Pagliare (Spinetoli)

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Pagliare del Tronto
frazione
Pagliare del Tronto – Veduta
Chiesa di Sant'Antonio Abate
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Ascoli Piceno-Stemma.png Ascoli Piceno
ComuneSpinetoli-Stemma.png Spinetoli
Territorio
Coordinate42°51′54.2″N 13°46′15″E / 42.865056°N 13.770833°E42.865056; 13.770833 (Pagliare del Tronto)Coordinate: 42°51′54.2″N 13°46′15″E / 42.865056°N 13.770833°E42.865056; 13.770833 (Pagliare del Tronto)
Altitudine40 m s.l.m.
Abitanti4 180 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale63078
Prefisso0736
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantiPagliarani
PatronoMaria SS. Addolorata e San Paolo
Giorno festivo15 settembre e 25 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pagliare del Tronto
Pagliare del Tronto

Pagliare[1] (anche Pagliare del Tronto, Li Pagghjàra in dialetto ascolano) è un ex comune italiano della provincia di Ascoli Piceno, oggi frazione di 4 180 abitanti[1] di Spinetoli. È situata nella valle del Tronto, lungo la via Salaria.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Pagliare apparteneva al castrum di Spinetoli prima del XVI secolo. Il centro abitato sorse nel Quattrocento, grazie ai flussi migratori dall'Appennino, in particolare da Pantorano di Mozzano. La riva sinistra del Tronto cominciò così a riempirsi di abitazioni provvisorie di paglia, denominate appunto pagghiare, e la colonizzazione proseguì a lungo.

Nel XVI secolo l'insediamento conquistò autonomia dall'autorità spinetolese, grazie al breve camerale che consentiva di organizzare autonomamente i tributi dovuti ad Ascoli. La comunità ebbe un catasto e definì i propri confini.

Spinetoli si oppose, e avviò una lunga vertenza per riaffermare la propria giurisdizione; il che, nella completa neutralità da parte ascolana, coinvolse una serie di autorità (fino al ministero dell'Interno dello Stato della Chiesa) con notevole dispendio economico per i pagliarani.

Nel Seicento erano sorte le prime abitazioni stabili in muratura e, nel prosieguo della controversia (1658), la Santa Sede confermò la separazione di Pagliare da Spinetoli mantenendo alla prima le autonomie conquistate. In particolare, Pagliare era retta da massari (assessori) e consiglieri, e teneva un Consiglio pubblico e generale in una propria Sala consiliare, alla presenza di un deputato ecclesiastico e del podestà di Spinetoli.

Nel 1813, in concomitanza con l'inaugurazione della parrocchiale di Sant'Antonio Abate, l'antico nome di Pagliare di Pantorano venne meno e il comune acquistò la moderna denominazione. La soppressione avvenne nel 1866, subito dopo l'Unità d'Italia: Pagliare fu allora riannessa al comune di Spinetoli, del quale oggi costituisce l'agglomerato più popoloso, risultando molto più grande e importante dello stesso capoluogo (possiede infatti oltre 5.600 abitanti, contro i circa 700 di Spinetoli).

Mobilità e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Spinetoli-Colli.

Nella località è presente una fermata ferroviaria, denominata "Spinetoli-Colli", posta lungo la ferrovia Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto, servita dalle relazioni regionali Trenitalia svolte nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Marche.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

Il trasporto pubblico extraurbano a Pagliare è gestito con autocorse svolte dalla società START.

Oasi naturalistica La Valle[modifica | modifica wikitesto]

Nelle adiacenze della sponda del fiume Tronto sorge l'oasi naturalistica La Valle. Comprende un centro visite (con sala conferenze e sala mostre) e un'area faunistica.

Inoltre l'area è stata impreziosita con una serie di sculture di pietra e una rete di percorsi ciclo-pedonali con cartelli illustrativi della flora e fauna del luogo. Vicino al sentiero c'è anche un'area dove si può andare a cavallo(il sentiero è a sud dell'oasi, oltre il ponte sul laghetto artificiale)

Le piste ciclabili[modifica | modifica wikitesto]

La rete ciclabile a Pagliare del Tronto

Pagliare del Tronto è stata la prima località nella Valle del Tronto ad inaugurare una rete di percorsi ciclabili. La rete è collegata alla Ciclovia Salaria, il lungo percorso che corre sull'argine del Tronto e che una volta completato collegherà la costa Adriatica con Ascoli Piceno, con Roma e con la costa tirrenica.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Pagliare ha due società sportive di calcio, la prima è la A.S.D. Pagliare Calcio ed è stata fondata nel 1974. I colori sociali sono il bianco e il rosso, e disputa le partite casalinghe al campo sportivo Oasi la Valle locato sulla strada che collega la frazione spinetolese all'altra frazione di San Pio X. La squadra dopo aver vinto il campionato di Promozione nel 2012 è stata promossa nel campionato di Eccellenza. L'altra società è invece l'A.S.D. Virtus Pagliare che, fondata nel 2009, dopo aver conquistato il campionato di Terza Categoria al suo primo anno di vita ora gioca stabilmente nel campionato di Seconda Categoria delle Marche, nel girone H. La squadra gioca nell'impianto del Vecchio Comunale, campo sportivo usato fino a qualche anno fa dall'altra più blasonata squadra pagliarana, impianto che si trova adiacente all'uscita di Spinetoli dell'Ascoli-Mare proseguendo in direzione Ancarano

Oltre al calcio Pagliare vanta una società di pallavolo femminile, la A.S.P.D. Pagliare Volley, che partecipa al campionato nazionale di Serie B2. Il Pagliare Volley è stato fondato nel 1994, i colori sociali sono il bianco ed il verde e gioca presso il Palazzetto dello Sport sito in Via Vecchi proprio nel cuore del paese&

Festività[modifica | modifica wikitesto]

A Pagliare verso la fine di luglio si festeggia ogni anno la sagra in onore di Maria SS. Addolorata. Mentre la seconda domenica di ottobre si festeggia ogni anno la fiera o mercato del paese.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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