Ovosonico

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Ovosonico
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà a responsabilità limitata
Fondazione2011 a Varese[1]
Fondata daMassimo Guarini e Gianni Ricciardi[2]
Sede principaleMilano[3]
GruppoDigital Bros.
Persone chiaveAbramo Galante (dal 2020)[4]
SettoreInformatico
ProdottiVideogiochi
Dipendenti20 (2020[4])
Sito webwww.ovosonico.com

Ovosonico è un'azienda italiana dedita allo sviluppo di videogiochi con sede nella città di Milano, fondata nel 2011 da Massimo Guarini e Gianni Ricciardi[5]. Con due soli titoli all'attivo, Murasaki Baby e Last Day of June, è divenuta uno dei più importanti studi italiani e uno dei più conosciuti all'estero[4]. Dal 2020 è stata acquisita dal gruppo Digital Bros. e rinominata in Avantgarden.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver diretto Naruto: Rise of a Ninja per Ubisoft e Shadows of the Damned per Grasshopper Manufacture, Massimo Guarini decide di tornare in Italia dal Giappone, preoccupato del fatto che si potesse ripetere un terremoto simile a quello del Tōhoku.[6] Tornato in patria nel 2012, Guarini si riunisce con il suo ex collega Gianni Ricciardi, già compositore per sviluppatori di videogiochi,[7] e i due fondano Ovosonico con sede in una villa sul Lago di Varese.[8] La villa, di origine ottocentesca, comprende anche uno studio di registrazione interno per l'audio.[1]

Nel 2013 Ovosonico stipula un accordo di partenariato con Sony Computer Entertainment per lo sviluppo di una nuova proprietà intellettuale, Murasaki Baby;[9] il videogioco viene annunciato per PlayStation Vita durante la Gamescom di Colonia[10] e viene distribuito a partire dal 16 settembre 2014.[11] All'epoca dello sviluppo di Murasaki Baby la squadra era composta da una decina di membri e aveva l'obiettivo di sviluppare prodotti insoliti, in qualche modo differenti dai giochi tipici del mercato, ed eventualmente anche progetti non strettamente legati ai videogiochi.[8]

Nel 2015 Digital Bros. s.p.a. acquisisce il 49% delle azioni di Ovosonico.[4] Ricciardi lascia l'azienda, di cui era socio e produttore musicale, a ottobre 2015.[12]

Nel 2017 viene pubblicato Last Day of June, edito da 505 Games (parte del gruppo Digital Bros.). Dopo il successo di quest'ultimo, nel 2018 Ovosonico dichiarò di essere al lavoro su un altro titolo per 505 Games.[3]

Nel 2018 Guarini trasferisce la sede a Milano.[4]

Nel 2020 Digital Bros. acquisisce il resto delle azioni per 210.000 euro e diventa interamente proprietaria dell'azienda, rinominandola Avantgarden s.r.l. Il marchio Ovosonico rimane di proprietà di Guarini, che lascia l'azienda di cui era anche direttore creativo, mentre lo studio passa sotto il controllo diretto di Abramo Galante, capo della Digital Bros.[4] Avantgarden, o Avantgarden Games, è uno tra numerosi studi di sviluppo appartenenti al gruppo.[13]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Titolo Data di uscita Piattaforma
Murasaki Baby 16 settembre 2014 PlayStation Vita
Last Day of June 31 agosto 2017 PlayStation 4, Windows

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Ovosonico: da Varese il miglior indie del GamesCom, su gaming.hwupgrade.it.
  2. ^ (EN) Meet the Founders, su ovosonico.com (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2015).
  3. ^ a b Ovosonico sta lavorando a una nuova IP, su it.ign.com. URL consultato il 5 maggio 2019.
  4. ^ a b c d e f Ovosonico, Massimo Guarini lascia. L'azienda acquisita da Digital Bros, si chiamerà Avantgarden, su ilmessaggero.it, 8 Marzo 2020.
  5. ^ Abbiamo visitato gli Studi di Ovosonico, il nostro reportage, su everyeye.it.
  6. ^ Intervista doppia Massimo Guarini e Suda51, su everyeye.it.
  7. ^ Poeti videoludici nel Varesotto, su nova.ilsole24ore.com.
  8. ^ a b Game Republic 153, p. 61.
  9. ^ Ovosonico e Sony insieme per una nuova IP, su multiplayer.it.
  10. ^ (EN) GAMESCOM 2013: Murasaki Baby revealed for PS Vita, su ign.com.
  11. ^ (EN) PS Vita Exclusive Murasaki Baby Release Date Announced, su ign.com.
  12. ^ (EN) Gianni Ricciardi, su linkedin.com.
  13. ^ Studios - Dal sogno al videogioco, su digitalbros.com.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]