Pablo Iglesias Turrión

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Pablo Iglesias Turrión
Pablo Iglesias 2016 (cropped 3x4).jpg
Pablo Iglesias Turrión durante la campagna elettorale nel 2016

Segretario Generale di Podemos
In carica
Inizio mandato 15 novembre 2014
Predecessore fondazione del partito

Eurodeputato
Legislature VIII
Gruppo
parlamentare
Sinistra Unitaria Europea - Sinistra Verde Nordica

Dati generali
Partito politico Podemos
Tendenza politica Socialismo democratico
Alter-globalizzazione
Repubblicanesimo
Titolo di studio laurea in Giurisprudenza
Università Università Complutense di Madrid
Professione professore di scienze politiche
Firma Firma di Pablo Iglesias Turrión
Iglesias durante un intervento al Parlamento Europeo

Pablo Manuel Iglesias Turrión (Madrid, 17 ottobre 1978) è un politologo, accademico e politico spagnolo, fra i fondatori nel 2014 di Podemos, di cui è segretario. Attualmente è deputato presso il Congresso dei deputati spagnolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Durante la sua adolescenza fa parte dei giovani comunisti di Vallecas, uno dei quartieri più proletari di Madrid. Inoltre partecipa come attivista no global alle manifestazioni in occasione del G8 di Genova del 2001.

Nel 2000 svolge l'Erasmus presso l'Università di Bologna, e si laurea in giurisprudenza con una tesi intitolata Multitud y acción colectiva postnacional: un estudio comparado de los desobedientes: de Italia a Madrid[1] ("Moltitudine e azione collettiva post-nazionale: uno studio comparato dei disobbedienti: dall'Italia a Madrid") all'Università Complutense di Madrid nel 2001. Tornato a Madrid, consegue una seconda laurea in scienze politiche nel 2003, svolge un dottorato[2] e diventa professore di Scienze politiche dal 2008 al 2014. Si è dichiarato ateo.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

È stato membro dell'Unione delle Gioventù Comuniste di Spagna e parte del movimento no-global.

A partire dai primi anni 2000, Iglesias è stato coinvolto con il Centro per la politica e sociale Studies Foundation (CEPS) ed è attualmente nel consiglio esecutivo dell'organizzazione. Nel corso degli anni 2000, Iglesias è stato coinvolto nella politica dell'America Latina per la Fondazione CEPS e le elezioni monitorate in Paraguay e Bolivia, consulente strategico per il governo del Venezuela e come consulente per il governo boliviano.

Si dichiara ammiratore di Hugo Chávez.

Nel gennaio del 2014, ha presentato, insieme ad altre persone , il movimento di Podemos ,come forza politica per le Elezioni europee del 2014. È stato poi eletto come membro del Parlamento europeo. Il 25 giugno 2014 GUE/NGL lo ha candidato alla presidenza del Parlamento. In qualità di eurodeputato, Iglesias è stato membro della commissione per gli affari esteri, la sottocommissione per i diritti umani e vice-presidente della delegazione per le relazioni con il Mercosur. È stato anche sostituto per la sottocommissione per la sicurezza e la difesa e la commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale.

Il 27 ottobre 2015 si è dimesso al fine di concentrarsi sulla campagna elettorale per le elezioni di dicembre, nelle quali è stato eletto deputato.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Iglesias è stato chiamato Pablo in onore del "padre" del socialismo spagnolo, nonché fondatore del Partito Socialista Operaio Spagnolo (PSOE), Pablo Iglesias Posse.

È figlio di María Luísa Turrión Santa María, avvocato per il sindacato CCOO, e di Francisco Javier Iglesias Peláez, un ispettore del lavoro e docente di storia in pensione, ex membro del Frente Revolucionario Antifascista y Patriota[3][4][5]. Il nonno paterno, Manuel Iglesias Ramírez (1913-1986), fu un militante socialista, condannato a morte dal regime di Francisco Franco nel 1939, sentenza poi non eseguita perché le accuse contro di lui vennero dimostrate false[6]. Il nonno materno, invece, fu uno dei fondatori dell'Unione Generale dei Lavoratori (UGT), uno dei più grandi sindacati dei lavoratori in Spagna[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La tesi di dottorato: http://eprints.sim.ucm.es/8458/1/T30518.pdf
  2. ^ Da dove arriva Podemos?, in Il Post.it, 11 aprile 2015.
  3. ^ a b Marina González, El que puede, in La Diaria, 6 agosto 2014. (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2014).
  4. ^ Marisol Template:Versalita, El irresistible encanto de la utopía, in El Faro de Vigo, 1º giugno 2014.
  5. ^ Falso: El padre de Pablo Iglesias fue terrorista del FRAP, Miniver.org, 14 maggio 2017. URL consultato il 5 giugno 2017.
  6. ^ El abuelo de Pablo Iglesias fue represaliado por el franquismo, elplural.com, 13 agosto 2014. URL consultato il 1º ottobre 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN39187151 · ISNI (EN0000 0000 5136 733X · LCCN (ENno2008074629 · GND (DE1038383064 · BNF (FRcb16754852n (data)