Pál Benkő

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pal Benko a fianco del gambetto Benko

Pál Charles Benkő (Amiens, 15 luglio 1928) è uno scacchista e compositore di scacchi ungherese naturalizzato statunitense dal 1958.

Nasce ad Amiens in Francia da una famiglia ungherese, ma cresce in Ungheria.

Impara a giocare a scacchi a 12 anni dal padre e a 17 anni inizia a gareggiare nei tornei conquistando il titolo di Maestro.

Nel 1948 vince all'età di 20 anni a Budapest il campionato ungherese e nel 1950 diventa Maestro Internazionale.

Il peso della storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1941 l'Ungheria entra in guerra a fianco della Germania e dell'Italia e Benko conosce gli orrori della guerra e la fame. Alla fine della guerra il regime filo-nazista viene rovesciato ed il paese è invaso dall'Armata Rossa. Benko nel 1951 è imprigionato per un anno e mezzo a causa di un suo tentativo di fuggire all'estero tentando di rifugiarsi nell'ambasciata americana di Berlino. Fortuna vuole che alla morte di Stalin, nel 1953, ci sia un'amnistia generale ed egli torna libero.

Il 23 ottobre 1956 inizia la rivoluzione ungherese. Il 1º novembre l'Ungheria esce dal Patto di Varsavia e tre giorni dopo l'Armata rossa invade il Paese: i moti rivoluzionari vengono repressi con oltre 3 000 vittime.

Benko, che aveva simpatizzato per i rivoluzionari, prende la sua decisione e nel 1957 mentre è a Reykjavík, in Islanda, al seguito della squadra studentesca ungherese che partecipa al Campionato del mondo della categoria, defeziona e l'anno successivo emigra negli Stati Uniti d'America chiedendo asilo politico e acquisendo la cittadinanza americana.

Solo i rivolgimenti politici del 1989 (nascita della Repubblica di Ungheria sganciata dall'URSS e la caduta del Muro di Berlino) permettono finalmente a Pal Benko di riprendere i contatti con la sua patria e farvi ritorno.

Partecipa ai tornei dei candidati[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1958 partecipa al torneo Interzonale di Portorose in Jugoslavia e si classifica = 3° con Tigran Petrosian, acquisendo il diritto di partecipare al torneo dei candidati (l'Interzonale fu vinto da Mikhail Tal).

In seguito a questo risultato la FIDE gli assegna il titolo di Grande Maestro Internazionale di scacchi.

Nel torneo dei candidati del 1959, svoltosi in Jugoslavia a Bled, Zagabria e Belgrado si classifica però all'ultimo posto (il torneo fu vinto da Mikhail Tal).

Nell'Interzonale di Stoccolma del 1962 si classifica 6º su 23 partecipanti, acquisendo il diritto di partecipare al torneo dei candidati.
Il torneo fu vinto da Bobby Fischer.

Nel torneo dei candidati di Curaçao (nelle Antille Olandesi) dello stesso anno si classifica 6º su otto partecipanti. Il torneo fu vinto da Petrosian davanti a Geller, Keres e Fischer. Petrosian acquisì il diritto di diventare lo sfidante di Mikhail Botvinnik per il titolo mondiale.

Nel 1970 si qualifica per partecipare al torneo Interzonale di Palma di Majorca, ma rinuncia in favore del connazionale Bobby Fischer, che stravincerà il torneo con 3 ½ punti di vantaggio su Geller, Hübner e Larsen.

Risultati alle olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Benko partecipò a sette olimpiadi degli scacchi, la prima volta nel 1956 con l'Ungheria e le rimanenti sei con gli Stati Uniti.
Giocò in totale 93 partite col risultato complessivo di +37 =45 –11 (64 %).

Altri risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1957 realizza un ottimo risultato individuale in prima scacchiera nel Campionato del mondo a squadre per studenti di Reykjavik con 7 ½ /12. La squadra ungherese si classifica quarta.

Pal Benko vinse per otto volte il campionato di scacchi open degli Stati Uniti[1]: nel 1961, 1964, 1965, 1966, 1967, 1969, 1974, 1975.

Nel 1964 vinse a Toronto il campionato canadese open.

Nel 1975 vinse a New York il World Open, a cui parteciparono, in varie sezioni, 815 giocatori.

Il suo insegnamento[modifica | modifica wikitesto]

Al suo nome sono legate due aperture scacchistiche:

  • il Gambetto Benko: 1.d4 Nf6 2.c4 c5 3.d5 b5   che giocò varie volte dalla metà degli anni sessanta;
  • l'Apertura Benko: 1.g3   che egli introdusse nel torneo dei candidati del 1962 e con la quale riuscì a sconfiggere due grandi campioni come Bobby Fischer e Mikhail Tal.

È considerato uno specialista dei finali ed è stato un compositore di studi e di problemi di scacchi.

Ha composto circa 80 studi, ottenendo ben 25 primi premi. La PCCC (un organo della FIDE che si occupa del settore
della composizione di studi e problemi) gli ha riconosciuto nel 1995 il titolo di "Maestro internazionale per la composizione".

Ha scritto un libro sul Gambetto Benko.

Ha pubblicato vari libri sui finali di scacchi ed è stato redattore di una rubrica specifica sui finali nel periodico Chess Life edito dalla federazione americana di scacchi.

Nel 1991 ha pubblicato il libro "Winning with Chess Psychology" e nel 2003 ha aggiornato il classico libro sui finali di Reuben Fine
"Basic Chess Endings".

Alcune partite notevoli[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Da non confondere col campionato USA assoluto, chiamato "Closed Championship"

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN6551540 · LCCN: (ENn90625834 · ISNI: (EN0000 0001 0951 3759