Ovosodo

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Ovosodo
Ovosodo.png
Tommaso e Piero tra i banchi di scuola
Titolo originale Ovosodo
Paese di produzione Italia
Anno 1997
Durata 103 min
Colore Colore
Audio Sonoro
Genere commedia
Regia Paolo Virzì
Soggetto Francesco Bruni, Paolo Virzì
Sceneggiatura Francesco Bruni, Paolo Virzì, Furio Scarpelli
Produttore Rita Rusic, Vittorio Cecchi Gori
Fotografia Italo Petriccione
Montaggio Jacopo Quadri
Effetti speciali Zed SFX, Proxima
Musiche Battista Lena, Snaporaz
Scenografia Sonia Peng
Costumi Francesca Sartori
Trucco Gianfranco Mecacci
Interpreti e personaggi

Ovosodo è un film del 1997, diretto da Paolo Virzì.

Il film è uscito nelle sale italiane il 12 settembre 1997. Il titolo del film è un riferimento ad un rione popolare della città di Livorno, Ovosodo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Fin da bambino Piero deve affrontare il dolore per la morte della madre, ritrovandosi così, fin da subito, nel mondo degli adulti fatto di scoperte, disillusioni e primi amori. Nella sua professoressa Giovanna, Piero trova la persona che più gli sta vicino, lo capisce, gli presta romanzi che lui divora; il giovane certamente non può contare invece sull'appoggio della sua famiglia, composta da un padre ex portuale che entra ed esce di galera, dalla nevrotica matrigna e dal fratello affetto da un grave ritardo mentale. A peggiorare la situazione è il quartiere popolare di periferia livornese dove Piero abita, in cui la vita è una giungla e ci si deve saper districare tra mille situazioni spiacevoli.

Piero passa così un'adolescenza turbata e confusa, che inizia a vivere davvero soltanto quando incontra Tommaso, ragazzo spericolato che lo travolge in un vortice di avventure e notti passate all'aperto sotto le stelle. Tuttavia Tommaso, nonostante il suo spirito apparentemente scapestrato, non può fare a meno di subire le influenze della sua famiglia, molto agiata e benestante, che al termine della scuola superiore decide di mandarlo a studiare negli Stati Uniti, nonostante il suo scarso interesse per la cosa. Dopo un iniziale rifiuto, Tommaso decide di accettare la cosa e lasciarsi alle spalle la sua vita movimentata, con grande dispiacere di Piero, che capisce così che la vita è diversa per ognuno di noi e può riservare dolori e delusioni inaspettate, ma anche molte improvvise gioie.

La grande giostra della vita inizia finalmente a girare prima con Lisa, la bella cugina di Tommaso, ragazza dal carattere volubile che Piero tenterà di abbordare in mille modi, riscontrando però un inesorabile fallimento, e poi con la dolce vicina Susy, con cui Piero inizia una serena convivenza seguita dal matrimonio, che gli darà una figlia (la chiamerà Giovanna, come la professoressa delle Medie). Piero, dopo aver trovato lavoro in fabbrica, diventa più disilluso ma non per questo si perde d'animo, anche perché riesce finalmente a trovare il suo posto nella vita e a costruirsi una famiglia, vivendo serenamente.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Ovosodo è un quartiere del centro di Livorno, chiamato così per via delle maglie bianco-gialle indossate durante il Palio Marinaro (ovosodo è infatti un dialettale modo di dire uovo sodo), anche se nella realtà della pellicola Piero Mansani risiede nel quartiere "Barriera Garibaldi", in periferia.
  • È stato in concorso alla 54ª Mostra del Cinema di Venezia e ha vinto il Gran Premio speciale della giuria.
  • Susy da adolescente è interpretata da Enrica, la sorella minore di Claudia Pandolfi.
  • La maggior parte degli attori che presero parte al film erano debuttanti.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

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