Palazzo Boldieri-Malaspina

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Palazzo Boldieri-Malaspina
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàVerona
IndirizzoVia Dogana 8
Coordinate45°26′21″N 11°00′02″E / 45.439167°N 11.000556°E45.439167; 11.000556Coordinate: 45°26′21″N 11°00′02″E / 45.439167°N 11.000556°E45.439167; 11.000556
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1400

Il palazzo Boldieri-Malaspina è un palazzo di Verona.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il palazzo, che si trova all'incrocio tra via Leoni e stradone San Fermo, è passato sotto la proprietà di varie famiglie. La sua origine si colloca nel quattrocento, ma è stato più volte restaurato, per cui parti originali si affiancano a parti più recenti.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il palazzo era originariamente a due piani, con un pian terreno molto ampio e libero e con una loggia al primo piano che si affacciava sul cortile interno (a cui si accedeva da uno scalone monumentale), dunque sopra la loggia del pian terreno, una struttura tipica dei palazzi di quell'epoca.

Intorno alla fine del cinquecento ci furono ampi restauri, venne ingrandito di molto il palazzo, venne distrutto lo scalone che venne sostituito da un'altra scala monumentale, venne aggiunta una statua di Marte e vennero affrescati sul soffitto dell'ingresso Giove e Apollo. Il palazzo doveva apparire esternamente con dei grandi portoni ad arco, con finestroni al primo e secondo piano, affiancati da semi-pilastri di ordine ionico, ed al centro del palazzo uno scudo con due leoni ai fianchi.

Oggi la porta principale immette in un grande ingresso, aperto da una loggia, verso quello che prima dei numerosi restauri era un giardino. Adesso è presente un loggiato con tre colonne di marmo rosso. Nell'ex giardino all'italiana interno si trova una nicchia barocca con all'interno la statua allegorica della Verità.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tullio Lenotti, Palazzi di Verona, Verona, Vita veronese, 1964, ISBN non esistente.
  • Federico Dal Forno, Case e palazzi di Verona, Banca mutua popolare di Verona, 1973, ISBN non esistente.
  • Pierpaolo Brugnoli e Arturo Sandrini, L'architettura a Verona nell'età della Serenissima, Verona, Edizioni B.P.V., 1988, ISBN non esistente.
  • Patrizia Floder Reitter, Case Palazzi e Ville di Verona e Provincia, Verona, I.E.T. edizioni, 1997, ISBN non esistente.
  • Giorgio Forti, La scena urbana: strade e palazzi di Verona e provincia, Verona, Athesis, 2000, ISBN non esistente.
  • Mario Luciolli, Passeggiando tra i palazzi di Verona, Jago edizioni, 2003, ISBN 978-8889593059.