Palais de la Porte Dorée

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Palais de la Porte Dorée
Ubicazione
StatoFrancia Francia
LocalitàParigi
Indirizzo293, avenue Daumesnil
Caratteristiche
Tipopittura, scultura, architettura e fotografia
Istituzione1931
Apertura2007
Sito web

Coordinate: 48°50′07″N 2°24′34″E / 48.835278°N 2.409444°E48.835278; 2.409444

Il Palais de la Porte Dorée, che si trova nel XII arrondissement di Parigi, è dal 2007 il Museo nazionale di storia dell'immigrazione (in lingua francese Musée de l’histoire de l’immigration).

L'edificio che oggi ospita il Museo dell'immigrazione è stato costruito nell'arco di 18 mesi in occasione dell'Esposizione coloniale di Parigi del 1931 su progetto dell'architetto Albert Laprade, che riprese il movimento artistico dell'Art déco tipico degli anni '20.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

Conosciuto ancora sotto il suo vecchio nome di "museo nazionale delle Arti di Africa e dell'Oceania", questo edificio è stato costruito nello spazio di 18 mesi in occasione dell'esposizione coloniale di 1931 per l'architetto francese Alberto Laprade, nella continuità del movimento Arte déco che prese il suo sviluppo durante gli anni1920. Il carattere pérenne di questo edificio è affermato fin dalla sua costruzione. Questo deve continuare a trasportare il discorso dell'esposizione coloniale. Offrendo un condensato storico, economico ed artistico dell'impero, l'edificio deve dare invidia ai suoi visitatori di investire nei prodotti generati delle colonie, addirittura di si c'installare.

Innanzitutto " canterellata delle colonie" di 1931 a 1935 con la sua dedica di inaugurazione " Alla Francia colonizzatrice e civilizzatrice"

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN137511876 · ISNI (EN0000 0000 9358 4762 · BNF (FRcb14597134q (data)