Palazzo Kinsky (Vienna)

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Palazzo Kinsky
Palais Kinsky
Palais Kinsky Vienna June 2006 103.jpg
La facciata
Ubicazione
StatoAustria Austria
LandFlag of Vienna.svgViennese
LocalitàVienna
IndirizzoFreyung
Coordinate48°12′41.4″N 16°21′49.68″E / 48.2115°N 16.3638°E48.2115; 16.3638Coordinate: 48°12′41.4″N 16°21′49.68″E / 48.2115°N 16.3638°E48.2115; 16.3638
Informazioni
CondizioniIn uso
Costruzione1713-19
StileBarocco
Realizzazione
ArchitettoJohann Lucas von Hildebrandt
ProprietarioKarl Wlaschek
Proprietario storicoconte Wirich Philipp von Daun

Il Palazzo Kinsky, noto anche come il Palais Daun-Kinsky, è uno dei più importanti palazzi barocchi di Vienna, situato sul Freyung, di fronte alla Schottenkirche.

Storia e architettura[modifica | modifica wikitesto]

Il palazzo fu costruito tra il 1713 e il1719 dal grande architetto Johann Lucas von Hildebrandt per il feldmaresciallo Wirich Philipp von Daun, nel periodo della grande ondata di costruzione che seguì la Battaglia di Vienna del 1683, quando la città fu definitivamente liberata dai Turchi. Il 7 maggio 1763 vi nacque il principe Józef Antoni Poniatowski, futuro generale polacco e il maresciallo di Francia. Nel 1764 l'edificio fu acquistato dal conte Khevenhüller e nel 1784 passò alla contessa Rosa Kinsky. Divenne, in seguito, per qualche tempo, la base della Stadtguardi, la Guardia Cittadina, precursore della polizia. Dopo il 1945 vi fu ospitato il "Club degli ufficiali delle forze di occupazione britannica". Oggi il palazzo è di proprietà di Karl Wlaschek, che nel secondo cortile vi costruì il Mausoleo di famiglia.

Architettura e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La facciata ritmata da paraste, notevole esempio dell'architettura barocca a Vienna, è incentrata sul portale centrale con colonne e telamoni.

Altrettanto notevole è l'interno, con una rotonda a stucchi che funge da atrio e porta allo scalone d'onore, probabilmente progettato da Antonio Beduzzi, terminante con la grande volta a stucchi e affreschi. La decorazione si deve a Carlo Carlone, con la pittura di quadratura di Marcantonio Chiarini, e rappresentano l'Apoteosi del conte Wirich Philipp von Daun.

Le sculture si devono a Joseph Kracker. Le ali laterali sono state ricostruite più volte durante il XIX secolo.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Wilhelm G. Rizzi, Hellmut Lorenz, Wolfgang Prohaska, Andrea Stockmann: "Palais Daun-Kinsky. Wien, Freyung. Beiträge zum barocken Palast". Ed. Johannes Lehner, Vienna 2001, ISBN 3-901749-22-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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