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PSY (rapper)

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PSY
PSY EMTV logo 27 (8198008711).jpg
PSY agli MTV EMA nel 2012
Nazionalità Corea del Sud Corea del Sud
Genere Comedy rap[1]
Pop rap[1]
K-pop[1]
Periodo di attività musicale 2000 – in attività
Etichetta YG Entertainment
School Boy Records
Album pubblicati 8
Studio 8 (7 + 1 remix)
Sito web PSYPark.com

PSY, pseudonimo di Park Jae-sang[2] (Seul, 31 dicembre 1977), è un cantante, ballerino e rapper sudcoreano.

PSY
Nome coreano
Hangŭl 싸이
Hanja
Latinizzazione riveduta Ssa-i
McCune-Reischauer

È famoso in Corea per le coreografie comiche e colorate che accompagnano le sue canzoni e per il suo senso dell'umorismo, raggiungendo la popolarità a livello globale nel 2012 con la canzone Gangnam Style.[3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Park Jae-sang è nato il 31 dicembre 1977 nel distretto di Gangnam a Seul, capitale della Corea del Sud. Dopo avere frequentato la scuola dell'obbligo presso l'istituto statale Banpo ha cominciato a formarsi in vista della sua futura professione compiendo gli studi liceali presso la scuola musicale Sehwa. In seguito per gli studi universitari si è trasferito negli Stati Uniti, dove ha studiato economia a Boston.[4] Successivamente ha frequentato il Berklee College of Music. È sposato dal 2006 con Yoo Hye-yeon, dalla quale ha avuto due gemelle nel 2007.[5][6]

Ha fatto il suo debutto con l'album PSY from the Psycho World! (pubblicato in Corea del Sud nel 2001), con il quale ha cominciato a scatenare controversie per i contenuti ritenuti «non appropriati» delle sue canzoni.[7] La vendita del suo secondo album, intitolato 싸2 (Ssa2?) e pubblicato nel 2002, è stata vietata ai minori di diciannove anni per le stesse motivazioni.[8] Alla fine dello stesso anno ha pubblicato il suo terzo album 3싸이 (3mai?), mentre nel 2004 è stato premiato come migliore cantautore ai Seoul Music Awards.[8]

Nel 2004 è stato convocato dall'esercito sudcoreano in seguito all'obbligo di arruolamento imposto a tutti gli uomini di nazionalità sudcoreana tra i diciotto e i trantacinque anni.[9] Tuttavia in quanto impiegato in un'azienda produttrice di è stato svincolato da tale obbligo ed è riuscito comunque a incidere un quarto album di inediti, 싸집 (Ssajib?), pubblicato nel 2006. Nel maggio 2007 è stato accusato dal governo sudcoreano di negligenza nel lavoro ed è stato nuovamente chiamato a svolgere il servizio militare per venti mesi.[9] Nel 2010 ha fatto il suo ritorno con il singolo Right Now (anch'esso censurato dal governo sudcoreano)[8] e che ha anticipato il suo quinto album di inediti PSYfive, vincitore del premio come migliore album dell'anno ai Seoul Music Awards.[10]

Con il singolo Gangnam Style (pubblicato nel 2012) ha raggiunto sia la popolarità a livello internazionale sia la cima delle classifiche di tutto il mondo: nel video PSY si esibisce in un ballo che simula una cavalcata, inserendo tale coreografia in vari contesti, alcuni dei quali molto originali.[3] Il video ufficiale è stato il primo nella storia di YouTube ad arrivare a due miliardi ed è stato a il video con più visualizzazioni in assoluto.[11][12] Il 13 aprile 2013 ha pubblicato sul suo canale YouTube il video del primo singolo dopo Gangnam Style, Gentleman. Anche questo video ha riscosso un enorme successo, stabilendo vari primati relativi al numero di visualizzazioni ottenute su YouTube in meno tempo[13] e stabilendo un altro primato per il video più visualizzato in ventiquattro ore.[14] Il 26 maggio 2013 ha aperto la finale di Coppa Italia disputata allo stadio Olimpico di Roma, cantando e ballando i suoi ultimi due successi, ma venendo ampiamente fischiato da entrambe le tifoserie che assiepavano l'impianto.[15] In un'intervista successiva all'esibizione ha dichiarato di avere compreso la reazione di un pubblico di tifosi appassionati che «voleva vedere solo la partita in quanto una finale, non un artista coreano che apparentemente non aveva niente a che fare con l'evento».[16]

L'8 giugno 2014 ha presentato con il rapper statunitense Snoop Dogg al Jimmy Kimmel Live! un nuovo singolo, intitolato Hangover.[17] Pur senza ottenere il successo dei due precedenti singoli, il video del brano raggiunge 45 milioni di visualizzazioni in poco più di quattro giorni.[18] Il 26 marzo 2015 ha fatto il suo ritorno con una nuova versione del singolo Father (originariamente del 2005), realizzata con la collaborazione del famoso pianista cinese Lang Lang.[19][20] Il 30 novembre dello stesso anno ha pubblica contemporaneamente i singoli Daddy e Napal Baji con i rispettivi video musicali. I due brani hanno anticipato di un giorno l'uscita del suo settimo album, PSY 7th Album, contenente anche una collaborazione con Ed Sheeran e will.i.am.[21] Nel maggio 2017 è uscito l'album PSY 8th 4X2=8, anticipato dai singoli New Face e I Luv It.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

PSY si esibisce durante il Future Music Festival del 2013

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Album di remix[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Video musicali[modifica | modifica wikitesto]

  • 2001 – Bird
  • 2001 – The End
  • 2002 – Hooray
  • 2002 – Paradise (con Lee Jae-hoon)
  • 2002 – Champion
  • 2005 – Delight
  • 2005 – Father
  • 2005 – Urbanite
  • 2006 – We Are the One
  • 2006 – Beautiful Goodbye 2 (con Lee Jae-hoon)
  • 2006 – Entertainer
  • 2006 – Ring for Me Once Again (con Kim Jang-hoon)
  • 2010 – Right Now
  • 2011 – It's Art
  • 2011 – Shake It (con Noh Hong-chul)
  • 2012 – Korea
  • 2012 – Gangnam Style
  • 2012 – Oppa Is Just My Style (con Hyuna)
  • 2013 – Gentleman
  • 2014 – Hangover (con Snoop Dogg)
  • 2015 – Father (con Lang Lang)
  • 2015 – Daddy (con CL)
  • 2015 – Napal Baji
  • 2017 – I Luv It
  • 2017 – New Face

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) PSY, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  2. ^ Nell'onomastica coreana il cognome precede il nome. "Park" è il cognome.
  3. ^ a b L'enorme successo di Gangnam style, il Post, 27 agosto 2012.
  4. ^ Psy, lezione (semiseria) ad Harvard «Il successo di Gangnam? Uno choc», Corriere della Sera, 10 maggio 2013. URL consultato il 26 maggio 2013.
  5. ^ (EN) Psy's twin daughters, "Let's live together now Daddy", Allkpop, 11 ottobre 2012. URL consultato il 4 gennaio 2016.
  6. ^ (EN) Psy has a wife and two children, Examiner, 17 ottobre 2012. URL consultato il 4 gennaio 2016.
  7. ^ (EN) Gangnam Rile: Psy’s Past Anti-American Performances Stir Controversy, TIME, 8 dicembre 2012. URL consultato il 2 dicembre 2015.
  8. ^ a b c (EN) Radar: Psy, Allkpop. URL consultato il 2 dicembre 2015.
  9. ^ a b (EN) Singer Psy to Be Redrafted, Koreatimes.co.kr, 12 dicembre 2007. URL consultato il 2 dicembre 2015.
  10. ^ (EN) Psy Bio, MTV. URL consultato il 2 dicembre 2015.
  11. ^ {{cita in quel periodo. web|url=http://www.direttanews.it/2012/12/24/gangnam-style-da-record-un-miliardo-di-visualizzazioni-su-youtube/|accesso=2 marzo 2013|titolo=Gangnam Style da record: un miliardo di visualizzazioni su Youtube - direttanews.it}}
  12. ^ (EN) Psy's 'Gangnam Style' Hits 2 Billion YouTube Views, ABC, 31 maggio 2014. URL consultato il 31 maggio 2014.
  13. ^ (EN) PSY Makes Another History, Kpop Insider, 8 maggio 2013. URL consultato il 15 maggio 2013.
  14. ^ (EN) PSY secures new YouTube world record with "Gentleman", Guinness World Records, 25 aprile 2013. URL consultato il 31 maggio 2014.
  15. ^ Derby, Psy fischiato all'Olimpico, La Repubblica, 26 maggio 2013. URL consultato il 26 maggio 2013.
  16. ^ (EN) Psy says he understands why he got booed at an Italian soccer match, Allkpop, 27 maggio 2013. URL consultato il 31 maggio 2016.
  17. ^ PSY e Snoop Dogg in "Hangover", AllSongs, 5 giugno 2014. URL consultato il 5 giugno 2014.
  18. ^ (EN) Psy explains ‘Hangover’ success: ‘I’m a heavy drinker’, The Kansas City Star, 6 dicembre 2012. URL consultato l'11 settembre 2014.
  19. ^ (EN) PSY & Lang Lang “FATHER” (Video Premiere), Ultimate Music, 28 marzo 2015. URL consultato il 10 luglio 2015.
  20. ^ (KR) 爸爸-PSY, QQ. URL consultato il 10 luglio 2015.
  21. ^ “Daddy” e “Napal Baji”, il ritorno di Psy con due nuovi tormentoni, Sky TG 24, 1º dicembre 2015. URL consultato il 2 dicembre 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN129145970152932251290 · LCCN: (ENno2012135342 · ISNI: (EN0000 0003 7289 0324 · GND: (DE1118382137 · BNF: (FRcb166903539 (data)