Oxypeltidae

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Oxypeltidae
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Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Phylum Arthropoda
Subphylum Tracheata
Superclasse Hexapoda
Classe Insecta
Sottoclasse Pterygota
Coorte Endopterygota
Superordine Oligoneoptera
Sezione Coleopteroidea
Ordine Coleoptera
Sottordine Polyphaga
Infraordine Cucujiformia
Superfamiglia Cerambycoidea
Famiglia Oxypeltidae
Lacordaire, 1869
Generi

Gli Oxypeltidae Lacordaire, 1869, sono una piccolissima famiglia della superfamiglia Cerambycoidea, diffusa nelle montagne Andine del Cile e dell'Argentina.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'aspetto degli Oxypeltidae non mostra alcuna affinità con gli altri Cerambycoidea.
Il corpo è massiccio e caratterizzato da una meravigliosa colorazione metallica, verde o bluastro sull'avancorpo e rossa sulle elitre. Antenne e zampe sono di colore blu metallico.
La testa, piccola e tondeggiante, porta due robuste antenne dentate; il pronoto è dotato di creste longitudinali; le elitre, coperte di punteggiatura robusta, sono bidentate all'apice.
Le ali posteriori, membranose, presentano un'insolita colorazione violacea, simile a quella dei Cetoniinae, mentre sono trasparenti in tutte le altre famiglie dei Cerambycoidea.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Le larve, tipicamente xilofaghe, attaccano alberi del genere Nothofagus, genere vicariante del faggio nell'emisfero Australe.

Gli adulti sono diurni e si trovano spesso sul fogliame.

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]

Gli Oxypeltinae sono sempre apparsi misteriosi per gli specialisti, non mostrando alcuna affinità, se non molto lontana, con gli altri Cerambycoidea.
Originariamente inseriti nei Prioninae, a causa della carena laterale del pronoto, ne furono poi separati. Lo studio di sulle ali posteriori dei Cerambycoidea evidenziava come quelle degli Oxypeltinae fossero insolitamente pigmentate[1]. L'analisi filogenetica[2] e più recentemente, le analisi sulle larve[3] hanno evidenziato una lontana (e dubbia) parentela coi Vesperidae.
Il gruppo viene perciò generalmente considerato come una famiglia distinta.

Gli Oxypeltidae comprendono solo due generi e tre specie:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Saalea U., 1936 - Über das Flügelgeäder und die phylogenetische Entwicklung der Cerambyciden - Annales Zoologici Societatis Zoologicae-Botanicae Fennicae Vanamo 4 (1): 1-193
  2. ^ Napp D. S. 1994 - Phylogenetic relationships among the subfamilies of Cerambycidae (Coleoptera, Chrysomeloidea) - Revista Brasileira de Entomologia 28 (2): 265-419.
  3. ^ Švácha P., Wang J. J. & Chen S. C., 1997 - Larval morphology and biology of Philus antennatus and Heterophilus punctulatus, and systematic position of the Philinae (Coleoptera: Cerambycidae and Vesperidae) - Annales de la Societé entomologique de France (N. S.) 33 (3): 323-369.

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