Palazzo Falconieri

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Palazzo Falconieri
Regola - via Giulia palazzo Falconieri facciata 1180066.JPG
Facciata del palazzo su Via Giulia
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Roma
Indirizzo Via Giulia 1
Coordinate 41°53′40.6″N 12°28′09.55″E / 41.89461°N 12.46932°E41.89461; 12.46932Coordinate: 41°53′40.6″N 12°28′09.55″E / 41.89461°N 12.46932°E41.89461; 12.46932
Informazioni
Condizioni in uso
Costruzione 1649
Stile Barocco
Piani 3
Realizzazione
Architetto Francesco Borromini
Proprietario Accademia d'Ungheria
Proprietario storico Orazio Falconieri

Il palazzo Falconieri è un palazzo di Roma del XVI secolo, situato su via Giulia, adiacente alla Chiesa di Santa Maria dell'Orazione e Morte.

Fu dapprima proprietà della famiglia Ceci, poi, dal 1574 degli Odescalchi e dal 1606 dei Farnese, come testimoniano gli stemmi.

Nel 1638 Orazio Falconieri, della nobile famiglia fiorentina, diede incarico a Francesco Borromini di ampliarlo, portandolo da 8 a 11 campate.

Ai lati della facciata su via Giulia sono presenti due grandi erme barocche con busti femminei e teste di falco poste come lesene o cariatidi e che presumibilmente sono opera almeno in parte del Borromini. Sul prospetto che affaccia sul fiume è invece interessante la loggia composta di tre arcate a tutto sesto del 1646. All'interno di grande pregio sono il grande scalone e gli stucchi dei soffitti.

Dal 1815 al 1818 vi abitò Maria Letizia Ramolino, madre di Napoleone Bonaparte, in quanto sorellastra del cardinale Fesch, allora residente nel palazzo.

Oggi vi trova sede l'Accademia d'Ungheria, fondata qui nel 1927, a seguito dell'acquisto dell'immobile da parte dello Stato ungherese. L'Accademia possiede una biblioteca specializzata di più di 20.000 volumi.

È stato utilizzato per l'ambientazione della casa del Dandi nella nota serie televisiva Romanzo Criminale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giorgio Carpaneto, I palazzi di Roma, Roma, Newton & Compton, 2004, ISBN 88-541-0207-5.

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