Pagine chiuse

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Pagine chiuse
Paese di produzione Italia
Anno 1968
Durata 90 min
Colore B/N
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere drammatico
Regia Gianni Da Campo
Soggetto Gianni Da Campo
Sceneggiatura Gianni Da Campo
Produttore Gianni Da Campo
Casa di produzione Istituto Luce
Fotografia Livio Sposito
Montaggio Valerio Zurlini
Interpreti e personaggi
Premi

Pagine chiuse è un film del 1968 ed esordio cinematografico del regista Gianni Da Campo.

Il film fu presentato nella Settimana Internazionale della Critica del 22º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In procinto di divorziare, i genitori dell'undicenne Luciano decidono di mandarlo in un collegio gestito da una istituzione religiosa. L'ambiente si rivela subito ostile per lui, senza nessuna possibilità di riscatto affettivo e comprensione: il ragazzo si trova isolato dai suoi coetanei, nonché represso dai preti nei suoi teneri tentativi di emancipazione.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Con Pagine chiuse l'allora ventitreenne Gianni Da Campo segna un felice esordio all'insegna di tematiche giovanili di ribellione, insofferenza per le istituzioni borghesi e cattoliche, e disattenzione affettiva del mondo adulto, con un mano lieve, ed "una sensibilità da scorticato", come ebbe a dire qualche critico.[senza fonte]

«un'amara vicenda di solitudine, incomprensione e violenza... film lucido e sottilmente polemico» *** [2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) 8e Selection de la Semaine de la Critique 1969, semainedelacritique.com. URL consultato il 14 giugno 2011.
  2. ^ Paolo Mereghetti, Dizionario dei film, ed. 1994.
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