Palazzo Reale (Gödöllő)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Gödöllő (Ungheria): veduta aerea del palazzo reale
La facciata principale del palazzo
Altra immagine della facciata principale del palazzo
Interni del palazzo
Altra immagine degli interni del palazzo

Il Palazzo o Castello Reale di Gödöllő (in ungherese: Gödöllői Királyi Kastély, pron.: /'gødøllø:j 'kira:ji 'kɒʃte:j/), conosciuto anche come Palazzo o Castello Grassalkovich (ungh. Grassalkovich-kastély) è un palazzo in stile barocco[1][2] della cittadina ungherese di Gödöllő (provincia di Pest), costruito tra il 1741 e il 1760[3][4] su progetto dell'architetto András Mayerhoffer[3][4] e per volere del conte Antal Grassalkovich I (1694 – 1771)[1][2][3][4]. Si tratta non solo del più grande palazzo barocco dell'Ungheria[1], ma anche della seconda tenuta più grande d'Europa dopo la Reggia di Versailles.[1]

È noto per essere stato il palazzo favorito dall'imperatrice Elisabetta d'Austria[2], che ne fece, assieme al marito Francesco Giuseppe I d'Austria, la propria residenza estiva ed invernale a partire dal 1867[1][2][4].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il castello ha una superficie di 1.700 m²[4] ed è circondato da un parco di 28 ettari[4].

Il palazzo è costituito da sette ali che si incastrano perpendicolarmente le une alle altre.[4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La tenuta dove sorge il palazzo fu acquistata dal conte Antal Grassalkovich I tra il 1723 e il 1748.[5]

Grassalkovich affidò il progetto per la costruzione del palazzo all'architetto András Mayerhoffer.[3][4]

La prima parte dell'edificio fu realizzata tra il 1741 e il 1749[4] e già nel 1751 il palazzo fu visitato da Maria Teresa d'Austria[2][4]. L'edificio assunse quindi la sua forma attuale tra il 1752 e il 1759[4] e fu completato nel 1760, quando furono aggiunte le ultime ali dell'edificio e alcune stanze[4].

Tra il 1782 e il 1785, Antal Grassalkovich II, figlio di Antal Grassalkovich I, fece sostituire due torrioni angolari del palazzo con dei padiglioni.[4].

Modifiche furono fatte apportare anche da Antal Grassalkovich III e dalla moglie Leopoldina Esterházy[4][5], che fecero trasformare i giardini alla francese del palazzo in giardini all'inglese[5].

Con la morte di Antal Grassalkovich III, avvenuta nel 1841, si estinse anche la linea di discendenza maschile della famiglia Grassalkovich e l'edificio cessò di essere di proprietà di tale famiglia[3][4][5] e fu confiscato per 9 anni[5]. In seguito, fu acquistato dal barone György Sina (nel 1850) e poi da una banca belga (nel 1864)[4].

Nel 1867 il palazzo, che nel frattempo era stato rinnovato dall'architetto Miklós Ybl[4], divenne di proprietà dello stato.[4][5]

In seguito, il palazzo fu donato, in occasione della loro incoronazione come reali d'Ungheria, all'imperatore Francesco Giuseppe I d'Austria e alla consorte Elisabetta di Baviera, meglio conosciuta come la principessa Sissi, dato che la coppia amava trascorrere le proprie vacanze a Gödöllő.[4]

La presenza della coppia reale, tra il 1867 e la fine del XIX secolo, coincise con il periodo di massimo splendore dell'edificio[4]: vi si tenevano feste, battute di caccia e corse di cavalli.[4]

Il Palazzo Reale di Gödöllő in un dipinto ad acquerello realizzato da Moric Ledeli del 1882

Nel 1920, il palazzo tornò ad essere di proprietà dello stato ungherese e tra il 1920 e il 1944 fu la residenza dell'ammiraglio e governatore d'Ungheria, Miklós Horthy.[1][2]

Durante la seconda guerra mondiale, molti arredi dell'edificio subirono gravi danni.[2]

A partire dagli anni cinquanta, l'ala principale del castello fu adibita ad ospizio per anziani.[2]

Dopo la fine del comunismo, furono effettuati ingenti lavori di restauro[2] e nel 1995 fu aperta al pubblico l'ala principale del castello, che comprendeva gli appartamenti della principessa Sissi e di Francesco Giuseppe.[2]

Nel primo semestre del 2011, il palazzo ospitò la presidenza dell'Unione europea.[2]

Punti d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Teatro barocco[modifica | modifica wikitesto]

Il teatro barocco del Palazzo Reale di Gödöllő rappresenta il più antico teatro in pietra in funzione in Ungheria.[6] Fu realizzato tra il 1782 e il 1785 per volere di Antal Grassalkovich II.[6]

Ha una capienza di 100 posti.[6]

Il palazzo nel cinema e nelle fiction[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Royal Palace of Gödöllő, Hungary Archiviato il 19 novembre 2012 in Internet Archive., in: Association of European Royal Residences
  2. ^ a b c d e f g h i j k Palazzo Reale di Gödöllő, in Budapest guidata
  3. ^ a b c d e Gödöllői Királyi Kastély Múzeum, in: Museum.hu
  4. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u Castello Grassalkovich - Palazzo reale di Gödöllő, in: La favola della botte
  5. ^ a b c d e f Royal Palace of Gödöllő, Hungary > The Palace Park of Gödöllö Archiviato il 24 ottobre 2013 in Internet Archive., in: Association of European Royal Residences
  6. ^ a b c Royal Palace of Gödöllő, Hungary > The Baroque Palace Theatre in Gödöllö Archiviato il 24 ottobre 2013 in Internet Archive., in: Association of European Royal Residences
  7. ^ Sisi auf Schloß Gödöllö , su: IMDb

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN235220045 · GND (DE4541079-3