Palazzo Ischitella

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Palazzo Ischitella
Palazzo Riviera2.jpg
Facciata
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàNapoli
Coordinate40°50′00.03″N 14°14′20.3″E / 40.833343°N 14.238972°E40.833343; 14.238972Coordinate: 40°50′00.03″N 14°14′20.3″E / 40.833343°N 14.238972°E40.833343; 14.238972
Informazioni generali
CondizioniIn uso
CostruzioneXVII secolo
Usoresidenziale

Il Palazzo Ischitella è un palazzo monumentale di Napoli ubicato sulla Riviera di Chiaia, nell'omonimo quartiere.

Il palazzo fu eretto dal nobile Mattia Casamatte nel XVII secolo, ma venne danneggiato dai rivoluzionari capeggiati da Masaniello e ricostruito successivamente. L'edificio passò alla famiglia Pinto, principi di Ischitella.

Il principe Francesco Emanuele Pinto II, ministro della guerra sotto il governo borbonico e militare, vi fece degli ampliamenti strutturali aggiungendovi ulteriori decorazioni. Nel 1860, con l'entrata di Garibaldi in città, il principe scomparve e il palazzo divenne dapprima una sede dell'Hotel Gran Bretagna e successivamente del Riviera. I bombardamenti subiti dalla città nel 1943 gli inflissero danni di non grave entità.

In numerosi ambienti interni si conservano affreschi ed elementi decorativi risalenti al XVIII secolo e al XIX secolo.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Filippo V di Spagna fu ospitato in questo palazzo durante la sua visita a Napoli nella primavera del 1702.

Nel periodo vicereale austriaco il palazzo assurse a grande fama per la collezione di presepi, ivi adunata dal principe banchiere Francesco Emanuele Pinto I.

È l'unico edificio di fondazione nobiliare della città a possedere tre portali nel suo prospetto principale.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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