Palaeoloxodon falconeri

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Palaeoloxodon falconeri
Stato di conservazione: Fossile
0472 - Siracusa - Museo archeologico - Elephas Falconeri Foto Giovanni Dall'Orto - 22-May-2008.jpg
Palaeoloxodon falconeri
Museo archeologico di Siracusa
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Proboscidea
Famiglia Elephantidae
Genere Palaeoloxodon
Specie P. falconeri
Nomenclatura binomiale
Palaeoloxodon falconeri
(Busk, 1867)
Sinonimi

Elephas antiquus falconeri
Palaeoloxodon antiquus falconeri
Elephas falconeri
Elephas (Palaeoloxodon) falconeri

Palaeoloxodon falconeri (Busk, 1867) è una specie estinta di elefante endemico della Sicilia e dell'arcipelago maltese, strettamente imparentata con il moderno elefante asiatico.[1]

Nel 1867 George Busk propose di denominare questa specie Elephas falconeri in onore di Hugh Falconer, il quale descrisse originariamente i più piccoli molari di questa specie come appartenenti ad Elephas melitensis[2][3]. Questo elefante insulare, con un'altezza di soli 90 cm, fu un chiaro esempio di nanismo insulare. Gli antenati di P. falconeri raggiunsero molto probabilmente le isole del Mediterraneo durante le ere glaciali, quando il livello del mare si abbassò notevolmente.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Cranio di Palaeoloxodon falconeri
Museo di storia naturale di Verona

Resti fossili attribuibili a questa specie sono stati ritrovati in Sicilia e nell'arcipelago maltese.[1]

Fossili in ottimo stato furono trovati in una zona collinare chiamata Spinagallo, nei pressi di Avola[4] e sono attualmente esposti al Museo archeologico Paolo Orsi di Siracusa.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Palaeoloxodon falconeri è il primo elefante nano il cui DNA sia stato analizzato: i risultati hanno provato definitivamente le ipotesi secondo le quali il genere Palaeoloxodon sia più vicino al genere Elephas che ai generi Loxodonta o Mammuthus.[senza fonte]

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

  • Palaeoloxodon falconeri appare nel film del 2012 Viaggio nell'isola misteriosa.
  • L'elefante nano è uno dei 36 animali che si possono ricreare nel videogioco Zoo Tycoon 2: Extinct Animals.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Marra A.C., Evolution of Endemic Species, Ecological Interactions and Geographical Changes in an Insular Environment: A Case Study of Quaternary Mammals of Sicily (Italy, EU), mdpi.com, 2013.
  2. ^ Busk G, Description of the remains of three extinct species of elephant, collected by Capt. Spratt, C.B.R.N., in the ossiferous cavern of Zebug, in the island of Malta, in Trans. Zool. Soc. London, vol. 6, 1867, pp. 227-306.
  3. ^ Palombo MR, Endemic elephants of the Mediterranean Islands: knowledge, problems and perspectives (PDF), in The World of Elephants, Proceedings of the 1st International Congress (October 16-20 2001, Rome), 2001, pp. 486-491.
  4. ^ Concetta Muscato Daidone, Avola. Storia della città. Dalle origini ai nostri giorni, CMD EDIZIONI, 20 gennaio 2011, ISBN 978-88-902270-9-7. URL consultato il 15 luglio 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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