Paint the Sky with Stars

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Paint The Sky With Stars
ArtistaEnya
Tipo albumRaccolta
PubblicazioneNovembre 1997
Durata57:50
Tracce16
GenereNew age
EtichettaWarner Music
ProduttoreNicky Ryan
Note12.000.000+[1]
Certificazioni
Dischi d'oroFinlandia Finlandia[2]
Dischi di platinoAustralia Australia (3)[4]
(vendite: 210 000+)

Stati Uniti Stati Uniti (4)[5]
Europa Europa (3)[6]
Argentina Argentina (2)[7]
Belgio Belgio (2)[8]
Brasile Brasile (2)[9]
Spagna Spagna (2)[10]
Svezia Svezia (2)[11]
Austria Austria[12]
Regno Unito Regno Unito (2)[13]
(vendite: 600 000+)
Germania Germania[14]
Hong Kong Hong Kong[15]
Norvegia Norvegia[16]
Paesi Bassi Paesi Bassi[17]
Svizzera Svizzera[18]

Nuova Zelanda Nuova Zelanda[19]
(vendite: 15 000+)
Dischi di diamanteGiappone Giappone[20]
Italia Italia
Enya - cronologia
Album precedente
(1995)
Album successivo
(2000)

Paint The Sky With Stars - the best of Enya (Dipingere il cielo con le stelle - il meglio di Enya) è la prima raccolta della musicista e cantante irlandese Enya, pubblicata nel novembre 1997 dalla Warner Music.

Il Disco[modifica | modifica wikitesto]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi di Roma Ryan, musiche di Enya.

  1. Orinoco Flow (Watermark)
  2. Caribbean Blue (Shepherd Moons)
  3. Book of Days (Shepherd Moons)
  4. Anywhere Is (The Memory of Trees)
  5. Only If...
  6. The Celts (The Celts)
  7. China Roses (The Memory of Trees)
  8. Shepherd Moons (Shepherd Moons)
  9. Ebudae (Shepherd Moons)
  10. Storms in Africa (Watermark)
  11. Watermark (Watermark)
  12. Paint the Sky with Stars
  13. Marble Halls (Shepherd Moons)
  14. On My Way Home (Remix) (The Memory of Trees)
  15. The Memory of Trees (The Memory of Trees)
  16. Boadicea (The Celts)

Singoli estratti[modifica | modifica wikitesto]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Paint the Sky with Stars è la raccolta che celebra i primi dieci anni di carriera di Enya e rappresenta una sorta di conclusione di un capitolo della sua produzione discografica, racchiudendo le canzoni più rappresentative dell'artista irlandese degli anni ottanta e anni novanta, realizzate per i suoi primi 4 albums in studio. Tra le tracce già precedentemente edite che compongono l'album spiccano i brani inediti Paint the Sky with Stars e Only If..., di cui quest'ultimo è stato pubblicato come singolo in supporto al Greatest Hits.
La raccolta ha riscosso un grande successo di vendite e ha ampliato notevolmente la schiera dei fans di Enya, con vendite mondiali che superano oggi i 12 milioni di copie.[1]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nello stesso anno è stato pubblicato anche un cofanetto di tre CDs in edizione speciale, A Box of Dreams, contenente quasi tutta la discografia della cantante fino ad allora.
  • Questo è senza dubbio l'album di Enya ad aver avuto più successo in Italia: è rimasto in vetta alla classifica per 8 settimane, è risultato l'album straniero più venduto del 1997 con più di 410 000 copie vendute in nemmeno due mesi, di cui 50 000 nella sola settimana natalizia.[21][22][23] Nel 1998 le vendite superano le 550 000 copie, equivalenti a 5 dischi di platino e un disco di diamante.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

  • Prodotto da Nicky Ryan
  • Arrangiato da Enya e Nicky Ryan
  • Testi di Roma Ryan
  • Marble Halls (Traditional) arrangiato da Enya e Nicky Ryan
  • Tutte le tracce sono pubblicate dalla EMI Songs Ltd
  • Fotografo Principale: David Scheinmann
  • Calligrafia e Design: Brody Neuenschwander
  • Masterizzato da Arun

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Japanese Gran Prix Award (1998): Album dell'anno
RIAJ Giappone (1998): Disco di diamante
FIMI Italia (1998): Disco di diamante

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Paese Posizione
Australia (1997)[42] 41
Australia (1998)[43] 67
Austria (1998)[44] 50
Austria (2002)[45] 39

Classifiche di fine decennio[modifica | modifica wikitesto]

Paese Posizione
Billboard Catalog Albums[46] 37

Certificazioni e Vendite[modifica | modifica wikitesto]

Paese (Certificante) Certificazione
Italia (FIMI) Diamante
Giappone (RIAJ) Diamante[20]
Stati Uniti (RIAA) 4× Platino[5]
Argentina (CAPIF) 4× Platino[7]
Australia (ARIA) 3× Platino[3]
Belgio (IFPI) 2× Platino[8]
Brasile (ABPD) 2× Platino[9]
Spagna (PROMUSICAE) 2× Platino[10]
Svezia (IFPI) 2× Platino[11]
Austria (IFPI) Platino[12]
Germania (IFPI) Platino[14]
Hong Kong (IFPI) Platino[15]
Norvegia (IFPI) Platino[16]
Paesi Bassi (NVPI) Platino[17]
Regno Unito (BPI) Platino[47]
Svizzera (IFPI) Platino[14]
Finlandia (IFPI) Oro[2]
Paese (Certificante) Vendite
Stati Uniti (RIAA) 4.000.000+[48]
Giappone (RIAJ) 1.000.000+[49]
Italia (FIMI) 550.000+[50]
Brasile (ABPD) 500.000+[51]
Germania (IFPI) 500.000+[52]
Regno Unito (BPI) 300.000+[53]
Australia (ARIA) 210.000+[54]
Spagna (PROMUSICAE) 200.000+
Svezia (IFPI) 160.000+
Argentina (CAPIF) 120.000+[55]
Belgio (IFPI) 100.000+
Paesi Bassi (NVPI) 100.000+
Austria (IFPI) 50.000+
Norvegia (IFPI) 50.000+
Svizzera (IFPI) 50.000+[56]
Finlandia (IFPI) 25.000+[57]
Hong Kong (IFPI) 20.000+

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Vendite Mondiali della Raccolta, su rockol.it.
  2. ^ a b Certificazione IFPI Finlandia, su ifpi.fi.
  3. ^ a b (EN) ARIA Charts - Accreditations - 2000 Albums, ARIA Charts. URL consultato il 29 dicembre 2015.
  4. ^ [3]
  5. ^ a b Certificazione RIAA, su riaa.com. (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  6. ^ Certificazione IFPI Europa, su ifpi.org.
  7. ^ a b Certificazione CAPIF, su capif.org.ar.
  8. ^ a b Certificazione IFPI Belgio, su ultratop.be.
  9. ^ a b Certificazione ABPD, su abpd.org.br.
  10. ^ a b Certificazione PROMUSICAE (PDF), su promusicae.com.
  11. ^ a b Certificazione IFPI Svezia, su hitlistan.se. (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2007).
  12. ^ a b Certificazione IFPI Austria, su ifpi.at.
  13. ^ (EN) BPI Awards Search, British Phonographic Industry. URL consultato l'8 settembre 2013. Inserire Enya nel campo Keywords, quindi premere Search.
  14. ^ a b c Certificazione IFPI Germania, su musikindustrie.de.
  15. ^ a b Certificazione IFPI Hong Kong, su ifpihk.org. (archiviato dall'url originale il 26 luglio 2011).
  16. ^ a b Certificazione IFPI Norvegia, su ifpi.no. (archiviato dall'url originale l'8 novembre 2012).
  17. ^ a b Certificazione NVPI, su ifpi.at.
  18. ^ Certificazione IFPI Svizzera, su swisscharts.com.
  19. ^ (EN) The Official NZ Music Charts - Chart Archive, 08 February 1998, Nztop40.co.nz. URL consultato il 19 dicembre 2015.
  20. ^ a b Lista Certificazioni Diamante RIAJ, su www18.ocn.ne.jp. (archiviato dall'url originale il 5 agosto 2012).
  21. ^ Articolo su La Repubblica del 30/12/1997, su ricerca.repubblica.it.
  22. ^ Articolo su La Repubblica del 23/12/1997, su ricerca.repubblica.it.
  23. ^ Comunicato di fine 1997 "Musica e Dischi" (JPG), su img220.imageshack.us.
  24. ^ Andamento nella Classifica Australiana, su australian-charts.com.
  25. ^ Andamento nella Classifica Austriaca, su austriancharts.at.
  26. ^ Andamento nella Classifica in Vallonia, su ultratop.be.
  27. ^ Andamento nella Classifica nelle Fiandre, su ultratop.be.
  28. ^ Andamento nella Classifica Finlandese, su finnishcharts.com.
  29. ^ Paint The Sky With Stars Terzo nella classifica Giapponese pubblicata nella rivista Billboard, su books.google.co.kr.
  30. ^ Andamento nella Classifica Inglese, su chartstats.com.
  31. ^ Paint The Sky With Stars Terzo nella classifica Irlandese pubblicata nella rivista Billboard, su books.google.co.kr.
  32. ^ Paint The Sky With Stars Quinto nella classifica Malese pubblicata nella rivista Billboard, su books.google.co.kr.
  33. ^ Andamento nella Classifica Neozelandese, su charts.org.nz.
  34. ^ Andamento nella Classifica Norvegese, su norwegiancharts.com.
  35. ^ Andamento nella Classifica Olandese, su dutchcharts.nl.
  36. ^ Andamento nella Classifica Spagnola, su afyvecharts.blogspot.com.
  37. ^ Andamento nella Classifica Svedese, su swedishcharts.com.
  38. ^ Andamento nella Classifica Svizzera, su hitparade.ch.
  39. ^ Andamento nella classifica Tedesca, su musicline.de.
  40. ^ Posizione Raggiunta nella classifica Ungherese, su mahasz.hu.
  41. ^ a b c [1], Billboard, Stati Uniti: Andamento in Classifica.
  42. ^ AUS End of Year 1997
  43. ^ AUS End of Year 1998
  44. ^ Classifica Austriaca di Fine 1998, su austriancharts.at.
  45. ^ Classifica Austriaca di Fine 2002, su austriancharts.at.
  46. ^ Classifica Billboard Catalog Albums di Fine Decennio, su billboard.biz.
  47. ^ Certificazione BPI, su bpi.co.uk.
  48. ^ [2], RIAA, Stati Uniti: Criteri di Certificazione.
  49. ^ [3], RIAJ, Giappone: Criteri di Certificazione.
  50. ^ [4], Musica e dischi, Italia: Vendite di fine 1998.
  51. ^ Copia archiviata, su abpd.org.br. URL consultato il 18 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 14 febbraio 2014)., ABPD, Brasile: Criteri di Certificazione.
  52. ^ Copia archiviata, su musikindustrie.de. URL consultato il 13 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 28 marzo 2010)., IFPI, Germania: Criteri di Certificazione.
  53. ^ [5], BPI, Regno Unito: Criteri di Certificazione.
  54. ^ [6], ARIA, Australia: Criteri di Certificazione.
  55. ^ Copia archiviata, su capif.org.ar. URL consultato il 1º giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2011)., CAPIF, Argentina: Criteri di Certificazione.
  56. ^ [7], IFPI, Svizzera: Criteri di Certificazione.
  57. ^ [8], IFPI, Finlandia: Dati di Vendita.
Predecessore Primo posto in classifica Italia Successore G-clef.svg
Eros - Eros Ramazzotti 29 novembre 1997 - 10 gennaio 1998 Aquarium - Aqua I
Aquarium - Aqua 17 gennaio - 31 gennaio 1998 Let's Talk About Love - Celine Dion II

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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