Palazzo Patriarcale (Venezia)

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Palazzo Patriarcale
Sede Patriarcale (Venice).jpg
Facciata del Palazzo Patriarcale e Piazzetta dei Leoncini
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneVeneto Veneto
LocalitàVenezia
IndirizzoPiazza San Marco
Informazioni generali
CondizioniIn uso

Il Palazzo Patriarcale, a Venezia, è la sede del curia diocesana del Patriarcato di Venezia. Sorge in Piazza San Marco, accanto alla basilica marciana, e si affaccia sulla Piazzetta dei Leoncini.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Originariamente l'edificio, assieme alla basilica, era parte del complesso di Palazzo Ducale. Il palazzo, connesso agli appartamenti del Doge attraverso un passaggio pensile dietro le absidi della basilica, venne realizzato agli inizi del XVII secolo ad opera del Monopola per ospitare una nuova sala dei banchetti, destinata ai ricevimenti della Serenissima Signoria e del Senato.

Dopo la caduta della Repubblica di Venezia e la soppressione della Chiesa ducale di San Marco come diocesi nullius autonoma e con il trasferimento nella basilica marciana della cattedra patriarcale nel 1807, l'edificio venne individuato come nuova sede della curia. I lavori di adeguamento, avviati su progetto di Lorenzo Santi nel 1837, consentirono già nel 1840 il trasferimento degli uffici curiali, per poi essere terminati nel 1870, con l'inaugurazione della nuova facciata.

I vecchi palazzi patriarcali[modifica | modifica wikitesto]

Nei secoli Venezia, prima del definitivo trasferimento della curia a San Marco, il Palazzo Patriarcale ebbe altre due sedi.

Il palazzo patriarcale di Rialto[modifica | modifica wikitesto]

L'originario palazzo ebbe sede a Rialto, annesso alla chiesa di San Silvestro, dove dal 1105 presero sede i Patriarchi di Grado, benché quest'ultimo sia stato soppresso solo nel 1451. Il palazzo è ritratto nel Miracolo della Croce a Rialto di Vittore Carpaccio.

Il palazzo patriarcale di Castello[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il 1451 la sede patriarcale venne traslata accanto alla cattedrale di San Pietro di Castello, affacciandosi sull'omonimo campo. Abbandonato in favore della nuova sede, l'antico palazzo, già sede del Vescovo di Castello, cadde presto in rovina.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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