Palio della botte

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Una fase della gara
Logo ufficiale della festa

Il Palio della botte è una competizione di stampo medievale che si svolge il 12 agosto tra le sette contrade della città di Avellino. In realtà i giorni della festa sarebbero due in quanto l'11 agosto, giorno prima della gara, si svolge dal 2003 il Palio dei bambini.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Bandiere delle contrade partecipanti

Questa tradizione nacque sul finire del XVI secolo, per celebrare la presa della città da parte della signoria dei Caracciolo. Riportato in auge nel 1997 da don Emilio Carbone[1], parroco della Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, il Palio della botte affonda le sue radici storiche nella seconda metà del Cinquecento. Si narra che proprio in questo periodo venne disputata la prima "gara della botte" per salutare l'avvento della famiglia Caracciolo in città e il contemporaneo ritrovamento in contrada Tuoppolo di un affresco raffigurante la Madonna di Costantinopoli. La natura stessa della manifestazione, che vedeva protagonisti i ceti più umili della popolazione avellinese, fa sì che molte notizie in merito alla gara non abbiano una documentazione certa; la maggior parte dei cenni storici, infatti, sono affidati all'oralità. È molto probabile che il Palio non venisse svolto tutti gli anni come adesso, ma solo saltuariamente. Il percorso di gara, tuttavia, stando alla documentazione, era molto simile a quello odierno: la partenza era situata vicino alla Chiesa di Monserrato (nei pressi del Casino del Principe), mentre la fontana di Bellerofonte rappresentava il punto d'arrivo dopo la salita di via Costantinopoli (oggi Corso Umberto I).

La sfilata[modifica | modifica wikitesto]

Alle ore 19 del 12 agosto, per le strade del centro storico ha inizio la sfilata della "Corte", abbigliata con sfarzosi abiti medievali, cuciti a mano seguendo il modello delle migliori sartorie teatrali toscane. Oltre alla Corte, alla sfilata prendono parte la carrozza del "Principe Caracciolo" e, a seguire, il "Carro con il tesoro", simbolo del Monte di pietà che anticamente forniva la dote alle ragazze meno abbienti della città[1]. Chiudono il corteo cinquanta sbandieratori e cavalieri toscani oltre ai Trombonieri di Cava de' Tirreni. Tutti i figuranti, dopo aver sfilato per il centro storico, si recano al Duomo per omaggiare la Madonna Assunta con una corona di fiori. In seguito la rappresentanza in costume prende posto davanti alla Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, in attesa che il Principe legga il bando d'inizio del Palio[1].

La gara[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli

Alle 21, dopo la lettura del bando da parte del Principe Caracciolo, ha inizio il Palio vero e proprio. Prima viene disputata la finale del Palio dei Bambini, le cui selezioni avvengono il giorno prima, poi si effettuano le selezioni delle due contrade che con i due tempi migliori di sfideranno nella finale. Tutte le contrade, partendo dalla Chiesa di Monserrato, si sfidano facendo rotolare con una spranga ricurva una botte di circa due quintali, spingendola lungo Corso Umberto I. Il percorso, lungo circa 450 metri,[2] è tutto in salita, cosicché per i contradaioli diventa un'impresa piuttosto ardua riuscire a far avanzare le botti sull'acciottolato senza che queste cambino continuamente direzione. La vittoria del Palio viene assegnata al rione che avrà raggiunto nel minor tempo la fontana di Bellerofonte[1].

Le contrade partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Scorcio di Corso Umberto I
  • Bellezze (Bellizzi Irpino)     
  • Parco del Principe (Rione Parco, Contrada Archi, Tuoro Cappuccini)     
  • Porta Beneventana (Rione Aversa, Valle, Contrada Baccanico)     
  • Porta Napoli (Corso Vittorio Emanuele, Viale Italia, Contrada Bagnoli)     
  • Porta Puglia (via Francesco Tedesco, Borgo Ferrovia)     
  • Terra (Duomo, Via Nappi, Piazza Libertà)     
  • Tuoppolo (Rione San Tommaso e Rione Mazzini)     

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Data Vincitore Tempo
24 maggio 1998 Bellezze 145 battiti (2 minuti e 25 secondi)
16 maggio 1999 Porta Napoli 140 battiti (2 minuti e 19 secondi)
7 agosto 1999 Porta Beneventana 126 battiti (2 minuti e 6 secondi)
4 giugno 2000 Porta Puglia 138 battiti (2 minuti e 18 secondi)
12 agosto 2000 Bellezze 152 battiti (2 minuti e 32 secondi)
27 maggio 2001 Porta Beneventana 142 battiti (2 minuti e 22 secondi)
11 agosto 2001 Tuoppolo 137 battiti (2 minuti e 17 secondi)
12 maggio 2002 Porta Beneventana 93 battiti (1 minuto e 33 secondi)[3]
25 maggio 2003 Tuoppolo 136 battiti (2 minuti e 17 secondi)
12 agosto 2003 Tuoppolo 142 battiti (2 minuti e 22 secondi)
30 maggio 2004 Tuoppolo 121 battiti (2 minuti e 1 secondo)
12 agosto 2005 Tuoppolo 125 battiti (2 minuti e 5 secondi)
12 agosto 2006 Tuoppolo 144 battiti (2 minuti e 24 secondi)
12 agosto 2007 Tuoppolo 140 battiti (2 minuti e 19 secondi)
12 agosto 2008 Porta Napoli 139 battiti (2 minuti e 17 secondi)
12 agosto 2009 Porta Napoli 141 battiti (2 minuti e 21 secondi)
12 agosto 2010 Bellezze 148 battiti (2 minuti e 28 secondi)
12 agosto 2011 Porta Napoli 144 battiti (2 minuti e 24 secondi)
12 agosto 2012 Porta Napoli 146 battiti (2 minuti e 26 secondi)
18 agosto 2013[4] Bellezze 139 battiti (2 minuti e 19 secondi)
12 agosto 2014 Bellezze 139 battiti[5] (2 minuti e 19 secondi)
12 agosto 2015 Porta Beneventana 136 battiti[6] (2 minuti e 16 secondi)
12 agosto 2016 Bellezze 146,5 battiti[7] (2 minuti e 26 secondi)
12 agosto 2017 Porta Beneventana 139 battiti[8] (2 minuti e 19 secondi)
12 agosto 2018 Bellezze 146 battiti[9] (2 minuti e 26 secondi)
12 agosto 2019 Bellezze[10] 158 battiti (2 minuti e 38 secondi)
Contrada Vittorie
Bellezze 8
Tuoppolo 7
Porta Beneventana 5
Porta Napoli 5
Porta Puglia 1
Parco del Principe /
Terra /

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Pierluigi Melillo, Contrade in piazza ad Avellino è la sfida per il palio della botte, in la Repubblica, 11 agosto 2009, p. 13. URL consultato il 22 gennaio 2010.
  2. ^ Il percorso di gara su Google Maps
  3. ^ Percorso ridotto
  4. ^ Previsto per il 12 agosto ed inizialmente annullato ( Annullato il Palio della Botte, irpinianews.it (archiviato dall'url originale il 5 settembre 2013).), si è poi svolto il 18 agosto ( Don Emilio ci ripensa, il Palio della Botte ci sarà anche quest'anno, irpinianews.it (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2013).)
  5. ^ Avellino come nel '600: in migliaia al palio della botte, su ilmattino.it.
  6. ^ Palio della Botte 2015, vince Porta Beneventana, su irpinianews.it.
  7. ^ Palio della Botte, vince Contrada Bellezze, su irpinianews.it.
  8. ^ Avellino, “Palio della Botte” – I vincitori, su gazzettadellirpinia.it.
  9. ^ Palio della Botte 2018, trionfa Contrada Bellezze in un’avvincente sfida all’ultimo battito, su irpinianews.it.
  10. ^ Palio della botte, ancora un trionfo della Contrada Bellezze, su nuovairpinia.it.
  11. ^ Andrea Massaro e Don Emilio Carbone, p. 81.
  12. ^ Albo d'oro, su paliodellabotte.it. URL consultato il 13 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 13 agosto 2017).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Andrea Massaro e Don Emilio Carbone (a cura di), Palio della botte. Un po' della nostra storia, Avellino.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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