Palazzo de Gemmis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Palazzo Baronale di Terlizzi
Palazzo monumentale de Gemmis.jpg
Palazzo baronale de Gemmis
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegionePuglia Puglia
LocalitàTerlizzi
IndirizzoCorso Vittorio Emanuele II, 49
Informazioni generali
CondizioniIn uso
CostruzioneXVIII sec.
UsoResidenza privata
Pianiquattro
Realizzazione
ArchitettoLuigi Vanvitelli
ProprietarioProprietà privata

Il Palazzo de Gemmis è il palazzo baronale di Terlizzi, perla dell'architettura civile pugliese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il monumentale palazzo fu commissionato dal barone di Castel Foce Tommaso de Gemmis (1700-1761), capostipite della casata, governatore del feudo del principe Grimaldi nella prima metà del XVIII secolo. Il progetto dell'architetto Luigi Vanvitelli si sviluppò sul giardino e sull'area di vecchi casamenti del nobile Giuseppe Ignazio Amorosini-Brigazza in posizione del tutto privilegiata sul corso principale della città.

Fu ultimato da Ferrante de Gemmis Maddalena, filosofo illuminista, che commissionò numerosi affreschi negli interni e arricchì la biblioteca di famiglia. Il palazzo fu sede di sontuose feste e luogo d'incontro dell'alta aristocrazia partenopea. È ancora di proprietà della famiglia de Gemmis.

Insegna de Gemmis.jpg

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il palazzo, per la sua bellezza e maestosità è uno dei principali edifici nobiliari dell'architettura pugliese. Presenta pianta rettangolare con un cortile interno. L'elegante facciata, tutta a bugnato, si affaccia al corso principale e alla chiesa di Santa Maria La Nova, che fu eretta a pantheon del Palazzo stesso. L'ingresso presenta un ricco portale decorato con balconata in pietra sormontata dal grande stemma dei Baroni di Castel Foce.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Valente, Feudalesimo e feudatari, VI, Mezzina, Molfetta, 2004, pp. 295–297.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]