Palazzo del Nuoto

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Palazzo del Nuoto
PalaNuoto
Palanuoto Torino.jpg
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneVia Filadelfia 73, I-10134 Torino
Inizio lavori2004
Inaugurazione2011
CoperturaTotale
Costo21000000 
ProprietarioComune di Torino
ProgettoArata Isozaki e Pier Paolo Maggiora
Uso e beneficiari
NuotoFederazione Italiana Nuoto
Capienza
Posti a sedere1 600
Mappa di localizzazione

Coordinate: 45°02′22.71″N 7°39′00.96″E / 45.039641°N 7.650266°E45.039641; 7.650266

Il Palazzo del Nuoto o PalaNuoto è una struttura per sport acquatici che si trova nel quartiere Santa Rita di Torino, nella parte sud-occidentale della città poco distante dallo Stadio Olimpico Grande Torino e dal Palasport Olimpico.

Opera degli architetti Isozaki e Maggiora, sorge nei pressi di Piazza d'armi, sull'area un tempo occupata dal campo Combi, storico centro d'allenamento della Juventus.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Palanuoto nasce dalla necessità di disporre di una struttura in grado di ospitare competizioni di nuoto in ambito sia nazionale che internazionale. Di fatto, Torino non disponeva di una piscina olimpica coperta e dotata di spalti per il pubblico, eccezion fatta per la Piscina Stadio Monumentale di Corso Galileo Ferraris. Tuttavia essa dispone soltanto di una vasca che si sviluppa per 33 metri, misura non contemplata nei regolamenti internazionali FINA e di 470 posti a sedere in tribuna. Per questi motivi l'impianto della Monumentale è stato dotato di piattaforme regolamentari e adibito alle gare di tuffi.

Nel 2003 è stato dato il via al progetto e la fine dei lavori era prevista inizialmente nel 2005 ma una immediata dilatazione dei tempi fece slittare la data prevista per la consegna al 2007. Grossolani errori di progettazione mandarono in stallo il cantiere nel 2006 e diedero il via ad una battaglia legale fra il Comune e l'azienda appaltatrice: le travi della copertura risultavano insufficienti e quando l'appaltatrice effettuò le prove in cantiere le giudicò troppo cedevoli, sostituendole quindi con altre di sezione maggiore. Altre carenze progettuali furono corrette in itinere dal costruttore, facendo aumentare di conseguenza il prezzo finale dell'opera. Il Comune giudicò, almeno in parte, non necessarie le modifiche poste in atto rispetto al progetto ed annullò il contratto con l'impresa. Quest'ultima fallì e il termine dei lavori slittò ulteriormente. Il progetto fu revisionato dagli architetti e nel 2009 ripresero i lavori.

Il 10 maggio 2011 il nuovo stadio del nuoto era pronto e fu aperto al pubblico. La gestione è stata affidata, per 12 mesi, alla Federazione Italiana Nuoto, che ha avuto in carico l'amministrazione della struttura sino al 31 luglio 2013. Amministrazione prorogata, dal Comune di Torino, per un ulteriore anno.

Nel maggio 2017 si sono svolte le "Final 6" del campionato di pallanuoto.

Nel marzo del 2019 si sono svolte le "Final 6" del Campionato europeo di pallanuoto

Nell' aprile del 2021 la giunta comunale di Torino e la FIN hanno trovato trovato l'accordo per la realizzazione e la gestione di un Centro Federale di Alta Specializzazione al Palazzo del nuoto .

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

È costituito da un'unica struttura portante monoblocco. Il basamento e le tribune, le vasche, nonché tutti i locali di servizio sono stati realizzati attraverso l'utilizzo di calcestruzzo armato e tecniche tradizionali.

La copertura è invece composta da travi in acciaio e copertura prefabbricata isolante ricoperta da superfici in acciaio inox a sezione sagomata. Verso Via Filadelfia la copertura si protende a sbalzo per circa 16 metri ed è ricoperta nella parte inferiore da pannelli in acciaio inox lucido. La parete sempre verso Via Filadelfia e le due pareti laterali sono interamente costituite da vetrate strutturali.

Sugli spalti trovano posto 1 200 spettatori.

L'impianto dispone di due vasche: una a livello del suolo di 50 × 20 m a 8 corsie e una di riscaldamento a 4 corsie situata nel piano sotterraneo.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]