PalaWhirlpool

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Coordinate: 45°50′09.96″N 8°48′08.6″E / 45.8361°N 8.802389°E45.8361; 8.802389

Palasport Lino Oldrini
PalaWhirlpool
PalaIgnis
Palasport Masnago
Palawhirlpool restyle.jpg
Informazioni
Stato Italia Italia
Ubicazione piazzale Antonio Gramsci, 1 - Varese
Inizio lavori 1961
Inaugurazione 6 dicembre 1964
Struttura palazzo dello sport
Copertura totale, impianto indoor
Pista d'atletica no
Ristrutturazione 1989-1995 - Creazione settore galleria
2011 - ristrutturazione facciata, spogliatoi e interni
Mat. del terreno parquet
Dim. del terreno 28 x 15 m
Proprietario Comune di Varese
Progetto Studio arch. Brusa Pasqué
Uso e beneficiari
Pallacanestro Pall. Varese
Capienza
Posti a sedere 5 299

Il palasport Lino Oldrini (denominato ufficialmente PalaWhirlpool per ragioni di sponsorizzazione) è la più importante arena coperta della città di Varese; ospita le partite casalinghe della Pallacanestro Varese, maggiore club cestistico cittadino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Verso la metà degli anni 1960 l'interesse della popolazione varesina per la pallacanestro era in notevole crescita; di riflesso, la vetusta e poco capiente palestra di via XXV Aprile (storico campo di casa della principale squadra cittadina) palesava ormai la sua inadeguatezza ad ospitare grandi volumi di pubblico, suggerendo la necessità di procedere alla costruzione di un nuovo palazzetto nelle adiacenze dello stadio comunale di Masnago. Il sindaco in carica Lino Oldrini promosse l'iniziativa e affidò il progetto allo Studio di architettura Brusa Pasquè. I lavori partirono nel 1961 e durarono poco più di tre anni: il 6 dicembre 1964 l'edificio fu inaugurato con la disputa della partita di campionato Ignis Varese-All'Onestà Milano (terminata 78-64).

Il palasport fu intitolato allo stesso sindaco Oldrini (scomparso proprio nel 1964 a causa di un tumore) e successivamente assunse la denominazione di PalaIgnis, dal nome della grande fabbrica varesina di frigoriferi il cui patron, Giovanni Borghi, fu grande mecenate dello sport in città.

Nel 1989 sono iniziati dei lavori di ampliamento atti a creare un secondo ordine di gradinate (c.d. "galleria"), interrotti a metà dell'opera nel 1995 e da allora rimasti incompiuti.

A partire dal 2011 il palazzetto è oggetto di un considerevole intervento di ristrutturazione, comprensivi di aumento dei posti a sedere, ridipintura delle opere murarie ed ampliamento delle strutture di servizio e di accesso.

Il palazzetto dello sport al termine dei lavori di costruzione (1964)
Il palazzetto visto dal Campo dei Fiori di Varese: si nota la parte incompiuta del settore galleria (2011)

Extrasport[modifica | modifica wikitesto]

Oltre che per manifestazioni sportive, il palazzetto è usato anche per eventi di spettacolo, come per esempio concerti degli Articolo 31 (1998 e 2004), dei Lùnapop (2000), di Ligabue (2002), dei Deep Purple (2007), dei Subsonica (2008), Gianna Nannini (2008), di Zucchero (2008), di Francesco Guccini (2009), dei Pooh (2009), e di Gigi D'Alessio (2009), e spettacoli di Beppe Grillo (2003, 2006, e 2007) e di Roberto Benigni (2007).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]