Pacific 231

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Pacific 231
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Foto attuale di una locomotiva del tipo Pacific 231
Compositore Arthur Honegger
Tipo di composizione poema sinfonico
Epoca di composizione 1923
Prima esecuzione Teatro dell'Opera di Parigi, 8 maggio 1924
Durata media 8 min. circa
Organico

3 flauti (con ottavino), 3 oboi (con corno inglese), 3 clarinetti (con clarinetto basso), 3 fagotti (con controfagotto), 4 corni, 3 trombe, 3 tromboni, tuba, percussioni e archi

Pacific 231 (Mouvement Symphonique) è un poema sinfonico del compositore svizzero Arthur Honegger, membro del Gruppo dei Sei, scritta nel 1923. È il primo poema di una trilogia che comprende il Movimento sinfonico n. 2, "Rugby", (1928) e il Movimento sinfonico n.3 del 1933.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Honegger scrisse questo poema sinfonico, chiamandolo dapprima semplicemente "Mouvement Symphonique" poi, visto anche il soggetto dell'ispirazione, decise di intitolarlo "Pacific 231" in onore di un tipo di locomotiva che il compositore amava particolarmente. Honegger era infatti un grande amante dei treni a vapore; scrisse una volta:

« Ho sempre amato le locomotive con passione; per me sono esseri viventi, e le amo come altri possono amare le donne o i cavalli. Nel "Pacific" quello che ho cercato di fare non è l'imitazione dei rumori della locomotiva ma la traduzione d'un'impressione visiva e di un godimento fisico in una costruzione musicale. La composizione parte da una contemplazione oggettiva: il respiro tranquillo della macchina in riposo, lo sforzo dell'avviamento, e poi il progressivo aumento della velocità finché si arriva allo stadio lirico o patetico di un treno di trecento tonnellate lanciato in piena notte a 120 all'ora. Ho scelto a oggetto della composizione la locomotiva di tipo "Pacific n. 231" per i convogli pesanti dalle grandi velocità.[1] »
(Arthur Honegger, 1923)

La musica di questa composizione può essere considerata musica a programma in quanto descrive esattamente le intenzioni dell'autore nel filmare questa locomotiva in azione, anche se, a dispetto di una completa classificazione in questo genere, l'opera è più meditata e a tratti mediata dalle emozioni di Honegger, attraverso l'uso di armonie complesse, spesso politonali e l'uso di effetti musicali quali le sordine negli ottoni. Tali artifici creano un fragoroso crescendo, a tratti molto impegnativi all'orecchio, a tratti di grande freschezza musicale.
Va notato che il "231" del titolo si riferisce al rodiggio della locomotiva nella notazione francese: in questo caso i due assali anteriori del carrello di guida, i tre assali delle grandi ruote motrici e un assale portante sotto la cabina del macchinista. Tale rodiggio era tipico delle locomotive per treni espressi veloci - probabilmente il compositore si ispirò alla locomotiva serie 01 delle ferrovie tedesche - e si legge 2-3-1, pertanto il titolo esatto del poema dovrebbe essere letto "Pacific 2-3-1".


La prima esecuzione[modifica | modifica sorgente]

La prima esecuzione si tenne l'8 maggio 1924 presso il Teatro dell'Opera di Parigi ma alcuni critici, fra i quali il direttore d'orchestra Serge Koussevitzky, parlarono di una "confusione nella testa" del compositore e considerarono "Pacific 231" un mero collage di rumori ferroviari[2]. Queste critiche spinsero il giovane Honegger a cambiare parzialmente la sua idea musicale, sebbene nel 1928 egli componesse il secondo poema sinfonico della trilogia "Rugby", ispirato ad una partita di rugby vera e propria e composto con le stesse strutture musicali.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ cit. in Giacomo Manzoni, "Guida all'ascolto della musica sinfonica", Feltrinelli 1966, pag.226
  2. ^ da "The harlequin years" di Roger Nichols, disponibile in internet

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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