354P/LINEAR

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Cometa
354P/LINEAR
2010A2-2010Jan12-10UT.jpg
Stella madre Sole
Scoperta 6 gennaio 2010[1]
Scopritore LINEAR[1]
Parametri orbitali
(all'epoca 2456600,5
4 novembre 2013[2])
Semiasse maggiore 2,2899084 UA
Perielio 2,0036591 UA
Afelio 2,576 UA
Periodo orbitale 3,47 anni
Inclinazione orbitale 5,25662°
Eccentricità 0,1250047
Longitudine del
nodo ascendente
320,23091°
Argom. del perielio 132,80163°
Ultimo perielio 8 novembre 2016
Prossimo perielio 27 aprile 2020
Dati fisici
Dimensioni ~150 m (diametro)[3]
Dati osservativi
Magnitudine app.
~20[1] (max)

Magnitudine ass.

15,7[4] (totale)

354P/LINEAR è un cometa periodica del Sistema solare di circa 150 m di diametro,[3] scoperto il 6 gennaio 2010 nell'ambito del programma LINEAR del Lincoln Laboratory per la ricerca sistematica di asteroidi.[1]

Storia osservativa[modifica | modifica wikitesto]

Il presunto nucleo visibile nell'angolo in basso a sinistra del campo di detriti.

L'oggetto è stato scoperto il 6 gennaio 2010 come un oggetto della ventesima magnitudine[5] nell'ambito del programma Lincoln Near-Earth Asteroid Research (LINEAR) gestito dal Lincoln Laboratory del MIT,[1] il cui scopo è la ricerca sistematica di asteroidi near-Earth. È stato utilizzato un telescopio riflettore di un metro di diametro con una fotocamera a CCD.

Identificato inizialmente come una cometa periodica, per alcuni appartenente alla fascia principale degli asteroidi (main belt comet),[6] per altri alla famiglia cometaria di Giove nel gruppo della Cometa Encke,[4] ha ricevuto una designazione cometaria dal Minor Planet Center: P/2010 A2.

Ha subito manifestato delle particolarità, avendo una coda debole senza presentare una reale chioma.[5] Analisi successive di immagini ottenute il 25 ed il 29 gennaio con il Telescopio spaziale Hubble (HST) suggeriscono che la coda sia stata generata da una recente collisione tra due asteroidi piuttosto che dalla sublimazione di ghiaccio cometario.[3] Un ulteriore dato notevole è rappresentato dalla posizione relativa del nucleo, sbilanciata rispetto all'asse della coda e all'esterno di quella che dovrebbe essere la chioma, situazione che non presenta precedenti nell'osservazione delle comete.[3] La coda potrebbe essere creata da particelle millimetriche soffiate via dalla pressione della radiazione solare.[6]

Orbita[modifica | modifica wikitesto]

Una prima orbita è stata calcolata dopo 26 giorni di osservazioni. Questi primi calcoli suggeriscono che l'oggetto percorra un'orbita con bassa eccentricità, inclinata di circa 5° rispetto al piano dell'eclittica. Sembrerebbe che 354P/LINEAR sia transitato dal perielio, a circa 2 UA dal Sole, nei primi giorni del mese di dicembre,[4] poco più di un mese prima della sua scoperta. Con un afelio a circa 2,6 UA, l'orbita di P/2010 A2 è sempre contenuta entro il limite della neve del Sistema solare, posto a 2,7 UA.[7] Oltre tale limite, i ghiacci delle molecole volatili (acqua, ammoniaca, ecc.) sono generalmente più comuni. Tuttavia non è ancora possibile escludere la possibilità che la coda sia costituita da gas fuoriuscito dal nucleo dell'oggetto in seguito alla sublimazione di ghiacci contenuti al suo interno.[8]

L'orbita di 354P/LINEAR è coerente con la sua appartenenza alla famiglia asteroidale di Flora,[3][6] un insieme di oggetti che sembrano essere i resti di una collisione che, più di cento milioni di anni fa, ha frammentato un oggetto principale in tantissimi pezzi, conservando la stessa composizione e seguendo la medesima orbita.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) B.G. Marsden, MPEC 2010-A32 : Comet P/2010 A2 (LINEAR), Minor Planet Center, UAI, 7 gennaio 2010. URL consultato il 19 marzo 2011.
  2. ^ I dati di 354P dal sito MPC, MPCviaCE
  3. ^ a b c d e (EN) J.D. Harrington, Suspected Asteroid Collision Leaves Trailing Debris, NASA, 2 febbraio 2010. URL consultato il 4 febbraio 2010.
  4. ^ a b c I dati di 354P dal sito JPL, JPLviaCE
  5. ^ a b (EN) Jonathan Shanklin, BAA Comet Section: Comets discovered in 2010, Institute of Astronomy (British Astronomical Association), 18 gennaio 2010. URL consultato il 04-022010.
  6. ^ a b c (EN) Tony Phillips, Hubble Sees Suspected Asteroid Collision, Science@NASA, 2 febbraio 2010. URL consultato il 4 febbraio 2010.
  7. ^ (EN) Ice line, in Glossary of Astronomical Terms, Raymond Harris. URL consultato il 4 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 14 febbraio 2010).
  8. ^ (EN) D.C. Jewitt, P/2010 A2 (LINEAR): The 5th Main-Belt Comet, UCLA (Deparment of Earth and Space Sciences). URL consultato il 4 febbraio 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

V · D · M
La cometa di Halley

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Grande Cometa con m < 0 : C/390 Q1C/1132 T1C/1532 R1C/1556 D1C/1664 W1C/1665 F1C/1975 V1C/1995 O1
con m < -2 : HalleyC/1402 D1C/1471 Y1C/1577 V1C/1743 X1C/1843 D1C/1882 R1C/2006 P1
Famiglie cometarie Comete halleidiComete giovianeComete della fascia principaleComete quasi-Hilda
Studio STRUTTURA: Nucleo · Chioma · CodaESPLORAZIONE: 9P/Tempel · 67P/Churyumov-Gerasimenko
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