PKNA - Paperinik New Adventures

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PKNA - Paperinik New Adventures
fumetto
PK icon.svg
Lingua orig. italiano
Paese Italia
Autore PkTeam
Editore The Walt Disney Company Italia
1ª edizione marzo 1996 – dicembre 2000
Periodicità inizialmente bimestrale, poi mensile
Albi 56 (completa) (49 nn. regolari più 3 numeri zero e 4 speciali)
Genere fantascienza, azione, avventura
Cronologia
  1. PKNA - Paperinik New Adventures
  2. PK²

PKNA - Paperinik New Adventures (letteralmente "PK - Le nuove avventure di Paperinik"), o semplicemente PKNA o PK, è una serie a fumetti della Disney Italia, creata dall'allora direttore di Topolino Paolo Cavaglione e dal responsabile dell'area artistica Ezio Sisto. Pubblicata tra il 14 marzo 1996 e il 20 dicembre 2000, ha chiuso dopo tre numeri zero, quarantanove numeri regolari (l'ultimo con numerazione doppia) e quattro albi speciali estivi. Il progetto editoriale fu realizzato da Ezio Sisto e Max Monteduro e coordinato da Simone Stenti.

Il protagonista della serie è Paperinik (PK), l'alter ego supereroe di Paperino (personaggio creato nel 1969 da Elisa Penna, Guido Martina e Giovan Battista Carpi), difensore di Paperopoli che combatte la criminalità senza alcun superpotere, ma con coraggio, astuzia, armi speciali e a volte anche fortuna. In questa serie il personaggio passa dalla tranquilla routine del quartiere all'azione dello spazio aperto, fronteggiando alieni, cyborg e viaggi nel tempo.

Al di fuori dell'Italia è stato tradotto e pubblicato in Brasile, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Norvegia e Svezia[1]

Il "Progetto PK"[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: PK (fumetto).

PKNA - Paperinik New Adventures è la prima delle serie dedicate al Progetto PK, che consiste, oltre che di questa, anche di due riviste successive:

  • PK², pubblicata fra il febbraio del 2001 e il luglio del 2002, che ha chiuso dopo diciotto numeri regolari e un albo speciale;
  • PK - Pikappa, pubblicata fra agosto del 2002 e marzo del 2005, serie che ha cercato di imitare le serie Ultimate della Marvel Comics e che ha chiuso dopo trentadue numeri regolari;

La serie prosegue a partire dal 2014, a distanza di nove anni dalla chiusura dell'ultima testata, con la pubblicazione di storie a puntate su Topolino.

PKNA si differenzia dagli altri fumetti di scuola europea o americana anche dalla disposizione delle tavole in una pagina, che a differenza dei normali fumetti di autori occidentali non sono disposte secondo una rigida sequenza ordinata, ma assumono forme, dimensioni e posizioni secondo le esigenze del disegnatore.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la misteriosa scomparsa di Everett Ducklair, Paperon de' Paperoni acquista parte dei suoi beni a poco prezzo e obbliga Paperino a diventare il custode della "Ducklair Tower", un grattacielo di ben 150 piani. Paperino però si accorge della presenza di un 151º piano e decide di indagare (ovviamente, nelle vesti del suo alter ego Paperinik). Grazie ad un colpo di fortuna, riesce ad introdursi nel piano segreto ed entra in contatto con Uno, un'avanzata intelligenza artificiale creata da Everett Ducklair stesso.

Nuove minacce si profilano per la Terra: un popolo alieno, gli Evroniani, intende invadere il pianeta per poter coolflamizzare i suoi abitanti, ovvero cibarsi della loro energia emotiva e cerebrale. Paperinik decide di affrontare questa nuova minaccia e scopre in Uno un valido e prezioso alleato.

Successivamente, PK si imbatterà in Xadhoom, un'aliena mutante del Pianeta Xerba. Xadhoom (che in xerbiano significa creditrice) è una brillante ex-scienziata, divenuta mutante in seguito ad un suo esperimento sulle fonti energetiche. In seguito alla distruzione del suo pianeta da parte degli Evroniani, ha deciso di fare della vendetta la sua unica ragione di vita. Il supereroe mascherato e la mutante xerbiana decidono di allearsi contro la minaccia evroniana.

Altra minaccia è costituita dall'astuto Razziatore, un pirata del XXIII secolo capace di gestire a suo piacimento le pieghe temporali per poter compiere razzie di tesori e altri beni preziosi durante tutte le epoche. Il Razziatore è al servizio di una misteriosa organizzazione criminale, che si chiama appunto Organizzazione. Il Razziatore ha una personalità autonoma e complessa e alle volte si trova a collaborare con Paperinik. Sulle tracce dell'Organizzazione si trovano anche gli agenti della Tempolizia, un corpo speciale di agenti fondato nel futuro e che ha il compito di vigilare sul rispetto del continuum spazio-temporale.

Uno dei più tenaci ed irriducibili avversari di PK è Due, malvagia intelligenza artificiale costruita dallo stesso Everett Ducklair. Gemello e back up di Uno, Due è il "computer di riserva" incaricato di entrare in funzione qualora il principale si guasti. Ma il superelaboratore, non accettando di essere semplicemente una "riserva", ha in mente altri progetti: uscire dallo stand-by, eliminare Uno ed ottenere il controllo del mondo virtuale e di quello reale. La prima volta che Due si trova ad incrociare la strada dei nostri eroi, PK ed Uno per sconfiggerlo hanno bisogno addirittura dell'aiuto di Everett Ducklair, tempestivamente ritornato a Paperopoli. La sua sconfitta è solo momentanea: periodicamente Due infatti ritorna alla carica, dimostrandosi un avversario altamente pericoloso e pieno di risorse.

Paperinik scoprirà che la giornalista di 00 News Lyla Lay è in realtà un androide-agente della Tempolizia nella Paperopoli del XX secolo. Con il suo aiuto, cercherà di salvaguardare il proprio secolo (e i suoi tesori) dalle grinfie della potente e spietata Organizzazione.

Con il procedere del tempo, Paperinik collaborerà con la PBI, il Paperopoli Bureau of Investigation, e con l'Esercito sia nel controbattere la minaccia evroniana, sia quella costituita da Belgravia, un piccolo Stato dedito alla creazione e al finanziamento di ogni atto potenzialmente destabilizzante per il mondo intero. Altro nemico tutto terrestre è Fenimore Cook, multimilionario neozelandese arricchitosi in maniera poco chiara e dedito a traffici non sempre leciti. Nelle occasioni di scontro con questo multimilionario, Paperinik trova come alleato inaspettato Angus Fangus, un burbero kiwi della Nuova Zelanda e giornalista, che cerca in ogni modo di dimostrare che in realtà Paperinik non è un eroe.

Il supereroe affronterà Morgan Fairfaix, perfido scienziato che ha ideato il "Progetto Pangea": l'affondamento catastrofico della costa ovest degli Stati Uniti che provocherà l'emersione di un'immensa distesa di terra nel Pacifico; uccidere milioni di persone per salvarne miliardi. Disposto a tutto, Fairfaix tornerà più volte alla carica, non esitando ad allearsi con Belgravia.

Questi sono solo alcuni dei moltissimi nemici che Paperinik si troverà ad affrontare nel tempo, fra missioni terrestri, interplanetarie ed interdimensionali.

Pkmail[modifica | modifica wikitesto]

All'interno della rubrica di posta PKmail, chi scriveva una lettera riceveva in cambio la PKard, "tessera ufficiale" per i fan più accaniti del fumetto. Particolarità della PKmail era quella di pubblicare le lettere dei fan (o più spesso parti di esse) a cui il PK team ribatteva sempre in modo ironico e pungente, facendo ampio uso di battute, giochi di parole e tormentoni. Due di questi tormentoni erano: "Comprati un criceto" e "Poche ragazze da quelle parti". Tra i fans si diffuse l'idea che buona parte delle lettere fosse inventata a scopo goliardico, ma in realtà erano tutte vere. Il membro del PK Team addetto alla posta era Fausto Vitaliano. Il tono della posta rimase invariato sia nel passaggio a PK² che in quello a PK-Pikappa.

Albi di PKNA[modifica | modifica wikitesto]

Introduzione alla numerazione[modifica | modifica wikitesto]

La numerazione di PKNA ha creato una certa confusione a causa dei tre numeri zero del fumetto. La Disney Italia intendeva dare un seguito alla serie solo se i dati di vendita fossero stati soddisfacenti. Alla prima uscita, il Numero Zero, seguirono così il Numero Zero/2 e il Numero Zero/3.

Con il quarto numero, PKNA #1, ebbe finalmente inizio la numerazione tradizionale e la testata assunse periodicità bimestrale. A partire da PKNA #3, la testata divenne mensile.

Occorre dunque prestare attenzione quando ci si riferisce, ad esempio, al decimo numero della serie: non si tratta infatti di PKNA #10, ma di PKNA #7 - sebbene sia accettabile anche utilizzare la numerazione tradizionale e considerare PKNA #1 come inizio ufficiale della serie.

A parte i numeri zero, l'unico numero con numerazione straordinaria è stato l'ultimo, PKNA #49/50.

Vi sono poi quattro numeri speciali, pubblicati nelle estati degli anni 1997, 1998, 1999 e 2000. Questi quattro numeri sono posti fuori della normale numerazione e sono collocabili, in modo differente per ogni speciale, nel continuum per così dire "ufficiale" della serie.

Il "caso" PKNA Zero/1[modifica | modifica wikitesto]

Il "caso PKNA Zero/1" nasce nell'agosto 1997, quando, sul numero #8, a pagina 2 viene annunciato che le mail verranno pubblicate sul numero speciale, in cui ci sarà anche "una storia di PK che permetterà a chi di voi non è in possesso del mitico PKNA #0/1 di vedere da vicino la leggendaria e introvabile copertina".

Nel numero speciale del 1997, infatti, venne pubblicato un breve riassunto degli episodi passati del fumetto, nel quale la redazione inserì il fantomatico "Numero Zero/1". Sebbene fosse chiaro già dal testo del riassunto che si trattava di un'invenzione, molti lettori iniziarono erroneamente a ritenere che un "Numero Zero/1" fosse stato effettivamente dato alle stampe in passato.

La redazione, in seguito alle numerosissime lettere ricevute, dovette dichiarare esplicitamente, nelle pagine di PKNA #10, che si trattava di una montatura. Ciononostante il fenomeno non accennò a diminuire, tanto che la redazione decise ironicamente di intitolare il numero speciale del 1998 proprio Zero barra uno. Le vicende narrate nello speciale si collocano fra la fine del Numero Zero e l'inizio del Numero Zero/2.

Elenco ufficiale delle uscite[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Albi di PKNA - Paperinik New Adventures.
Data Numero Titolo Soggetto e sceneggiatura Disegni
marzo 1996 PKNA Numero Zero Evroniani Alessandro Sisti & Ezio Sisto Alberto Lavoradori
giugno 1996 PKNA Numero Zero/2 Il vento del tempo Alessandro Sisti & Ezio Sisto Claudio Sciarrone
agosto 1996 PKNA Numero Zero/3 Xadhoom! Alessandro Sisti & Ezio Sisto matite: "Paul Ackerman" (Stefano Intini), chine: Alessandro Zemolin
ottobre 1996 PKNA #1 Ombre su Venere Francesco Artibani & Simone Stenti Claudio Sciarrone
dicembre 1996 PKNA #2 Due Alessandro Sisti Corrado Mastantuono e Paolo Mottura
febbraio 1997 PKNA #3 Il giorno del Sole freddo Alessandro Sisti Claudio Sciarrone
marzo 1997 PKNA #4 Terremoto Francesco Artibani & Simone Stenti Francesco Guerrini
aprile 1997 PKNA #5 Ritratto dell'eroe da giovane Alessandro Sisti matite: Alessandro Barbucci, chine: Massimo Sardi
maggio 1997 PKNA #6 Spore Gianfranco Cordara Fabio Celoni
giugno 1997 PKNA #7 Invasione Francesco Artibani Paolo Mottura
luglio 1997 PKNA #8 Silicio Alessandro Sisti & PK team Claudio Sciarrone
agosto 1997 Speciale 97 Missing Alessandro Sisti, Tito Faraci, Gianfranco Cordara, Francesco Artibani, PK Team Corrado Mastantuono, Alberto Lavoradori, Alessandro Barbucci, Paolo Mottura, Stefano Intini, Giorgio Cavazzano
agosto 1997 PKNA #9 Le sorgenti della Luna Gianfranco Cordara & PK team Francesco Guerrini
settembre 1997 PKNA #10 Trauma Tito Faraci Lorenzo Pastrovicchio
ottobre 1997 PKNA #11 Urk Francesco Artibani matite: Marco Ghiglione, chine: Gianmarco Villa
novembre 1997 PKNA #12 Seconda stesura Alessandro Sisti Claudio Sciarrone
dicembre 1997 PKNA #13 La notte più buia Gianfranco Cordara Francesco Guerrini
gennaio 1998 PKNA #14 Carpe diem Francesco Artibani matite: Alessandro Barbucci, chine: Roberta Migheli
febbraio 1998 PKNA #15 Motore/azione Tito Faraci matite: Silvia Ziche, chine: Alessandro Zemolin
marzo 1998 PKNA #16 Manutenzione straordinaria Alessandro Sisti matite: Lorenzo Pastrovicchio; chine: Lorenzo Pastrovicchio e Gian Marco Villa
aprile 1998 PKNA #17 Stella cadente Alessandro Sisti Paolo Mottura
maggio 1998 PKNA #18 Antico futuro Gianfranco Cordara matite: Marco Forcelloni; chine: Marco Forcelloni e Luciano Milano
giugno 1998 PKNA #19 Zero assoluto Tito Faraci matite: Lorenzo Pastrovicchio; chine: Lorenzo Pastrovicchio e Gian Marco Villa
luglio 1998 PKNA #20 Mekkano Bruno Enna Andrea Freccero
agosto 1998 Speciale 98 Zero barra uno Simone Stenti, Tito Faraci, Bruno Enna, Francesco Artibani, Gianfranco Cordara, Massimo Marconi Claudio Sciarrone, Paolo Mottura, Silvia Ziche, Corrado Mastantuono, Marco Forcelloni, Giorgio Cavazzano
agosto 1998 PKNA #21 Tyrannic Francesco Artibani matite: Andrea Ferraris; chine: Andrea Ferraris e Gianni Gatti
settembre 1998 PKNA #22 Frammenti d'autunno Bruno Enna Claudio Sciarrone
ottobre 1998 PKNA #23 Vuoto di memoria Tito Faraci Francesco Guerrini
novembre 1998 PKNA #24 Crepuscolo Francesco Artibani matite: Marco Forcelloni, chine: Luciano Milano e Marco Forcelloni
dicembre 1998 PKNA #25 Fuoco incrociato Tito Faraci matite: Lorenzo Pastrovicchio; chine: Lorenzo Chiavini (chine tavole 19-34)
gennaio 1999 PKNA #26 Il tempo fugge Tito Faraci Ettore Gula, Roberta Migheli, Emilio Urbano, Graziano Barbaro, Nicola Tosolini, Stefano Turconi
febbraio 1999 PKNA #27 I mastini dell'universo Alessandro Sisti Claudio Sciarrone
marzo 1999 PKNA #28 Metamorfosi Bruno Enna matite: Marco Palazzi, chine: Gian Marco Villa
aprile 1999 PKNA #29 Virus Gianfranco Cordara matite: Andrea Freccero, chine: Luciano Milano
maggio 1999 PKNA #30 Fase Due Alessandro Sisti matite: Graziano Barbaro, chine: Marina Baggio
giugno 1999 PKNA #31 Beato Angelico Davide Catenacci matite: Lorenzo Pastrovicchio, chine: Alessandro Pastrovicchio
luglio 1999 PKNA #32 Underground Augusto Macchetto Paolo Mottura
agosto 1999 Speciale 99 La fine del mondo Gianfranco Cordara & Bruno Enna matite: Andrea Freccero e Marco Forcelloni; chine: Andrea Freccero e Santa Zangari
agosto 1999 PKNA #33 Il giorno che verrà Francesco Artibani matite: Stefano Turconi, chine: Roberta Zanotta
settembre 1999 PKNA #34 Niente di personale Francesco Artibani matite: Nicola Tosolini; chine: Nicola Tosolini e Nicola Morante
ottobre 1999 PKNA #35 Clandestino a bordo Francesco Artibani matite: Manuela Razzi, chine: Donald Soffritti e Sonia Matrone
novembre 1999 PKNA #36 Lontano lontano Augusto Macchetto matite: Lorenzo Pastrovicchio, chine: Alessandro Pastrovicchio
dicembre 1999 PKNA #37 Sotto un nuovo sole Alessandro Sisti Corrado Mastantuono
gennaio 2000 PKNA #38 Nella nebbia Alessandro Sisti matite: Emilio Urbano, chine: Davide Zannetti
febbraio 2000 PKNA #39 Cronaufragio Alessandro Sisti Marco Gervasio
marzo 2000 PKNA #40 Un solo respiro Bruno Enna Paolo Mottura
aprile 2000 PKNA #41 Agdy days Augusto Macchetto matite: Emilio Urbano, chine: Davide Zannetti
maggio 2000 PKNA #42 La sindrome di Ulisse soggetto: Katja Centomo, sceneggiatura: Francesco Artibani matite: Manuela Razzi, chine: Marina Baggio
giugno 2000 PKNA #43 Tempo al tempo Bruno Enna matite: Graziano Barbaro, chine: Simone Maccari
luglio 2000 PKNA #44 Sul lato oscuro Gianfranco Cordara matite: Roberta Migheli; chine: Roberta Migheli e Sonia Matrone
agosto 2000 Speciale 00 Super Tito Faraci, Bruno Enna, Francesco Artibani, Alessandro Sisti, Gianfranco Cordara, Augusto Macchetto Emilio Urbano, Roberta Migheli, Ettore Gula, Graziano Barbaro, Nicola Tosolini, Manuela Razzi
agosto 2000 PKNA #45 Operazione Efesto Francesco Artibani matite: Sergio Cabella, chine: Gianni Gatti
settembre 2000 PKNA #46 Nell'ombra Augusto Macchetto matite: Lorenzo Pastrovicchio, chine: Alessandro Pastrovicchio
ottobre 2000 PKNA #47 Prima dell'alba Tito Faraci matite: Marco Gervasio, chine: Luciano Milano
novembre 2000 PKNA #48 Le parti e il tutto Alessandro Sisti Andrea Freccero
dicembre 2000 PKNA #49/50 Se... Stefano Ambrosio matite: Stefano Turconi, Lorenzo Pastrovicchio, Graziano Barbaro; chine: Roberta Zanotta, Sandro Pastrovicchio, Simone Maccari

Ristampe[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: PK (fumetto) § Ristampe.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Claudio Sciarrone e Lorenzo Pastrovicchio hanno disegnato la maggior parte dei numeri di PKNA.
  • PRDQP è l'acronimo di Poche Ragazze Da Quelle Parti. È stato inventato dal PK Team nella rubrica della posta di PKNA, come frase a effetto da ribattere alle numerose segnalazioni di piccoli errori o citazioni presenti nel fumetto.
  • In ogni copia del numero speciale 98 Zero Barra Uno era allegato un adesivo su cui si poteva leggere una di queste frasi: Poche Ragazze Da Quelle Parti oppure Criceti a bordo!.
  • Nel numero speciale 99 La Fine del Mondo era allegato un curioso calendario evroniano, chiamato appunto Evrondario. Nel calendario evroniano l'anno iniziava ad agosto, ed i giorni (l'equivalente di due giorni terrestri) della settimana erano cinque: po, ra, da, qu, pa (iniziali della frase "poche ragazze da quelle parti").
  • Solo per la copertina dell'albo La notte più buia (PKNA #13), nell'immagine vicino alla numerazione, Paperinik viene disegnato con un cappello natalizio anziché con il tipico berretto da marinaio.
  • A pag. 57 di Stella cadente (PKNA #17) compare sullo sfondo un uomo che fa la doccia in una cabina del telefono. Si tratta di una citazione del concorso PKActionHero tenuto sulla stessa testata.
  • Nelle rubriche interne di diversi numeri compare la figura di Oskar Bertoni, personaggio comico immaginario interpretato da Davide Catenacci. Nel numero speciale 2000 Super, compare il fotoromanzo Era una notte buia e tempestosa che lo vede come protagonista e narra le sue peripezie nel tentativo di diventare un supereroe. Bertoni ritorna anche in PK².
  • Su Facebook è presente la pagina ufficiale di Pikappa, dove viene pubblicata tra le altre cose una nuova serie a fumetti di Jacopo Mistura con protagonista il Pikabbufo, che interpreta in chiave comica le avventure di Paperinik New Adventures.

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Evroniani su I.N.D.U.C.K.S., coa.inducks.org. URL consultato il 14 gennaio 2015.
  2. ^ particolari nelle vignette e Claudio Sciarrone, Papersera.net
  3. ^ Recensione di PKNA 1, Pk Xtreme
  4. ^ a b Somiglianze inquietanti, in Pkers - Join the new world!, 2001. URL consultato il 24 gennaio 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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