OxygenOS

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OxygenOS
Logo
SviluppatoreOnePlus
Famiglia SOAndroid AOSP
Release iniziale1.0 (Marzo 2015)
Release corrente9.0.13 (20 aprile 2019)
Tipo di kernelLinux (monolitico)
Piattaforme supportateARM, ARM64
Metodo di aggiornamentoOTA, manuale
Interfacce graficheOnePlus UI
Licenzamista (sia open source, sia closed source)
Stadio di sviluppoin produzione, corrente
Sito web

OxygenOS è una distribuzione personalizzata del sistema operativo mobile Android sviluppata dal produttore cinese di smartphone per il mercato estero OnePlus.[1] Esiste anche un'altra versione del sistema operativo progettata specificamente per il mercato interno cinese chiamata HydrogenOS.[2]

Rapporto tra HydrogenOS e OxygenOS[modifica | modifica wikitesto]

Fusione delle 2 ROM[modifica | modifica wikitesto]

In un'intervista pubblicata il 3 settembre 2016, XDA Developers ha rivelato che OnePlus stava "unendo attivamente entrambe le piattaforme (OxygenOS e HydrogenOS) in un singolo sistema operativo coesivo".[3]. Tuttavia questo non è avvenuto e le due ROM continuano a coesistere. OnePlus ha però introdotto gran parte della grafica e delle funzioni proprietarie presente nella Hydrogen dalla versione 3.5 della Oxygen. Inoltre, dall'aggiornamento ad Android Oreo, OnePlus ha introdotto la barra di stato e il launcher della Oxygen nella Hydrogen.

Differenze della OxygenOS dalla HydrogenOS[4][modifica | modifica wikitesto]

Nonostante la parziale fusione messa in atto tra HydrogenOS e OxygenOS nel corso del biennio 2016-2017, persistono ancora alcune fondamentali funzioni esclusive della Oxygen:

  • Certificazione Google CTS
  • Presenza delle app Google preinstallate
  • Supporto multilingue
  • Nessun bloatware cinese

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

OxygenOS è la ROM proprietaria di OnePlus pensata per i suoi dispositivi nel mercato occidentale. Presenta un'interfaccia simile ai Pixel di Google, con qualche aggiunta come la personalizzazione dei colori, le gestures a schermo spento, Shelf e le sue app proprietarie. È sicuramente una delle ROM Android migliori sul mercato grazie alla sua reattività e alla costanza negli aggiornamenti, anche nelle distribuzioni di Android. Questa ROM è da sempre conosciuta per la sua leggerezza e rapidità, che ancora dopo 3 anni è sicuramente la peculiarità di questa distribuzione Android. Oltre a questa, le caratteristiche di punta sono:[4]

  • App di sistema (telefono, messaggi ecc...) proprietarie
  • Temi chiaro, scuro e a colori che si integrano con tutte le app di sistema
  • Colore di accento personalizzabile
  • Lift-up display
  • Launcher propietario (Shelf, collegamenti rapidi, spazio nascosto, drawer a scorrimento verticale, compatibilità con qualunque icon pack)
  • Personalizzazione delle icone della barra di stato
  • Perfetta integrazione con i servizi Google (come Assistant, Lens, ARCore, compilazione automatica)
  • Sblocco facciale
  • App locker
  • App parallele
  • Gestures a schermo spento e modalità tasca
  • Modalità di gioco

Porting per altri dispositivi[modifica | modifica wikitesto]

La OxygenOS è una ROM che si presta molto al porting, seconda solo alla MIUI di Xiaomi. Alcuni dei più famosi sono una versione custom della 3.1.4 per OnePlus One e una Treble GSI della 9.0 per tutti i dispositivi compatibili con Project Treble.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Versioni di OxygenOS.

OxygenOS nasce come sostituta della CyanogenMod S per OnePlus One. La versione 1 era basata su Android 5.0.1 Lollipop e non portava nessuna sostanziale novità, se non le gestures a schermo spento presenti ancora oggi. Non era riconosciuta come software stock dal telefono, pertanto bisognava sbloccare quest'ultimo per consentirne l'installazione. L'uscita di OnePlus 2 è accompagnata dalla versione 2 della ROM, montata di fabbrica su questo telefono. Si notano novità come Android 5.1.1, il tema scuro, la personalizzazione degli accenti e shelf. Anche OnePlus X monta questa versione di fabbrica. Nel 2016 la ROM viene aggiornata ad Android 6.0.1 Marshmallow, non portando nessuna novità sostanziale. É la versione nativa di OnePlus 3, mentre OnePlus 2 e X la ricevono come aggiornamento nel corso dell'estate. A settembre arriva la revisione 3.5, che porta sostanziali novità grafiche, un aggiornamento di tutte le app di sistema. Questo aggiornamento è parte dell'avvicinamento della ROM globale con la cinese HydrogenOS. É la versione di fabbrica di OnePlus 3T e viene distribuita agli utenti di OnePlus 2 a Natale, mentre per OnePlus 3 è disponibile solo in qualche beta. A Capodanno arriva OxygenOS 4, che oltre all'unificazione dello sviluppo per OnePlus 3 e 3T, vede l'arrivo di Android 7.0 Nougat. Su OnePlus 3 arrivano anche le novità della 3.5. A marzo 2018 la ROM si aggiorna ad Android 7.1.1 Nougat con un nuovo launcher in stile Google Pixel. Con la versione 4.5, versione nativa di OnePlus 5, arrivano novità come il lift-up display, il font OnePlus Slate e Shot On OnePlus per gli sfondi. Viene distribuita a OnePlus 3 e 3T a settembre 2017. Tra novembre 2017 e febbraio 2018 la gamma 3 e 5 viene aggiornata ad Android 8.0 Oreo con OxygenOS 5, non portando nessuna novità all'infuori di quelle di Google. Inoltre ad aprile la gamma 5 riceve Android 8.1 Oreo e ad agosto il supporto a Project Treble. A settembre OnePlus 6 salta alla Oxygen 9.0 con Android 9.0 Pie. Con questa versione arriva una grafica completamente rivisitata. Inoltre da ora la numerazione delle ROM sarà parallela a quella di Android. É la versione di fabbrica di OnePlus 6T e a Natale arriva l'aggiornamento per la gamma 5. Ad aprile 2019 esce la beta per la gamma 3, mentre la stabile esce a maggio.

Problemi di privacy[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 ottobre 2017, un ricercatore sulla sicurezza ha scoperto che un servizio di sistema di OxygenOS chiamato "DeviceManagerService" raccoglie dati sensibili e li spedisce ai server di OnePlus. Il servizio raccoglie molti tipi di dati, quali il numero seriale del dispositivo, il numero di telefono, l'IMEI, le connessioni di rete, e i valori con il timestamp delle attività dell'utente per ciascuna applicazione. Gli utenti possono disinstallare il servizio di sistema tramite ADB.[5] Successivamente, OnePlus ha rilasciato una dichiarazione circa la raccolta e l'analisi dei dati, affermando che i dati vengono usati solamente per il miglioramento e l'ottimizzazione del sistema, non sono condivisi con terze parti, e tale raccolta può essere disabilitata dagli utenti nelle impostazioni di sistema. OnePlus ha anche affermato di aver modificato il meccanismo di analisi dei dati, e che non raccoglierà più alcune tipologie di dati.[6][7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ OxygenOS, su OnePlus. URL consultato il 28 luglio 2015 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2015).
  2. ^ (ZH) 一加手机氢OS/H2OS官方网站, su Official website of H2OS. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  3. ^ (EN) Exclusive: To Offer Fast Software Updates, OnePlus is Merging Hydrogen and Oxygen OS, su xda-developers.com. URL consultato il 3 settembre 2016.
  4. ^ a b Su OxygenOS 9.0
  5. ^ OnePlus OxygenOS built-in analytics, su Chris's Security and Tech Blog.
  6. ^ Let's Talk About OxygenOS Analytics, su OnePlus Forums.
  7. ^ OnePlus Talks About OxygenOS Analytics, Stops Collecting Certain Data, su xda-developers, 13 ottobre 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]