Palazzo degli Elefanti

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Palazzo degli Elefanti
Catania BW 2012-10-06 09-52-47.JPG
Palazzo degli elefanti
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSicilia Sicilia
LocalitàCatania
Indirizzopiazza Duomo
Coordinate37°30′11″N 15°05′13″E / 37.503056°N 15.086944°E37.503056; 15.086944Coordinate: 37°30′11″N 15°05′13″E / 37.503056°N 15.086944°E37.503056; 15.086944
Informazioni generali
CondizioniIn uso
CostruzioneXVII secolo
Usosede del Municipio di Catania
Realizzazione
ArchitettoGiovan Battista Longobardo
Giovanni Battista Vaccarini
Carmelo Battaglia

Il palazzo degli Elefanti (già palazzo del Senato) è il municipio di Catania.

Piazza Duomo

Il palazzo[modifica | modifica wikitesto]

Sorge sul lato nord della scenografica piazza Duomo. Alla sua costruzione, nel 1696 subito dopo il terribile terremoto del 1693, parteciparono numerosi architetti: il progetto originale fu realizzato da Giovan Battista Longobardo nel 1696, le facciate est, sud e ovest furono progettate da Giovanni Battista Vaccarini mentre quella nord fu realizzata da Carmelo Battaglia. Lo scalone d'onore che si apre sulla corte interna fu inserito infine nel XIX secolo da Stefano Ittar. All'interno del palazzo esiste un cortile quadrangolare con portici su due lati. Nell'androne sud del palazzo vengono conservate due carrozze del Settecento di cui una berlina che viene usata durante i festeggiamenti di sant'Agata per portare il sindaco alla chiesa di Sant'Agata alla Fornace per la processione del giorno 3 febbraio; nel cortile e negli altri androni sono esposti alcuni reperti di varie epoche e opere di arte contemporanea, spicca imponente e solitario nell'androne ovest il monoblocco detto Pietra del Malconsiglio. Nel salone d'onore al primo piano sono conservati dipinti del pittore catanese Giuseppe Sciuti.

L'incendio[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 dicembre 1944, a seguito di tumulti popolari, il municipio venne incendiato ed andarono persi i preziosi archivi storici del comune. Dopo l'incendio le sale interne vennero nuovamente arredate nello stile originario ed il palazzo venne riaperto il 14 dicembre 1952 (anniversario dell'incendio).

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vittorio Consoli (a cura di), Enciclopedia di Catania, Catania, Tringale, 1987.

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