Paid in Full (album Eric B. & Rakim)

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Paid in Full
Artista Eric B. & Rakim
Tipo album Studio
Pubblicazione 25 agosto 1987
Durata 45:09
Dischi 1
Tracce 10
Genere East Coast rap[1]
Golden age rap[1]
Hardcore rap[1]
Old school rap
Etichetta 4th & B'way, Island
444 005
Produttore Robert Hill (esec.), Eric B. & Rakim
Registrazione studio di registrazione di Marley Marl, New York; Power Play Studios, New York
1986-1987
Formati LP, cassetta, album, vinile
Certificazioni
Dischi di platino Stati Uniti Stati Uniti[3]
(vendite: 1 000 000+)
Eric B. & Rakim - cronologia
Album precedente
Album successivo
(1988)
Singoli
  1. Eric B. Is President
    Pubblicato: 1986
  2. I Ain't No Joke
    Pubblicato: 1987
  3. I Know You Got Soul
    Pubblicato: 1987
  4. Move the Crowd
    Pubblicato: 1987
  5. Paid in Full
    Pubblicato: 1987

Paid in Full è l'album d'esordio del duo hip hop statunitense Eric B. & Rakim, pubblicato negli Stati Uniti il 25 agosto del 1987 dalla 4th & B'way Records, etichetta filiale della Island Records. Il duo registra l'album nello studio discografico di Marley Marl e ai Power Play Studios di New York. L'album entra nella Billboard 200 arrivando fino alla cinquantottesima posizione e dal primo album del duo sono estratti cinque singoli: Eric B. Is President, I Ain't No Joke, I Know You Got Soul, Paid in Full e Move the Crowd.

Paid in Full è considerato una pietra miliare dell'età d'oro dell'hip hop. Il rap di Rakim, tra i primi a usare rime interne nell'hip-hop, segna un livello più elevato nei testi del genere e serve come modello per i futuri rapper. Il pesante campionato di Eric B. nell'album diviene molto influente nelle produzioni hip hop. Il disco vende più di un milione di copie e la RIAA lo certifica disco di platino nel 1995. Nel 2003, l'album appare alla posizione numero 228 della lista di Rolling Stone tra i 500 album migliori di tutti i tempi.

È considerato uno dei più influenti album hip hop di sempre,[1] definito «leggendario» dal critico di The Village Voice Robert Christgau.[4]

Background[modifica | modifica wikitesto]

Eric B. e Rakim s'incontrano nel 1985 dopo che Eric B. cercava un rapper per completare il suo lavoro di turntablist alla stazione radio WBLS di New York.[5] Dopo che Rakim rispose alla ricerca di Eric. B come "ottimo MC di New York",[6] l'amico e compagno di stanza di Eric B Marley Marl ha permesso a entrambi di usare il suo studio di registrazione a casa di Marl. La prima traccia registrata dal duo, Eric B. Is President, è pubblicata come un singolo dall'indipendente Zakia Records nel 1986. Dopo che Russell Simmons, fondatore della Def Jam Recordings, ascolta il singolo, il duo firma un contratto con la Island Records e inizia a registrare l'album nei Power Play Studios di Manhattan all'inizio del 1987.[6] Rakim scrive le sue canzoni in approssimativamente un'ora mentre ascolta i beat, quindi registra la propria voce in studio dopo aver scritto i testi su un foglio. Il duo completa l'album in una settimana. Dicono di aver lavorato in sessioni di 48 ore, registrando in singole cassette per completare l'album entro il budget.[7] In'intervista del 2008 ad AllHipHop, Eric B. disse: «sedersi qui e dire che abbiamo fatto insieme quest'album calcolato per essere un grande album sarebbe una bugia. Stavamo solo facendo delle registrazioni che ci sembravano buone.»[8]

Il successo di Paid in Full gli ha portato a firmare un contratto con la Uni Records e la MCA Records nel 1988, con cui pubblicano il loro secondo prodotto, Follow the Leader.[9] Eric B. & Rakim sono ufficialmente accreditati alle produzioni di Paid in Full. Tuttavia anche Marley Marl ha affermato di aver prodotto due tracce (My Melody ed Eric B. Is President[10]), smentito dallo stesso Eric B. il quale ha dichiarato che Marley Marl era solo un ingegnere [del suono].[8] Nel 2003, Eric B. afferma che il duo non è stato totalmente pagato per il loro lavoro e ha presentato una denuncia contro l'Island Def Jam Music Group, Lyor Cohen e Russell Simmons.[11]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Le rime di Rakim deviano dai modelli di rime semplici dell'hip hop primi anni novanta. Il suo stile ritmico libero ignora le linee della battuta e si guadagna paragoni con Thelonious Monk.[12] Ben Ratliff per il New York Times scrive che il «modo di rappare veloce e fluido di Rakim ha sviluppato la [propria] forma al di là dei ritmi noiosi delle rime del cortile scolastico».[13] Mentre molti rapper hanno costruito la propria tecnica attraverso l'improvvisazione, Rakim è uno dei primi a dimostrare i vantaggi dello stile di scrittura, come per esempio il suo pionieristico uso della rima interna.[14] A differenza dei rapper precedenti come LL Cool J e Run-D.M.C. che hanno usato le loro voci con molta energia, Rakim ha un atteggiamento rilassato e impassibile.[6][15] Secondo MTV, «eravamo abituati a MC come Run e DMC, Chuck D e KRS-One che saltavano sul microfono gridando con energia e irriverenza, ma Rakim ha adottato un approccio metodico al suo microfono. Ha avuto un flow lento, e ogni linea era schietta, ipnotica.»[16] L'abilità oratoria rilassata di Rakim è dovuta alle sue influenze jazz; ha suonato il sassofono ed era un fan di John Coltrane.[10][12][17][18] Il suo argomento spesso copriva le sue abilità nel rappare e i suoi testi erano superiori rispetto a quelli degli altri rapper.[19][20]

Steve Huey di Allmusic ha contraddistinto Rakim per le sue «rime interne complesse, immagini letterarie, flow liscio, e imprevedibilmente, ritmi fuori dal beat.»[1] Lo scrittore Jess Harvell di Pitchfork Media descrive il suo modo di rappare come «autoritativo, brunito [e] padroneggia un impassibile senso del ritmo».[20] Paid in Full, che contiene basi crude, pesanti e scure,[21] segna l'inizio dei campionamenti pesanti nelle registrazioni hip hop.[13] Delle dieci tracce del disco, tre sono strumentali..[22] Come un disc jockey, Eric B. ha ripristinato l'arte del missaggio del giradischi dal vivo.[10] I suoi campionamenti pieni di soul divennero influenti nelle future produzioni hip hop.[16]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Eric B. Is President è stato pubblicato come primo singolo con My Melody come lato B.[12] Raggiunge il posto numero 48 tra le Hot R&B/Hip-Hop Singles & Tracks e il numero 40 nella chart riservata agli Hot Dance Music/Maxi-Singles Sales.[23] La canzone apre un dibattito sulla legittimità del campionamento non autorizzato quando James Brown l'ha citata in giudizio per impedire l'uso della propria musica al duo.[24] Per Mark Anthony Neal di PopMatters è «la registrazione hip-hop più ballabile» del 1986.[25] Secondo Touré del New York Times, «è la destrezza verbale di Rakim così come la sua voce calma, profonda e scura che ha reso questa canzone un classico rap.»[26] Il secondo singolo, I Ain't No Joke, raggiunge la posizione numero 38 tra le Hot R&B/Hip-Hop Singles & Tracks.[23] Descritto come uno dei «singoli monumentali» dell'album,[27] Michael Di Bella scrive nell'All Music Guide to Rock che «Rakim afferra l'ascoltatore per la gola e [gli] illustra la propria padronanza nell'arte della rima.»[9]

Il terzo singolo, I Know You Got Soul, arriva alla posizione numero 39 nella classifica Hot Dance Music/Club Play, alla 34 nella Hot Dance Music/Maxi-Singles Sales e alla 64 tra gli Hot R&B/Hip-Hop Singles & Tracks.[23] Il brano contribuisce alla diffusione dei campioni di James Brown nelle canzoni hip hop.[28] Il gruppo britannico MARRS campiona la linea "Pump up the volume" per il proprio singolo che arriva al primo posto in Gran Bretagna, Pump Up the Volume.[29] Rolling Stone posiziona la canzone alla numero 386 tra le 500 più grandi canzoni di tutti i tempi.[30] Il quarto singolo, Move the Crowd, raggiunge la terza posizione nella classifica delle Hot Dance Music/Club Play e la venticinquesima tra le Hot Dance Music/Maxi-Singles Sales.[23] Il lato B della canzone, Paid in Full, è pubblicato come singolo nel 1987 ed è successivamente remixato dal duo di produttori Coldcut. Il remix ha usato diversi campioni vocali, soprattutto dalla canzone Im Nin'Alu del cantante israeliano Ofra Haza.[29] Nel 2008, la canzone è inserita nella lista delle 100 più grandi canzoni hip hop da VH1, al ventiquattresimo posto.[31]

Ricezione e influenza[modifica | modifica wikitesto]

Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic 5/5 stelle[1]
Blender 5/5 stelle[32]
Encyclopedia of Popular Music 5/5 stelle[33]
Muzik 4/5 stelle[34]
Pitchfork Media 7.8/10[20]
Q 4/5 stelle[35]
The Rolling Stone Album Guide 5/5 stelle[36]
Spin Alternative Record Guide 10/10[37]
Uncut 4/5 stelle[38]
The Village Voice B[39]

In una recensione contemporanea per il Washington Post, Mark Jenkins evidenzia il singolo Eric B. Is President, ma non è impressionato dal resto di Paid in Full: «le basi sono monotone, e i tentativi di prendere "jazz e la tempesta tranquilla" e "convertirla in forma hip-hop" fallisce.»[40] Il critico Robert Christgau di The Village Voice dice che [l'album] ha «quattro capolavori rivoluzionari» nei brani I Ain't No Joke, I Know You Got Soul, Paid in Full e Eric B. Is President, ma è meno entusiasta delle altre sei canzoni: «sono pure, innovative, [che] ti arrivano in faccia senza dubbio. Ma sono anche turntablism con decorazioni vocali, di poco conto per chiunque non abbia interiorizzato la "vera" estetica hip hop.»[41] Nella rivista annuale Pazz & Jop secondo un sondaggio dei critici, l'album è al ventisettesimo posto tra i migliori album del 1987.[42]

Paid in Full è stato pubblicato durante quella che è diventata nota come l'età dell'oro dell'hip hop.[43] Nella The Rolling Stone Album Guide (2004), Sasha Frere-Jones lo nomina «una delle registrazioni perfette dell'hip-hop»,[36] mentre Alex Ogg lo considera il capolavoro del duo nel suo libro The Men Behind Def Jam.[6] Il rap di Rakim nell'album ha fissato una solida base per i rapper futuri e ha contribuito a garantire la reputazione dell'East Coast per la tecnica lirica innovativa.[1][44] L'autore William Cobb ha affermato in To the Break of Dawn che il suo rap è "uscito" dalla precedente era dell'old school è che mentre il vocabolario e l'abilità lirica dei rapper più recenti erano migliorati, non c'era «nessuno più vicino a quello che Rakim aveva introdotto nel genere.»[43] Dimitri Ehrlich per il New York Times ha descritto l'album come un «riferimento artistico e commerciale», accreditando Rakim per aver aiutato a «dare vita a un genere musicale» e portando «una tranquilla rivoluzione musicale, introducendo uno stile di rap parlato con calma».[45] Steve Huey di Allmusic dichiara [che] Paid in Full è uno degli album più influenti dell'hip-hop e «ascolto essenziale» per chi fosse interessato alla «fondazione musicale» del genere.[1] MTV lo posiziona al primo posto tra gli "Album hip-hop più grandi di tutti i tempi", affermando che ha sollevato gli standard dell'hip-hop «sia nel suono sia poeticamente» e lo ha descritto come «accattivante, profondo, innovativo e istantaneamente influente.»[16] L'album è diviso traccia per traccia da Rakim nel libro di Brian Coleman Check the Technique.[46]

Nel 2003, Rolling Stone inserisce Paid in Full al 228º posto tra i 500 migliori album di tutti i tempi, dichiarando che l'album è «fresco, rilassato, tagliente come un diamante: Rakim è un corridore in corsa per [il titolo di] Miglior Rapper di Sempre, e questo album ne è un grande motivo per esserlo.»[47] In modo simile, la rivista Blender mette il disco d'esordio di Eric B. & Rakim nella sua lista 500 CD che devi possedere prima di morire.[48] La rivista Time lo ha inserito nel suo "All-TIME 100" come uno dei diciotto album degli anni ottanta; l'editore Alan Light riconosce che la registrazione cambia il «suono, [il] flow e [il] potenziale» dell'hip hop e che Rakim è uno dei «più grandi MC di tutti i tempi e come molti sostengono, questo album ne è una prova.»[15] Jess Harvell di Pitchfork Media si complimenta con Rakim per il suo «infinito display di pura abilità» e descrive l'album come «rilassato e funky».[20] Pitchfork Media posiziona Paid in Full al cinquantaduesimo posto nel suo migliori 100 album degli anni ottanta. L'editore Sam Chennault scrive che Rakim ispira una generazione di MC e «definisce quello che significa essere un autore di testi hip-hop.»[49] Slant Magazine posiziona Paid in Full al trentaduesimo posto nella sua lista dei "migliori album degli anni ottanta".[50]

Rakim è accreditato per aver influenzato tantissimi rapper inclusi i Wu-Tang Clan, Jay-Z, 50 Cent e Nas,[45][51] che cita Paid in Full come uno dei suoi album preferiti.[52] 50 Cent ha dichiarato a NME che Paid in Full è stato il primo album che ha comprato: «usavo il registratore di mia nonna e registravo i pezzi hip-hop dalla radio. E, con Eric B. & Rakim, penso che sia stato il primo momento in cui mi è sembrato di sentirmi come se "dovessi possedere questo. È fondamentale."»[53]

L'11 luglio del 1995, la RIAA certifica l'album disco di platino.[2] Nel dicembre del 1997 ha venduto più di un milione di copie.[45]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. I Ain't No Joke – 3:54
  2. Eric B. Is on the Cut – 3:48
  3. My Melody – 6:46 (musica: Marley Marl (Remix))
  4. I Know You Got Soul – 4:46 (testo: Bobby Bird)
  5. Move the Crowd – 3:49 (musica: Steve Griffin)
  6. Paid in Full – 3:50
  7. As the Rhyme Goes On – 4:00
  8. Chinese Arithmetic – 4:07
  9. Eric B. Is President – 6:20 (musica: Marley Marl (Remix))
  10. Extended Beat – 3:49

Durata totale: 45:09

Campionamenti[modifica | modifica wikitesto]

# Titolo Samples[54]
1 I Ain't No Joke
2 Eric B. Is on the Cut
3 My Melody
4 I Know You Got Soul
5 Move the Crowd
6 Paid in Full
7 As the Rhyme Goes On
8 Chinese Arithmetic
  • Flick of the Switch degli AC/DC
9 Eric B. Is President
10 Extended Beat

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Formazione secondo Allmusic.[55]

  • Patrick Adams – ingegnere
  • Ron Contarsy - fotografia
  • Eric B. & Rakim - produttori, autori musica
  • Steve Griffin - autore musica (tracce 1, 5)
  • Robert Hill - produttore esecutivo
  • Ruth Kaplan - art direction
  • Marley Marl - remixing
  • Herb Powers - masterizzazione
  • Elai Tubo - ingegnere

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche settimanali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1987) Posizione
massima
Regno Unito[56] 85
Stati Uniti[57] 58
US Top Black Albums[58] 11

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h (EN) Steve Huey, Paid in Full, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 28 aprile 2014.
  2. ^ a b (EN) Gold & Platinum, riaa.com. URL consultato il 27 luglio 2017.
  3. ^ [2]
  4. ^ (EN) Eric B. & Rakim, robertchristgau.com.
  5. ^ (EN) Eric B and Rakim: Biography, in The Rolling Stone Encyclopedia of Rock & Roll, Simon & Schuster, 2001. URL consultato il 5 settembre 2008.
  6. ^ a b c d Ogg, Alex (2002). (EN) The Men Behind Def Jam: The Radical Rise of Russell Simmons and Rick Rubin. p. 105. Omnibus Press. ISBN 0-7119-8873-0
  7. ^ MacInnes, Paul (June 13, 2011). (EN) Eric B and Rakim record Paid in Full in a week. The Guardian. Guardian News and Media Limited. Retrieved August 9, 2011.
  8. ^ a b Berrios, Martin A. (February 29, 2008). (EN) "Class Of '88: Paid In Full". AllHipHop. Accessed September 6, 2008.
  9. ^ a b Bogdanov, Vladimir; Woodstra, Chris; Erlewine, Stephen Thomas (2002). (EN) All Music Guide to Rock: The Definitive Guide to Rock, Pop, and Soul. p. 374. Backbeat Books. ISBN 0-87930-653-X.
  10. ^ a b c Taylor, Steve (2004). (EN) The A to X of Alternative Music. p. 20. Continuum International Publishing Group. ISBN 0-8264-8217-1
  11. ^ Strong, Nolan (October 17, 2003). (EN) "Eric B. Wants To Be Paid In Full, Suing Island Def Jam". AllHipHop. Accessed July 15, 2008.
  12. ^ a b c Freedom duLac, Josh. (October 2, 2006). (EN) "A Stop-and-Go Hip-Hop Show". The Washington Post. Accessed September 5, 2008.
  13. ^ a b Ratliff, Ben. (EN) Review: Paid in Full. The New York Times. Retrieved on October 19, 2009.
  14. ^ Huey, Steve. (EN) "allmusic Rakim > Biography". Allmusic. Accessed September 5, 2008.
  15. ^ a b Light, Alan (November 13, 2006). (EN) "The All-TIME 100 Albums". Time magazine. Accessed September 29, 2008.
  16. ^ a b c (EN) "MTV.com: The Greatest Hip-Hop Albums Of All Time". MTV (2005). Accessed July 15, 2008.
  17. ^ Jbutters (July 6, 2006). (EN) "Rakim". HalftimeOnline.net. Accessed September 5, 2008.
  18. ^ (EN) "Q & A w/ Rakim: Lyrics of Fury". ThaFormula.com (2005). Accessed October 29, 2008.
  19. ^ Darby, Derrick; Shelby, Tommie; West, Cornel (2005). (EN) Hip Hop and Philosophy: Rhyme 2 Reason. p. 42. Open Court Publishing. ISBN 0-8126-9589-5.
  20. ^ a b c d (EN) Jess Harvell, Eric B. & Rakim: Paid in Full / Follow the Leader, su Pitchfork Media, 1º giugno 2005. URL consultato il 19 maggio 2015.
  21. ^ Rose, Tricia (1994). (EN) Black Noise: Rap Music and Black Culture in Contemporary America. p. 93. Wesleyan University Press. ISBN 0-8195-6275-0.
  22. ^ Wang, Oliver (2003). (EN) Classic Material: The Hip-Hop Album Guide, p. 69. Entertainment, Culture, Writing Press. ISBN 1-55022-561-8
  23. ^ a b c d (EN) "allmusic Paid in Full > Charts & Awards > Billboard Singles". Allmusic. Accessed August 4, 2008.
  24. ^ Simon & Schuster (2001). (EN) "Eric B and Rakim". The Rolling Stone Encyclopedia of Rock & Roll. Accessed August 4, 2008.
  25. ^ Neal, Mark Anthony (November 19, 2003). (EN) "...And Bless the Mic for the Gods: Rakim Allah". PopMatters. Accessed August 4, 2008.
  26. ^ Touré (August 14, 1994). (EN) "Pop View; Only One Star in the Two Schools of Rap". The New York Times. Accessed August 6, 2008.
  27. ^ Huey, Steve. (EN) "allmusic Eric B. & Rakim > Biography". Allmusic. Accessed August 15, 2008.
  28. ^ (EN) "allmusic Paid in Full > Overview". Allmusic. Accessed August 6, 2008.
  29. ^ a b Wojcik, Pamela Robertson; Knight, Arthur (2001). (EN) Soundtrack Available. p. 254. Duke University Press. ISBN 0-8223-2800-3.
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  32. ^ (EN) Alec Bemis, Eric B. & Rakim: Paid in Full, in Blender, New York. URL consultato il 31 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2004).
  33. ^ (EN) Colin Larkin, The Encyclopedia of Popular Music, 5th concise, Omnibus Press, 2011, ISBN 0-85712-595-8.
  34. ^ (EN) Frank Tope, Eric B. & Rakim: Paid in Full, in Muzik, nº 43, London, December 1998, p. 74.
  35. ^ (EN) Eric B. & Rakim: Paid in Full, in Q, nº 147, London, December 1998, p. 140.
  36. ^ a b (EN) Sasha Frere-Jones, Eric B. & Rakim, in Nathan Brackett e Christian David Hoard (a cura di), The New Rolling Stone Album Guide, Simon & Schuster, 2004, pp. 281–82, ISBN 0-7432-0169-8. URL consultato il 19 maggio 2015.
  37. ^ (EN) Eric Weisbard e Craig Marks (a cura di), Eric B. & Rakim, in Spin Alternative Record Guide, New York, Vintage Books, 1995, ISBN 0-679-75574-8.
  38. ^ (EN) Eric B. & Rakim: Paid in Full, in Uncut, nº 81, London, February 2004, p. 88.
  39. ^ (EN) Robert Christgau, Christgau's Consumer Guide, in The Village Voice (New York), 29 settembre 1987. URL consultato il 19 maggio 2015.
  40. ^ (EN) Mark Jenkins, The Rappin' Rocks On, in The Washington Post, September 4, 1987, Weekend section, p. n.15. URL consultato il 19 maggio 2015.
  41. ^ (EN) Robert Christgau, A Ken Burns Xmas, in The Village Voice (New York), December 18, 2001. URL consultato il 19 maggio 2015.
  42. ^ (EN) The 1987 Pazz & Jop Critics Poll, in The Village Voice (New York), March 1, 1988. URL consultato il 19 maggio 2015.
  43. ^ a b Cobb, William Jelani (2006). (EN) To the Break of Dawn: A Freestyle on the Hip Hop Aesthetic. p. 140. New York University Press. ISBN 0-8147-1670-9.
  44. ^ Karon, Tony (September 22, 2000). (EN) "'Hip-Hop Nation' Is Exhibit A for America's Latest Cultural Revolution". Time magazine. Accessed September 25, 2008.
  45. ^ a b c Ehrlich, Dimitri (December 7, 1997). (EN) "Recordings View ; A Rap Pioneer Defies the Odds". The New York Times. Accessed July 16, 2008.
  46. ^ Coleman, Brian. (EN) Check The Technique: Liner Notes For Hip-Hop Junkies. New York: Villard/Random House, 2007.
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  54. ^ (EN) "Rap Sample FAQ Search: Eric B and Rakim". The-Breaks.com. Accessed November 7, 2008.
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  56. ^ (EN) Paid in Full, officialcharts.com.
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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]