Palaeorhynchus

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Palaeorhynchus
Palaeorhynchus glaronensis.JPG
Palaeorhynchus glaronensis
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Actinopterygii
Ordine Perciformes
Superfamiglia Xiphioidei
Famiglia Palaeorhynchidae
Genere Palaeorhynchus

Il paleorinco (gen. Palaeorhynchus) è un pesce osseo estinto, imparentato con i pesci spada. I suoi resti fossili sono stati ritrovati in numerose zone dell'Europa (Italia, Russia, Croazia, Serbia, Francia, Svizzera, Germania, Romania) e anche in Asia (Iran), in un periodo che va dall'Eocene medio all'Oligocene superiore (50 - 28 milioni di anni fa). Alcuni possibili resti sono stati ritrovati nel Miocene inferiore della Germania (circa 22 milioni di anni fa).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Lungo fino a 1,5 metri, questo pesce era dotato di un corpo allungato e piuttosto sottile, con una colonna vertebrale costituita da 50-60 vertebre. La pinna dorsale era piuttosto alta e allungatissima: partiva appena dietro il cranio per terminare subito prima della coda. Anche la pinna anale era particolarmente allungata, mentre le pinne pettorali erano corte e situate appena dietro la testa. Il cranio era dotato di un rostro allungato, costituito da mascella e mandibola particolarmente lunghe e sottili. Le scaglie si sono conservate in alcuni esemplari: erano di forma cicloide e coprivano l'intero corpo, dalla testa alla placca ipurale. La pinna caudale era notevolmente biforcuta e il lobo inferiore era più lungo di quello superiore.

Scheletro completo di Palaeorhynchus altivelis

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Palaeorhynchus (il cui nome deriva dal greco e significa "becco antico") è stato descritto per la prima volta da Blainville nel 1818, ed è stato considerato uno stretto parente degli odierni pesci spada e pesci vela (Xiphioidei). Questo pesce, per le sue caratteristiche morfologiche, è stato però posto in una famiglia a sé stante (Palaeorhynchidae), nella quale sono stati in seguito classificati altri pesci simili (Homorhynchus, Pseudotetrapturus, Aglyptorhynchus). Sono note numerose specie di Palaeorhynchus, la più nota delle quali è Palaeorhynchus glarisianus, conosciuta grazie a numerosissimi esemplari provenienti dall'Oligocene inferiore della Svizzera e della Francia. Un'altra specie caratteristica è P. parini, dell'Eocene superiore del Caucaso, mentre i più antichi esemplari di Palaeorhynchus (P. zorzini) provengono dall'Eocene medio di Monte Bolca (Italia).

Scheletri di Palaeorhynchus deshayesi, Luteziano della Senna

Paleoecologia[modifica | modifica wikitesto]

Si suppone che Palaeorhynchus abitasse zone oceaniche e lagune dalle acque basse, calde e ben ossigenate nei livelli superiori, ma poco ossigenate nella parte inferiore. Secondo alcuni studi (Arambourg 1967, Pharisat 1991) Palaeorhynchus abitava la zona epipelagica (di superficie) e potrebbe aver usato il lobo inferiore della sua pinna caudale per compiere accelerazioni nei pressi della superficie, per poter cogliere di sorpresa banchi di pesci più piccoli. Un'altra possibilità è che questo pesce compisse balzi fuori dall'acqua, come gli attuali pesci volanti (ad es. Cypselurus). Secondo Fierstine (2006) queste ipotesi sono poco probabili a causa della morfologia della pinna caudale, non abbastanza lunga e robusta, e del corpo privo dell'aerodinamicità necessaria.

Palaeorhynchus zorzini, da Monte Bolca

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Blainville (Ducrotay de), H. M. 1818. Poissons fossiles. Nouveau dictionnaire d'histoire naturelle, appliqué aux arts, à l'agriculture, à l'economie rurale et domestique, à la médicine, etc. 27: 310–395.
  • Arambourg, C. 1967. Résultats scientifiques de la mission C. Arambourg en syrie et en Iran (1938–1939). II. les Poissons oligocènes de l'Iran. notes et mém. sur le moyen-orient, mus. natn. hist. nat. Paris. 8: 9–247.
  • Pharisat, A. 1991. la Paleoichthyofaune du Rupelien marin de Froidefontaine (territoire de Belfort). taxinomie et populations, genese du gisement implications paleobiographiques. ann. sci. Univ. Franche-comte, Besancon, géolog. 4: 13–97.
  • Bannikov, A. F. 1993. A new species of the genus Palaeorhynchus (Perciformes, Palaeorhynchidae) from the Upper eocene in the northern caucasus. J. Ichthyol. 33: 50–56.
  • Monsch, K. A. 2000. The phylogeny of scombroid fishes. Ph.d diss. Univ. of Bristol, england. 2 vols. 272 p.
  • Fierstine, H.L. 2006. Fossil history of billfishes (Xiphioidei). Bull. Mar. Sci., 79(3): 433-453.
  • Fierstine, H.L., Bannikov, A.F., Monsch, K.A. 2008 A new species of the extinct billfish genus Palaeorhynchus (Perciformes, Xiphioidei, Palaeorhynchidae) from the late early Eocene of Bolca in northern Italy. Miscellanea Paleontologica no 9, Studi e Richerche sui Giacimenti Terziari di Bolca (Museo Civico di Storia Naturale di Verona) 12: 7-28.

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