Over the Garden Wall - Avventura nella Foresta dei Misteri

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Over the Garden Wall - Avventura nella Foresta dei Misteri
serie TV d'animazione
Over the Garden Wall - Avventura nella foresta dei misteri.png
Titolo orig.Over the Garden Wall
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutorePatrick McHale
RegiaNick Cross, Nate Cash
Dir. artisticaNick Cross
MusicheThe Blasting Company
StudioCartoon Network Studios
ReteCartoon Network
1ª TV3 – 7 novembre 2014
Episodi11 (completa) (pilota + 10 puntate)
Rapporto16:9
Durata ep.11 min
Rete it.Cartoon Network
1ª TV it.1 – 5 aprile 2015
Episodi it.10 (completa)
Genereavventura, dark fantasy [1], commedia drammatica [2]

Over the Garden Wall - Avventura nella Foresta dei Misteri è una miniserie televisiva animata statunitense creata da Patrick McHale e realizzata da Cartoon Network Studios.

È stato trasmesso su Cartoon Network per la prima volta negli Stati Uniti il 3 novembre 2014, mentre in Italia è andato in onda sull'omonimo canale dal 1º aprile 2015, preceduto da un'anteprima dei primi due episodi della serie, sul servizio Sky On Demand, disponibili dal 30 marzo 2015. In chiaro, è stata trasmessa dal 27 ottobre del 2015 su Boing.[senza fonte]

La serie ha vinto l'Emmy Award come miglior serie animata del 2015.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Over the Garden Wall narra la storia di due fratellastri, Wirt e Greg, che si ritrovano sperduti alla deriva del tempo in una strana foresta chiamata Ignoto. Sperando di ritrovare la strada di casa, Wirt e Greg sono costretti a vagare in questo strano luogo, aiutati da un vecchio saggio taglialegna e da Beatrice, un uccellino azzurro dal carattere impossibile.

Wirt, il fratello maggiore ama starsene per conto suo. Rapido nel mettere in discussione le proprie decisioni, per lui i problemi sono molto spesso insormontabili perché ha paura di prendere una decisione sbagliata. Le sue passioni nascoste sono la poesia e il clarinetto, ma evita di svelarle per paura di essere preso in giro. D'altra parte, Greg, il fratello più giovane, è allegro e spensierato al punto da rivelarsi spesso incosciente di fronte al pericolo. Beatrice svelerà che un tempo era umana, ma lei e la sua famiglia furono trasformati in uccellini quando colpì un uccellino azzurro con un sasso. I tre cercheranno di raggiungere Adelaide, una donna che potrebbe spezzare l'incantesimo e indicare la via giusta per tornare a casa. L'antagonista principale della serie è La Bestia, una creatura antica che guida le anime perdute fuori strada fino a che non si arrendono e si trasformano in alberi di Edelwood.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Titolo originale Prima TV USA Titolo italiano Prima TV Italia
Pilota Tome of the Unknown 9 settembre 2013 inedito
1 The Old Grist Mill 3 novembre 2014 Il Vecchio Mulino 1 aprile 2015
2 Hard Times at the Huskin' Bee Brutti Momenti al Granaio
3 Schooltown Follies 4 novembre 2014 Follie a Scuola 2 aprile 2015
4 Songs of the Dark Lantern I Canti dell'Oscura Lanterna
5 Mad Love 5 novembre 2014 Amore Folle 3 aprile 2015
6 Lullaby in Frogland Ninna Nanna nella Terra delle Rane
7 The Ringing of the Bell 6 novembre 2014 Il Suono del Campanello 4 aprile 2015
8 Babes in the Woods Bambini nella Foresta
9 Into the Unknown 7 novembre 2014 Verso l'Ignoto 5 aprile 2015
10 The Unknown L'Ignoto

Tome of the Unknown[modifica | modifica wikitesto]

Tome of the Unknown: Harvest Melody è un corto animato di nove minuti, pubblicato il 9 settembre 2013, episodio pilota dell'intera serie di Over the Garden Wall. Scritto e diretto anch'esso da Patrick McHale, venne proiettato al Santa Barbara International Film Festival nel 2014, dove vinse il premio come miglior cortometraggio animato[3]. Il 18 maggio 2015 viene caricato su YouTube nel canale ufficiale di Cartoon Network[4]. In Italia è inedito. La canonicità del corto all'interno della serie principale non è chiara.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Wirt, Greg e Beatrice, affaticati dal cammino, trovano una "automobile di verdure" appartenente a John Crops, un uomo-vegetale, che accoglie i tre con una malinconica canzone: lo strano figuro acconsente a lasciare la sua auto a Wirt a patto di essere accompagnato con questa nella Grande Città. A causa di uno stormo di corvi, l'auto finisce in un campo di grano e si distrugge: mentre perciò Wirt e Beatrice provvedono a ripararla, Greg e John Crops si avventurano all'interno del campo, seguendo una lontana melodia. Questi ultimi arrivano così alla Grande Città, popolata interamente da uomini e donne vegetali, nella quale si sta svolgendo una festa. Poiché un musicista non è più in grado di suonare, Greg consiglia a John di sostituirlo: questo tentenna, ma una donna-verdura cattura la sua attenzione e decide di salire sul palco. Intanto, Wirt e Beatrice, riparata l'automobile, raggiungono i due, portando però con sé uno stormo di corvi e altri animali giganti che attaccano i vegetali. Nella confusione, Wirt, Greg e Beatrice fuggono con l'auto, mentre John Crops rimane felice a cantare insieme alla sua donna; un urlo improvviso di Greg, stupito dalla presenza di un'anatra gigante, fa fuggire tutti gli animali dalla Grande Città per sempre. Mentre John Crops, trovata finalmente la felicità, torna a casa insieme alla sua donna, Wirt, Greg e Beatrice, a bordo dell'anatra gigante, proseguono il loro viaggio nell'Ignoto.

Il Vecchio Mulino[modifica | modifica wikitesto]

Allo strano canto di una rana, l'introduzione mostra alcune brevissime sequenze senza un apparente significato. Dopodiché, due fratelli, Wirt e Greg, vestiti in maniera fiabesca, si ritrovano senza sapere come all'interno di una foresta: il maggiore, Wirt, si accorge immediatamente di essersi perso, mentre il minore, Greg, non sembra per niente preoccupato; è anzi impegnato a trovare un nome per la sua rana, lo stesso della sigla, che ha in braccio. I due trovano nell'ombra del bosco una luce: è un taglialegna, che, avendoli visti, li porta a casa sua. Lì racconta che il suo compito è di abbattere alberi per tenere accesa la sua fedele lanterna e non ha altro da fare nella sua vita. Dopo averli messi in guardia dai fini di una certa Bestia, li lascia in casa mentre lui torna a lavorare. Greg si mette però nei guai, facendosi inseguire da un gigantesco mostro nero. Per errore, colpisce il taglialegna, tornato intanto in casa, e lo tramortisce. Con suo fratello scappano allora nel mulino del taglialegna; qui riescono a liberarsi del mostro, che sputa una tartaruga nera e si rivela essere nient'altro che un cane. Il mulino del taglialegna è intanto però distrutto: l'uomo consiglia loro di incamminarsi verso un villaggio e li avvisa ancora una volta di temere la Bestia e di fuggire dall'Ignoto, la foresta in cui sono finiti.

Brutti Momenti al Granaio[modifica | modifica wikitesto]

In cammino da varie ore, Greg sente una voce da un cespuglio: è un uccellino blu parlante, di nome Beatrice, che si è incastrato tra i rovi. Greg la libera e lei per sdebitarsi, nonostante non sopporti i due, accompagna i fratelli nel cammino. I tre giungono finalmente al villaggio, Pottsfield, che a un primo momento si rivela però disabitato. Dopo una ricerca più approfondita, Greg trova un granaio, all'interno del quale sono in corso degli strani festeggiamenti: uomini vestiti da zucche ballano e cantano. L'atmosfera è molto inquietante, perciò Beatrice consiglia ai due di andarsene. Vengono però scoperti e un'enorme zucca di nome Enoch li condanna a lavorare per qualche ora nei loro campi per punizione. Scavando delle fosse, che pensavano fossero necessarie a piantare i semi, Greg trova uno scheletro. Capendo immediatamente le cattive intenzioni degli abitanti, Beatrice cerca un modo di liberare i fratelli, rompendo le catene mentre Enoch e gli altri sono distratti da Wirt. Nel frattempo però, lo scheletro trovato da Greg esce dalla fossa e si mette in piedi; gli abitanti, incredibilmente, non appaiono per nulla straniti da ciò, anzi: danno allo scheletro un vestito da zucca come i loro: Wirt capisce così, prima di scappare, che tutti gli abitanti di quella città sono scheletri. I tre si rimettono in cammino: Beatrice li guida da Adelaide, la brava signora della foresta, che li aiuterà a ritrovare la strada di casa. Nell'ultimo dialogo, Wirt intende che anche Beatrice deve ritrovare la strada, ma l'uccellino non approfondisce il tema.

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo originale dell'episodio, Hard Times at the Huskin' Bee, è riferito alla festa che le zucche sembrano celebrare in esso, ovvero appunto l'Huskin' Bee: questa festa, comune soprattutto nel New England, vede la celebrazione del raccolto con canti e giochi.

Il nome della città di Pottsfield deriva da potter's field, termine di origine biblica (in italiano tradotto come campo del vasaio)[5], passato in inglese a indicare genericamente le fosse comuni, come appunto sembra essere la città.

La danza che gli scheletri ballano usciti dalle fosse è un chiaro riferimento a La danza degli scheletri, primo corto delle Silly Symphonies.

Follie a Scuola[modifica | modifica wikitesto]

Wirt, Greg e Beatrice arrivano a una scuola, dove una maestra pare più preoccupata dell'abbandono del suo fidanzato che dell'insegnare agli animali, studenti della scuola. Wirt, arrabbiato con Beatrice per averlo definito un "pappamolle che dipende esclusivamente dagli altri" si intestardisce e decide di seguire la lezione, mentre Greg si trova di fuori a giocare con altri animali. Da un cespuglio spunta però un gorilla che insegue Greg, fino a quando non si rifugia nella scuola. Qui è ora di pranzo: l'atmosfera però è molto cupa e Greg decide di rallegrarla cantando una canzone, Patate e melassa. Vengono interrotti però dal padre della maestra, arrabbiato per aver speso soldi per costruire la scuola inutilmente, dato che trova la classe a cantare e suonare: manda perciò tutti a dormire e prende gli strumenti musicali agli animali. Quella che sembrava una furia esagerata, viene presto spiegata: il padre ha sacrificato tutto per la scuola, tanto che non ha più una casa ed è costretto a dormire all'aria aperta. Per salvare la scuola, Greg decide di riprendere gli strumenti e fare un concerto di beneficenza, che ha un gran successo. Catturano anche il gorilla, che si rivela essere il fidanzato della maestra, il quale si è travestito da gorilla per poter comprare un anello di fidanzamento alla maestra lavorando in un circo, salvo poi essere rimasto incastrato nel costume. Lasciata la scuola, Wirt, Greg e Beatrice si rimettono in cammino per andare da Adelaide.

I Canti dell'Oscura Lanterna[modifica | modifica wikitesto]

I tre, fuggendo dalla bestia, arrivano a una taverna. Wirt e Greg entrano per chiedere indicazioni, mentre Beatrice è costretta ad aspettare fuori nella stalla, con un cavallo parlante, Fred. I due fratelli capiscono immediatamente che nella taverna nessuno sembra intenzionato a dare indicazioni, anzi: non fanno altro che cantare e mangiare. Wirt viene frainteso e creduto essere un pellegrino: quando racconta della Bestia però, a tutti prende una grande paura: la Bestia è creduta essere colui che porta l'oscura lanterna, ovvero il taglialegna, che cattura i bambini per trasformarli in alberi, da cui poi estrae l'olio per alimentare la lampada. Wirt è incredulo, ma il tutto viene interrotto da un urlo di Beatrice, che, stanca di aspettare, si era inoltrata nella foresta. Wirt e Greg la raggiungono a cavallo di Fred e la trovano con il taglialegna, svenuta. Non fidandosi più dell'uomo, Wirt prende Beatrice, dà fuoco all'albero che il taglialegna stava abbattendo, che si rivela essere mostruoso ed enorme, e fuggono. Nell'ombra, intanto, il taglialegna si trova a dialogo con la Bestia: si scopre che è riuscito a rubare la lanterna al mostro e che non vuole più avere a che fare con un non meglio specificato "piano". Viene spiegato poi perché il taglialegna sia così interessato a tenere in vita la luce della lanterna: al suo interno c'è l'anima di sua figlia morta.

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

I movimenti dell'Uomo della Strada, nella sua canzone, sono modellati su quelli di Betty Boop in Minnie the Moocher.

Amore Folle[modifica | modifica wikitesto]

Per guadagnare i soldi necessari per viaggiare in battello e raggiungere così Adelaide, Wirt e Greg si fingono nipoti di un ricchissimo anziano uomo d'affari che li invita a pranzo insieme a Beatrice e Fred. Mentre Greg e Fred tengono impegnato il vecchio, cercando un fantasma che lo perseguita da tempo nella sua villa, Wirt e Beatrice cercano dei soldi. Si ritrovano però bloccati in un armadio; mentre cercano di uscire, Beatrice rivela a Wirt di essere stata, un tempo, un essere umano, ed essere stata trasformata insieme a tutta la sua famiglia per aver lanciato un sasso contro, appunto, un uccellino. Di contro, Wirt le rivela di essere innamorato di una ragazza, Sara, e di saper suonare il clarinetto e scrivere poesie, cose di cui si vergogna molto. Intanto il vecchio, Greg e Fred scoprono che il "fantasma" non è mai esistito: era una donna, la cui villa era così grande da combaciare in parte con quella dell'uomo. I due, innamoratisi, salutano Wirt, Greg e Beatrice che si incamminano, regalando loro due monete, sufficienti a pagare il battello; Fred decide invece di rimanere lì come cavallo da trasporto. Appena lasciata la villa, però, Greg getta in acqua le monete, arrabbiato con lo "zio" perché quest'ultimo lo credeva un bambino di buon senso...

Ninna Nanna nella Terra delle Rane[modifica | modifica wikitesto]

Pur non avendo soldi per il biglietto, Wirt, Greg e Beatrice decidono di salire sul battello. Durante il viaggio su di esso, pieno di rane dai tratti umani, Beatrice pare sempre più preoccupata riguardo ad Adelaide, pur non rivelandolo ai fratelli; Greg è invece preoccupato per la sua rana, che ha sempre avuto con sé dall'inizio e a cui non ha ancora dato un nome, perché è senza vestiti, a differenza delle altre. Intanto vengono però scoperti da dei ranocchi-poliziotto, cercano di nascondersi travestendosi ma vengono però così scambiati per parte dell'orchestra del battello, e sono costretti a salire sul palco. Poiché uno dei ranocchi dell'orchestra, suonatore del fagotto, cade, Wirt, per non farsi scoprire, decide di suonare il suo posto. Durante la canzone è proprio la rana di Greg a cantare, con grande stupore di tutti. Durante il canto Wirt e Greg vengono ugualmente scoperti, ma le rane sembrano comunque contente della canzone, e così i tre arrivano senza problemi a riva. Intanto è calata la notte e le rane vanno ad addormentarsi nel fango; Beatrice, ancora molto preoccupata, convince Wirt ad aspettare l'alba per incamminarsi verso la casa di Adelaide. Appena Wirt si addormenta, Beatrice scappa: i due fratelli si svegliano e la inseguono, abbandonando però la sua rana, che grazie al canto ha trovato grande popolarità tra i suoi coetanei. Beatrice arriva da Adelaide, subito raggiunta da Wirt e Greg. Si scopre così che l'uccellino aveva ingannato i due per tutto il tempo: Adelaide, serva della Bestia, non li aiuterà, ma lì terrà schiavi; in cambio Beatrice avrebbe avuto delle forbici magiche in grado di farla tornare umana. Pentitasi, Beatrice libera Wirt e Greg e uccide Adelaide con il vento; Wirt e Greg sono però scappati e non hanno intenzione di tornare indietro, portando con loro anche le forbici. Ritrovano inoltre la rana sulla strada, prima di incamminarsi di nuovo, senza Beatrice, sempre più perduti.

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il traghetto si chiama "McLoughlin Brothers Ferry", in omaggio ai Fratelli McLoughlin, autori di molti libri per bambini.

Adelaide usa i fili di lana e le forbici del fato, come Athropos, una delle tre Parche della mitologia greca.

Il Suono del Campanello[modifica | modifica wikitesto]

Wirt e Greg, abbandonata Beatrice, non hanno idea della strada da prendere. Reincontrano il taglialegna, che li mette nuovamente in guardia dalla Bestia: Wirt però ancora non si fida e fugge con Greg. Trovata una vecchia casa all'apparenza abbandonata, entrano per ripararsi dal temporale scatenatosi. Qui incontrano una ragazza, Lorna, che li nasconde immediatamente, perché sua zia non vuole che ci siano altre persone in casa, pena l'essere mangiati vivi. Proprio sua zia, un'anziana all'apparenza mostruosa, entra in casa: è in grado di costringere sua nipote ad ubbidire a qualsiasi ordine facendo suonare un campanello. Poiché non scopre i fratelli, sale le scale e si addormenta. Lorna e Wirt decidono di fuggire da quella casa, ma Greg sveglia la zia: Wirt, Lorna e Greg si chiudono dentro uno sgabuzzino per sfuggirle. Ma la verità è che non è la zia a mangiare le persone, ma Lorna stessa: quando non ubbidisce agli ordini che sua zia le impartisce con il campanello, un demone prende il possesso del suo corpo. Wirt e Greg fuggono e, tramite il campanello che la sua rana aveva mangiato, obbligano il demone a uscire dal corpo di Lorna e non tornare più. La zia raggiunge i tre: rivela che non voleva adottare questa soluzione per paura che sua nipote la abbandonasse; Lorna decide comunque di rimanere con la zia. Wirt e Greg, senza ancora nessun'idea di come tornare a casa, si incamminano senza meta.

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il nome di zia Sospiro si riferisce alla Mater Suispiriorum di Dario Argento, la più anziana delle Tre Madri, mentre la sua fisionomia ricalca quella di Yubaba, personaggio de La città incantata di Miyazaki.

Bambini nella Foresta[modifica | modifica wikitesto]

Mentre il paesaggio, da autunnale colorato che era, si fa sempre più invernale e spoglio, Wirt, arrabbiato con Greg per non preoccuparsi per niente della situazione in cui si trovano, decide di lasciargli il comando. I due e la rana si addormentano, al freddo, sotto un albero: Greg, per trovare la strada di casa, chiama gli Oneiroi, dei del sonno, che lo accolgono nella loro festosa Città delle Nuvole in sogno. Mentre cantano allegramente però Greg libera per errore il Vento del Nord che inizia a distruggere la città (così come, nella realtà, il vento che sta soffiando su di loro li fa tremare di freddo). Greg riesce a sconfiggere il Vento del Nord, intrappolandolo in una bottiglia: la città è in festa e incontro a lui viene la Regina delle Nuvole che dice di poter realizzare un suo desiderio. Greg vorrebbe tornare a casa, e la Regina acconsente, ma non può più salvare Wirt: avvolto dalle foglie, è oramai in mano della Bestia. Greg, pentitosi di aver fatto lo sciocco, cambia idea: il desiderio che sussurra fa preoccupare molto la Regina, che però mantiene la parola e lo esaudisce. Svegliatosi, Greg si scusa con Wirt, lo libera dalle mani della Bestia e lo abbandona, senza portare nemmeno la sua rana: Wirt, liberato, si sveglia e capisce che Greg si è appena consegnato alla Bestia per salvarlo, e si mette a cercarlo disperatamente. Cadendo in una pozza d'acqua gelida, sviene, e viene salvato da Beatrice.

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo originale dell'episodio, Babes in the woods, è un evidente riferimento al corto omonimo delle Silly Symphonies, con cui le scene ambientate nella Città delle Nuvole condividono lo stile dei disegni, dei colori, delle animazioni e della musica.

Gli Oneiroi, nella mitologia greca, sono dei minori del sonno.

Verso l'Ignoto[modifica | modifica wikitesto]

L'episodio si apre con Wirt a casa, sul suo letto: egli non è più vestito come lo è stato per tutto il viaggio, ma in maniera totalmente normale. In poco tempo, si capisce che Wirt e Greg sono due ragazzi dei giorni nostri, e che indossavano quei vestiti come costumi da Halloween: l'episodio è infatti un flashback. Wirt era innamorato di una ragazza di nome Sara e si era fatto coraggio per consegnarli una cassetta con le sue canzoni e le sue poesie. La vede però con Jason Funderberker, un ragazzo elegante e per bene, e capisce di non poter competere. Raggiunti i due a una festa, scopre che andranno con alcuni amici ad un cimitero per passare la notte; la cassetta è finita per sbaglio nella tasca del giubbotto di Sara: accompagnato da Greg, Wirt decide quindi di seguirli. I due vengono scoperti, ma prima che Wirt decida cosa fare, però, vengono fermati da un agente di polizia, che, scherzando, li dichiara in arresto. Scappando, Wirt e Greg si trovano davanti ad un muro: Wirt, vedendo Sara con la sua cassetta insieme a Jason Funderberker, perde tutte le speranze e salta al di là del muro del cimitero. Qui Greg trova per la prima volta la sua rana, un momento prima che un treno nero passi sulle rotaie dove si trovano i due fratelli. La scena è molto confusa: si vedono solo Wirt, Greg e il ranocchio precipitare in un lago, svenuti. Il flashback è finito: Wirt si risveglia in un albero, insieme alla famiglia di Beatrice, che l'ha abbandonato lì con il ranocchio ed è andata a cercare Greg. Wirt si pente di aver abbandonato suo fratello e anche lui va a cercarlo con la rana.

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Per tutto l'episodio ci sono molti riferimenti agli eventi della serie stessa, tutti futuri nella linea temporale:

  • Wirt canta "e tu rotolerai, / più giù / cadrai": pare essere riferito a ciò che accadrà poco dopo a lui e Greg, che rotoleranno appunto giù per la collina e cadranno nel lago, in cui poi inizierà la loro avventura nell'Ignoto. Nella versione originale il riferimento è al momento immediatamente successivo: "You're sinking like a stone", "stai affondando (nel lago) come una pietra".
  • In camera di Wirt si vede un poster di una band con il simbolo di una tartaruga nera, ricorrente in tutto l'Ignoto.
  • Sulla sua scrivania c’è anche un trenino, ed i due entreranno nell’Ignoto, cadendo nel lago dalla collina, proprio a causa di un treno.
  • Sempre nella camera, sul tavolo c’è una tazza di tè, il settore di Quincy Endicott.
  • Prima di imbucarsi alla festa, Greg sente due ragazzi che parlavano di sport, tra cui viene nominato “One Old Cat, Two Old Cat" ("Un vecchio gatto, due vecchi gatti”), a cui lo stesso Greg giocherà poco dopo in Follie a Scuola.
  • Jason Funderberker, al cimitero, racconta una storia horror di un uomo con l’ascia: poco dopo, Wirt incontrerà, nell'Ignoto, il Taglialegna, che descriverà proprio come "un pazzo assassino che vaga per i boschi".
  • Durante la fuga dalla polizia, Greg ripete velocemente “Corri, corri, corri, corri”, così come nel primo episodio, in fuga con Wirt dal cane maledetto.
  • Quando Wirt e Greg si nascondono dietro delle lapidi nel cimitero, si può leggere su una di queste "Quincy Endicott", il nome del ricco uomo d'affari del quinto episodio. Questo particolare ha dato particolare supporto alla teoria, molto presente in rete, secondo cui l'Ignoto sia un "aldilà" o una sorta di "purgatorio", e tutti i personaggi presenti in esso siano in realtà anime.
    • Questa teoria è supportata da molti altri fatti e riferimenti, in particolare riguardo alla Divina Commedia dantesca: la Bestia sembra essere ispirata a Lucifero, anche per via dell'etimologia del nome di quest'ultimo (letteralmente "portatore di luce", ben corrispondente al ruolo della lanterna della Bestia); i 10 episodi si potrebbero ricollegare, anche osservandone la trama, alla struttura dell'Inferno dantesco (antinferno e 9 cerchi); Wirt è riconducibile a Dante, sia nel carattere che nel vestiario (in particolare nel suo cappello rosso); all'interno della serie è presente un personaggio chiamato Beatrice molto legato al protagonista. Patrick McHale, creatore della serie, ha spesso osservato e commentato queste teorie online, ma non le ha mai confermate, pur facendo intuire in più occasioni che potrebbero avvicinarsi alla realtà[6].
  • Il titolo stesso della serie sembra essere spiegato in questo episodio: Wirt e Greg, al cimitero, scavalcano effettivamente un muro del giardino, andando appunto over the garden wall, oltre il muro del giardino.
    • Il giardino è però un cimitero (in originale eternal garden): questo particolare ha dato ulteriore credito alle teorie dell'aldilà.

L'Ignoto[modifica | modifica wikitesto]

L'ultimo episodio si apre con Greg e la Bestia, in una tempesta di neve: Greg sta seguendo gli ordini della Bestia (sempre nell'ombra, mai mostrata in volto), senza capire che la sua vita è oramai giunta al termine. Wirt incontra Beatrice, mette da parte il rancore e con la rana in braccio si inoltrano nella tempesta. Nel frattempo il taglialegna si incammina nella foresta, chiamato proprio dalla Bestia: questa mostra a lui Greg, svenuto, avvolto dai rami che stanno crescendo nel suo corpo. Il taglialegna capisce immediatamente che tutti gli alberi da lui abbattuti hanno quell'origine: è infuriato con la Bestia, ma allo stesso tempo è costretto ad eseguire i suoi ordini per mantenere viva la lanterna e quindi sua figlia. Wirt, Beatrice e il ranocchio raggiungono Greg, in fin di vita, mentre il taglialegna, cercando di aggredire la Bestia, si allontana. Wirt si scusa con suo fratello per averlo abbandonato, ma Greg non pare per niente arrabbiato, anzi, continua a sorridere. Wirt incoraggia Greg a liberarsi, dicendo di dover riportare la rana a casa: è riuscito anche a trovare un nome: Jason Funderburker. Greg si complimenta con Wirt: ha finalmente trovato un nome perfetto per una rana; dopo questo, chiude gli occhi ed espira. Wirt tenta di liberarlo, ma vengono raggiunti dalla Bestia, che ha appena atterrato il taglialegna. La Bestia propone a Wirt lo stesso patto del taglialegna: metterà l'anima di Greg nella lanterna. Proprio quando sta per cedere, Wirt capisce l'inganno: l'anima all'interno della lanterna è quella della Bestia stessa. Lascia quindi la lanterna al taglialegna, libera Greg, se lo carica in spalla e si mette in cammino verso la strada di casa. Il taglialegna capisce finalmente di essere stato preso in giro e trova il coraggio di spegnere la lanterna, nonostante le tentazioni della Bestia riguardo a sua figlia. Wirt saluta Beatrice, consegnandole le forbici magiche che aveva avuto con sé per tutto il tempo, e si risveglia con Greg e la rana nel lago in cui erano caduti. Raggiunti dall'ambulanza, vengono portati in ospedale. Wirt trova il coraggio di dichiararsi a Sara e il narratore annuncia la fine del racconto; nonostante sembri quindi tutto un sogno, Greg comincia ad agitare la sua rana: la sua pancia brilla, così come aveva fatto ne Il Suono del Campanello, lasciando intuire che l'avventura vissuta dai due possa essere vera. La serie si chiude come era iniziata, con la rana canta il prosieguo della canzone iniziale e brevi successioni di immagini, anche se leggermente modificate, che finalmente hanno acquisito un senso: sono i personaggi incontrati durante il racconto, prima e dopo l'intervento dei fratelli. Vengono mostrati anche il taglialegna, che alla fine riabbraccia sua figlia, e Beatrice con tutta la sua famiglia tornati umani. La rana chiude la canzone e la serie cantando "The loveliest lies of all", "Le più belle menzogne di sempre", lasciando ancora molti misteri riguardo all'Ignoto irrisolti.

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

La canzone Come Waywards Souls è composta sulla stessa melodia del famoso canto natalizio Oh Holy Night, abbassata di tonalità e rallentata.

Il pettine d'oro, che la Bestia chiede a Greg di trovare, è un riferimento alla fiaba La regina delle nevi di Hans Christian Andersen.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Simone "Sio" Albrigi, fumettista e youtuber, nel doppiaggio italiano è la voce sia di Wirt che di suo fratello Greg.

Wirt[modifica | modifica wikitesto]

Wirt, fratellastro maggiore di Greg, ha quasi 14 anni. È relativamente alto e sottile, e indossa un mantello con bottoni gialli e un cappello rosso a punta da gnomo, che in Verso l'Ignoto si rivelerà essere un semplice costume da Halloween.

È un ragazzo mai sicuro di sé stesso: Beatrice per prima lo rimprovererà di non voler mai prendere una decisione e di come questo lo porti a dipendere esclusivamente dagli altri. Da quel momento, Wirt comincierà lentamente a cambiare.

Detesta la non curanza di suo fratello minore Greg, che non si preoccupa minimamente della situazione in cui si trovano; oltre questo, rimprovera lui di essere la causa dell'essersi persi nell'Ignoto, dicendo che dovrebbe iniziare a crescere e pensare alle conseguenze delle sue azioni.

Wirt pare da sempre preoccupato del loro destino, a differenza di suo fratello, cercando sempre aiuto ma senza mai mettersi veramente in gioco. Arreso all'evidenza di non poter tornare a casa, lascia a suo fratello il comando per farlo ragionare sul proprio comportamento e sulle conseguenze delle sue azioni. Facendo ciò, però, si consegnerà nelle mani della Bestia, da cui verrà salvato proprio da suo fratello Greg, che sacrifica sé stesso.

Prima di finire nell'Ignoto, aveva deciso di dichiararsi a Sara, una ragazza dalla quale era da tempo innamorato, lasciandole di nascosto delle cassette con le sue canzoni e le sue poesie. Pentitosi dopo averla vista con Jason Funderberker con il quale pensa non possa reggere il confronto, la segue prima a una festa e poi a un cimitero per recuperare la cassetta prima che lei se ne accorga. Fallisce nella missione e finisce nell'Ignoto con suo fratello; ma dopo l'avventura, in ospedale, Sara mostra lui la cassetta e Wirt, dopo aver esitato un attimo, decide di ascoltarla con lei.

Oltre questo, della vita di Wirt fuori dall'Ignoto si sa poco: confessa a Beatrice di saper suonare il clarinetto e scrivere poesie, cose di cui si vergogna molto; si intuisce inoltre essere un tipo molto solitario: per questo motivo, nell'Ignoto, spesso è sul punto di prendere la decisione di non tornare a casa. Inoltre, si sa anche che Greg non è completamente suo fratello, ma un suo fratellastro, nato dal rapporto tra la mamma di Wirt, divorziata, e un altro uomo, patrigno del ragazzo, che non sopporta.

Greg[modifica | modifica wikitesto]

Allegro e spensierato al punto da rivelarsi spesso incosciente di fronte al pericolo, Gregory, fratellastro minore di Wirt, è pieno di vita e vede solo il lato buono e divertente di ciò che lo circonda, per questo non capisce che le azioni possono avere conseguenze reali. Proprio per la sua innocenza, Greg sembra non avere mai paura di nulla. È molto piccolo e paffuto, e ha un bollitore sulla testa; nel penultimo episodio dice di essere travestito da elefante, e che il beccuccio del bollitore sarebbe la proboscide. Porta sempre con sé una rana, a cui cambia continuamente il nome (l'ultimo datogli dal bambino è Jason Funderburker, quasi identico a Jason Funderberker, rivale in amore di Wirt); nonostante Wirt non abbia alcun interesse a prendersene cura, Greg insiste che l'animale appartenga sia a lui che a suo fratello. Ha 6 anni e frequenta le elementari.

Cristina d'Avena nel doppiaggio italiano è la voce dell'uccellino Beatrice.

Beatrice[modifica | modifica wikitesto]

Beatrice è un uccellino azzurro parlante, che arriva in soccorso di Wirt e Greg conducendoli da Adelaide. A prima vista scontrosa e irritabile, è in fondo generosa. Per Beatrice la realtà è dura e difficile da affrontare. Ella un tempo era umana ma, dopo che ebbe lanciato un sasso contro un uccellino, venne punita venendo trasformata proprio in un uccello, insieme a tutta la sua famiglia. Piena di vergogna, si allontanò dalla sua famiglia, promettendosi di non tornare prima di aver trovato una soluzione. Strinse un patto con la strega Adelaide per ottenere delle forbici magiche in grado di farla tornare umana; in cambio, Adelaide le chiese di trovare due giovani servizievoli per aiutarla in casa. Beatrice approfitta dunque di Wirt e Greg, ingannandoli e facendoli credere che Adelaide possa farli tornare a casa. Nel viaggio però l'uccellino lega davvero con i due fratelli, e quando scopre che Adelaide vuole in realtà schiavizzarli completamente, si pente e li libera. Abbandonata, cerca di tornare dai due per farsi perdonare, e salva Wirt dall'annegamento. Proprio insieme a Wirt si mette alla ricerca di Greg, per salvarlo dalle mani della Bestia. Quando i due fratelli vincono, Beatrice capisce che deve tornare dalla sua famiglia, sconfitta; Wirt però, grato dell'aiuto nel salvare Greg, la perdona e le lascia le forbici magiche, prima di salutarla. Beatrice può quindi salvare sé e la sua famiglia, che tornano umani e ricominciano a vivere allegramente.

Personaggi ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

Il taglialegna[modifica | modifica wikitesto]

Persona confusa, ai limiti della follia, si sposta nell'Ignoto in cerca degli spaventosi alberi di Edelwood. Tali alberi dovranno essere abbattuti per estrarre l'olio che tiene accesa la lanterna che si porta sempre dietro, poiché crede contere l'anima della sua amata figlia. Il taglialegna è schiacciato da questo compito, che considera il suo personale fardello da portarsi sulle spalle per tutta la vita, ma tiene troppo a sua figlia per lasciare che la lanterna si spenga, ed è disposto a tutto per mantenerla in vita. Nell'ultimo episodio scopre, grazie a Wirt, che nella lanterna non c'era l'anima di sua figlia, bensì quella della Bestia stessa; distrutto dalla menzogna, prende coraggio e decide di uccidere il mostro spegnendo la lanterna, e così facendo miracolosamente torna a riabbracciare davvero sua figlia.

La Bestia[modifica | modifica wikitesto]

È l'antagonista principale di Over the Garden Wall. Possiede enormi poteri: teletrasporto, intangibilità, onnipresenza, illusione, alterazione della realtà e del tempo e levitazione. Egli è il mostro dell'ignoto, e il suo obiettivo è quello di catturare i fratelli, Wirt e Greg per poi trasformarli in alberi e estrarne l'olio che serve a mantenere accesa la lanterna con dentro la propria anima. Per riuscire a mantenere la lanterna accesa, la affidò al taglialegna, facendogli credere di salvare sua figlia: quando Wirt capisce l'inganno, il taglialegna si ribella e spegne la lanterna.

La rana di Greg / Jason Funderburker[modifica | modifica wikitesto]

La rana trovata da Greg appena dopo il muro del giardino, poco prima di finire nell'Ignoto. Il bambino se ne affeziona immediatamente, la porta sempre con sé nel suo viaggio, ma non riesce mai a darle un nome appropriato. Sarà Wirt, che non ne era mai stato interessato, a trovare un nome, Jason Funderburker (quasi omonimo a Jason Funderberker), mentre Greg è in fin di vita.

Svolge inoltre il ruolo di narratore della serie, introducendo il primo episodio e chiudendo l'ultimo, con la canzone "Into the Unknown". All'interno della serie lo si vede cantare "Over The Garden Wall" nell'episodio Ninna Nanna nella Terra delle Rane.

Sara[modifica | modifica wikitesto]

La ragazza di cui Wirt è innamorato. Fa la mascotte di una squadra di football e sembra molto popolare nel suo gruppo. Nonostante Wirt sembri sempre molto preoccupato di non piacerle, Sara prova sicuramente qualcosa per lui. Oltre che Wirt, è attratto da lei anche Jason Funderberker, ma Sara non sembra minimamente interessata a quest'ultimo.

Jason Funderberker[modifica | modifica wikitesto]

È un ragazzo dell'età di Wirt, elegante e pulito, dai capelli grigi. Come Wirt, è anche lui innamorato di Sara, tanto da passare la serata di Halloween con lei al cimitero. Alla fine della serie però si capisce che abbia rinunciato, preferendo stare con un'altra ragazza del gruppo, già dichiaratasi a lui al cimitero.

Patrick McHale, autore della serie, racconta che il personaggio in questione è stato creato ispirandosi a sé stesso.

Narratore[modifica | modifica wikitesto]

Il narratore della serie si sente solo nel primo e nell'ultimo episodio: nel primo introduce lo spettatore all'Ignoto, nell'ultimo chiude la serie, prima della canzone del ranocchio di Greg.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

Brutti Momenti al Granaio[modifica | modifica wikitesto]

  • Enoch, con un'altezza e una grandezza smisurata rispetto agli altri, è la zucca capo del villaggio di Pottsfield. È lui che prende le decisioni, come ci viene dimostrato all'arrivo di Wirt, Greg e Beatrice, i quali sono giudicati, accusati e condannati a lavorare nei campi proprio da lui. Nelle immagini finali della serie, si scopre essere non uno scheletro come i sui concittadini, ma un gattino nero.

Follie a Scuola[modifica | modifica wikitesto]

  • Miss Langtree è la maestra della scuola per animali. Già molto preoccupata per il gorilla che gira intorno alla sua scuola e per suo padre, che la minaccia continuamente di chiudere la scuola, è triste e si lamenta, fino allo sfinimento, perché è stata abbandonata dal suo fidanzato, Jimmy Brown. Si scoprirà poi che questo aveva in realtà trovato lavoro in un circo come gorilla per guadagnarsi i soldi per un anello di fidanzamento, ma era rimasto poi incastrato nel costume, terrorizzando tutta la scuola cercando aiuto prima di essere finalmente salvato da Wirt.
  • Mr. Langtree è il padre di Miss Langtree: sembra sempre esageratamente preoccupato per l'inutilità della scuola gestita da sua figlia, tanto da minacciare spesso di chiuderla. La sua rabbia si scoprirà motivata: per costruire la scuola ha speso tutti i suoi soldi, e non ha nemmeno più una casa.

I Canti dell'Oscura Lanterna[modifica | modifica wikitesto]

  • L'Uomo della Strada, uno dei tanti ospiti della locanda: è un uomo brutale, crudo, probabilmente un ladro. Sul palco della taverna canta una canzone che parla proprio di sé.
  • La proprietaria della locanda è una donna di mezz'età, che possiede e gestisce la taverna a cui arrivano Wirt, Greg e Beatrice. È la prima a mettere in guardia i due fratelli dal taglialegna, che crede, come tutti, essere la Bestia.
  • Il burattinaio è un altro ospite della taverna, uno dei più amichevoli. Ha il vizio, come altri intorno a lui, di non ascoltare mai e di parlare sempre: quando Wirt gli si avvicina per chiedergli semplici indicazioni, egli lo crede in cerca di una ragazza e comincia a radunare tutti per preparare le nozze.
  • Fred è un cavallo parlante, che conosce e diventa amico prima di Beatrice e poi di Wirt e Greg, tanto da aiutarli e accompagnarli per un breve tratto. Li lascia quando decide di farsi assumere da Endicoot come cavallo da tè ufficiale. Data la sua noncuranza nel rubare (cosa che cerca di fare nella magione di Endicott) è probabilmente il cavallo dell'uomo della strada.

Amore Folle[modifica | modifica wikitesto]

  • Quincy Endicoot, ricchissimo uomo d'affari, un po' anziano, vive nella sua smisurata villa e non perde occasione di vantarsi della sua ricchezza. All'arrivo di Wirt e Greg crede che loro siano suoi nipoti e si fa accompagnare da Greg e Fred a cacciare un fantasma che lo perseguita nella sua villa. Non è tanto preoccupato del fantasma, quanto della sua salute: ha paura che, se il fantasma fosse solo frutto della sua immaginazione, possa essere pazzo.
  • Margueritte Grey, nemica in affari di Quincy Endicoot, viene scambiata proprio da lui per un fantasma, dato che le loro ville sono così grandi da combaciare in alcune stanze. I due poi si innamorano e si mettono in affari insieme.

Ninna Nanna nella Terra delle Rane[modifica | modifica wikitesto]

  • Adelaide è un'anziana signora ammalata che vive da sola in una casa nel cuore della foresta. Beatrice la presenta a Wirt e Greg come "la brava signora della foresta" che può aiutarli a tornare a casa, ma mente: ella è in realtà una malvagia strega, serva della Bestia. Adelaide aveva infatti stretto un patto proprio con Beatrice: se l'uccellino le avesse portato dei giovani per aiutarla a prendersi cura di sé stessa e della casa, in cambio Adelaide le avrebbe dato delle forbici magiche in grado di farla tornare umana. Le intenzioni reali della strega sono ancora più crudeli: ella vuole per sé dei veri e propri schiavi, riempiti di lana così da non essere coscienti e obbedire a ogni ordine. Beatrice si pentirà, libererà i fratelli e ucciderà Adelaide, aprendo la sua finestra e facendola sciogliere per il troppo vento. È sorella di zia Sospiro.

Il Suono del Campanello[modifica | modifica wikitesto]

  • Lorna è una ragazza che vive in una piccola casa nella foresta, dove Wirt e Greg si riparano dalla pioggia. Stringe subito un legame con Wirt, che in pochissimo diventerà un interesse (ampiamente ricambiato). È costretta ad ubbidire a tutti gli ordini di sua zia Sospiro, che la ipnotizza con un campanello e la obbliga a lavorare in continuazione alla cura della casa. Riesce a nascondere Wirt e Greg da sua zia, e decide di scappare con loro. Wirt e Greg però scoprono presto che sua zia, ipnotizzandola, cercava solo di proteggerla: quando Lorna non è impegnata, un demone prende il possesso del suo corpo e uccide le persone intorno a lei. Grazie al campanello, Wirt obbliga il demone ad uscire dal corpo di Lorna, salvandola definitivamente. Nonostante debba prestargli completa obbedienza, Lorna tiene davvero molto a sua zia, tanto da non abbandonarla neanche una volta guarita.
  • Zia Sospiro è un'anziana signora dalla faccia enorme, bianca e spaventosa, che si muove goffamente. Tiene così tanto a Lorna da obbligarla ad eseguire tutti i suoi ordini, per tenere impegnato il demone dentro di lei: ha sempre saputo che grazie al campanello avrebbe potuto liberarla, ma non ha mai voluto farlo per paura di vederla andarsene da casa. È sorella di Adelaide.

Bambini nella Foresta[modifica | modifica wikitesto]

  • Gli Oneiroi sono dèi del sonno, invocati da Greg per aiutarlo a trovare la strada di casa.
  • Gli abitanti della Città delle Nuvole vengono incontrati in sogno da Greg: abitano in una città costruita letteralmente sulle nuvole, dove si divertono, giocano, cantano e ballano. Tre gruppi di loro, addetti all'accoglienza, danno il benvenuto a Greg nella città, raccontandogli del luogo in cui si trova.
  • Il Vecchio Vento del Nord è un anziano gigante grigio, rappresentazione antropomorfa di un forte vento. Liberato dalla prigionia per errore da Greg, inizia a distruggere la Città delle Nuvole, finché non viene fermato proprio da Greg. È probabilmente l'effetto che ha sul sogno di Greg il dormire al freddo, con, appunto, un vento gelido che soffia su di lui e suo fratello.
  • La Regina delle Nuvole è una giovane donna, incantevole, che ringrazia Greg di aver rinchiuso il Vento del Nord, e gli permette di esprimere un desiderio. Greg vorrebbe che lui e suo fratello lasciassero la foresta, ma la Regina glielo impedisce, dicendogli che Wirt è troppo debole per andarsene. Il bambino allora sceglie di sacrificarsi e stringere un patto con la Bestia per salvare suo fratello. La bontà della Regina, come quella di tutti gli abitanti della Città delle Nuove, appare molto ambigua, e sembra piuttosto essere un piano della Bestia per fare arrendere Greg.

Doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Doppiatore originale Doppiatore italiano
Wirt Elijah Wood Simone "Sio" Albrigi
Greg Collin Dean
Beatrice Melanie Lynskey

Natasha Leggero (ep. pilota)

Cristina d'Avena
Il taglialegna Christopher Lloyd Pietro Ubaldi
La Bestia Samuel Ramey Luca Ghignone
Jason Funderburker (La rana di Greg) Jack Jones (canto) Pietro Ubaldi (canto)
Sara Emily Brundige Marcella Silvestri
Jason Funderberker Cole Sanchez
Narratore Warren Burton Michele Kalamera
Enoch Chris Isaak Luca Ghignone
Miss Langtree Janet Klein Marcella Silvestri
Jimmy Brown Thomas Lennon
Mr. Langtree Sam Marin Diego Sabre
L'uomo della strada Blind Boy
La proprietaria della taverna Audrey Wasilewski Serena Clerici
Il burattinaio Frank Fairfield
Fred il cavallo Fred Stoller Omar Maestroni
Quincy Endicott John Cleese Giorgio Melazzi
Margueritte Grey Bebe Neuwirth Renata Bertolas
Adelaide John Cleese Elisabetta Cesone
Lorna Shannyn Sossamon Marcella Silvestri
Zia Sospiro Tim Curry
Gli addetti all'accoglienza Judah Nelson
Il Vento del Nord Mark Bodnar Pietro Ubaldi
La Regina delle Nuvole Deborah Voigt Elda Olivieri
La mamma di Beatrice Shirley Jones

Il doppiaggio originale vanta svariati personaggi famosi del mondo dello spettacolo e della musica: primo fra tutti Elijah Wood, che doppia il protagonista Wirt; Christopher Lloyd è la voce del taglialegna; tra i personaggi minori, spiccano i nomi di Jack Jones, Tim Curry e Melanie Lynskey; quest'ultima ha sostituito Natasha Leggero, che nell'episodio pilota doppiava Beatrice.

Tra i doppiatori italiani vi sono invece il fumettista Simone "Sio" Albrigi nei panni dei protagonisti Wirt e Greg, e la cantante Cristina D'Avena nei panni dell'uccellino Beatrice; è inoltre presente Pietro Ubaldi, che doppia svariati personaggi, tra cui il taglialegna.[7]

Premi e candidature[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://www.pastemagazine.com/comics/over-the-garden-wall/exclusive-return-to-the-unknown-in-over-the-garden/
  2. ^ https://www.cartoonbrew.com/awards/cartoon-networks-over-the-garden-wall-wins-four-emmys-119334.html
  3. ^ (EN) 2014 Award Winning Films Announced, in SBIFF, 9 febbraio 2014. URL consultato il 10 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2014).
  4. ^ Cartoon Network, Tome of the Unknown | Over the Garden Wall | Original Shorts | Cartoon Network, 27 novembre 2015. URL consultato il 10 dicembre 2017.
  5. ^ Matteo 27,3-7: «Allora Giuda, il traditore, vedendo che Gesù era stato condannato, si pentì e riportò le trenta monete d'argento ai sommi sacerdoti e agli anziani dicendo: "Ho peccato, perché ho tradito sangue innocente". Ma quelli dissero: "Che ci riguarda? Veditela tu!". Ed egli, gettate le monete d'argento nel tempio, si allontanò e andò ad impiccarsi. Ma i sommi sacerdoti, raccolto quel denaro, dissero: "Non è lecito metterlo nel tesoro, perché è prezzo di sangue". E tenuto consiglio, comprarono con esso il Campo del vasaio per la sepoltura degli stranieri».
  6. ^ https://twitter.com/patrick_mchale/status/649600309728288768, su Twitter. URL consultato il 10 luglio 2020.
  7. ^ Tv, Cristina D’Avena e la star del web Sio danno voce a “Over The Garden Wall”, su ilvelino.it. URL consultato il 20 marzo 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]