Owen Franks

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Owen Franks
Owen Franks 2011 (cropped).jpg
Dati biografici
Paese Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Altezza 185 cm
Peso 112 kg
Familiari Ben Franks (fratello)
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Pilone
Squadra Canterbury
Franchigia Crusaders SANZAAR
Carriera
Attività provinciale
2007- Canterbury 8 (5)
Attività in franchise
2009- Crusaders 135 (15)
Attività da giocatore internazionale
2009- Nuova Zelanda Nuova Zelanda 95 (0)
Palmarès internazionale
Vincitore RugbyWorldCup.svg Coppa del Mondo 2011
Vincitore RugbyWorldCup.svg Coppa del Mondo 2015

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito

Statistiche aggiornate al 22 dicembre 2017

Owen Thomas Franks (Motueka, 23 dicembre 1987) è un rugbista a 15 neozelandese, pilone di Canterbury in ITM Cup e dei Crusaders in Super Rugby, nonché campione del mondo 2011 e nel 2015 con gli All Blacks.


Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Fratello di Ben Franks, anch'egli internazionale per gli All Blacks, Owen Franks milita nel Canterbury dal 2007, anno in cui debuttò in ITM Cup per tale squadra provinciale; dal 2009 fa anche parte della relativa franchise di Canterbury in Super Rugby, i Crusaders.

Esordiente negli All Blacks nel 2009, nel corso di un test match a Christchurch contro l'Italia, Owen Franks è divenuto titolare fisso; nella vittoriosa Coppa del Mondo di rugby 2011, in cui disputò tutti gli incontri in cui la Nuova Zelanda fu impegnata, fu definito Quiet assassin (Assassino silenzioso[1]) in occasione della semifinale contro l'Australia, in cui, con 40 placcaggi, spezzò tutte le trame di gioco degli Wallabies.

Come suo fratello Ben, nel 2015 si è laureato campione del mondo con gli All Blacks per la seconda volta consecutiva.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Mark Reason, Owen Franks is New Zealand's quiet assassin of whom France must take notice, in Daily Telegraph, 19 ottobre 2011. URL consultato il 24 ottobre 2012.

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