Palazzo Aldobrandini

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Palazzo Aldobrandini
Palazzo aldobrandini 11.JPG
Palazzo Aldobrandini
Ubicazione
StatoItalia Italia
RegioneToscana Toscana
LocalitàFirenze
Indirizzopiazza Madonna degli Aldobrandini 8
Coordinate43°46′28.44″N 11°15′09.67″E / 43.774567°N 11.252686°E43.774567; 11.252686Coordinate: 43°46′28.44″N 11°15′09.67″E / 43.774567°N 11.252686°E43.774567; 11.252686
Informazioni
CondizioniIn uso
CostruzioneXVI secolo

Palazzo Aldobrandini si trova in piazza Madonna degli Aldobrandini 8 a Firenze.

La donna ("madonna" secondo l'italiano antico, non riferito a Maria, madre di Gesù) che dà il nome alla piazza situata sul retro della basilica di San Lorenzo, proprio dove si trova l'ingresso alle Cappelle Medicee, era Giovanna Altoviti, sposata con il mercante Benci Aldobrandini, che visse in questo palazzo. Essa era una donna molto pia ed era abituata a fare molta beneficenza, che la rese molto amata dalla gente e morì in odore di santità.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il palazzo odierno fu costruito al posto di alcune case della famiglia sulla piazza, che allora si chiamava ancora Campo Corbolini, e su via de' Conti, allora via della Forca. L'edificazione avvenne nel XVI secolo, con la forma dei due corpi accostati ad angolo, molto insolita per Firenze.

Fu notevolmente ristrutturato nel Settecento, arrivando a ottenere l'aspetto attuale. A quell'epoca il palazzo era passato di mano a un altro ramo familiare, dopo l'estinzione di quello papale (da Papa Clemente VIII, Ippolito Aldobrandini) nel 1690. Durante la una ristrutturazione settecentesca fu ridecorato, tra gli altri, da Alessandro Gherardini (autore delle finte rovine nella galleria) e Vincenzo Meucci (autore dell'Allegoria delle Virtù che sconfiggono i Vizi, nel salone, del 1759). Nel 1861 passò in via ereditaria a famiglia nobile veneziana, che lo vendette di nuovo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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