Oudenodon

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Oudenodon
Oudenodon.jpg
Ricostruzione della testa di Oudenodon bainii
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Synapsida
Ordine Therapsida
Sottordine Anomodontia
Infraordine Dicynodontia
Famiglia Oudenodontidae
Genere Oudenodon
Specie
  • O. bainii
  • O. grandis
  • O. greyi
  • O. prognathus
  • O. latirostris
  • O. sakamenensis
  • O. luangwensis

L'oudenodonte (gen. Oudenodon) è un terapside estinto, appartenente ai dicinodonti. Visse nel Permiano medio - superiore (Capitaniano, circa 265 - 259 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Africa e in Asia.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questo animale possedeva un cranio piuttosto lungo e basso, dotato di una regione postorbitale molto allungata e di finestre temporali dietro le orbite molto ampie. Il muso era corto e dotato di un becco corneo piuttosto largo e poco tagliente; al contrario della maggior parte delle forme simili (i dicinodonti), Oudenodon era sprovvisto delle caratteristiche zanne caniniformi superiori. Al posto dei canini, Oudenodon era dotato di due robusti processi caniniformi, mentre nella parte posteriore delle fauci erano presenti creste ossee postcaniniformi.

Il cranio di Oudenodon era lungo circa 12 - 15 centimetri, e l'animale intero doveva raggiungere il metro di lunghezza. Il corpo era a forma di botte, allungato e sorretto da quattro brevi arti robusti e sporgenti dai lati del corpo.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Oudenodon è un tipico rappresentante dei dicinodonti, un gruppo di terapsidi erbivori sviluppatisi nel Permiano e nel Triassico. Oudenodon, malgrado la sua antichità, è considerato un membro abbastanza derivato del gruppo; il clade di cui fa parte (Cryptodontia) è considerato il sister group del clade più derivato tra i dicinodonti (Dicynodontoidea), di cui fanno parte generi ben noti come Dicynodon, Lystrosaurus e Kannemeyeria.

Affine a Oudenodon è Tropidostoma, che si distingueva principalmente per la presenza di un paio di zanne superiori. Alcuni esemplari di Tropidostoma, tuttavia, sono sprovvisti di tali zanne e la distinzione tra i due generi non è immediatamente coglibile; altre differenze morfometriche e dati stratigrafici, però, sono sufficienti a stabilire la differenza tra Oudenodon e Tropidostoma (Botha e Angielczyk, 2007).

Cranio di Oudenodon bainii

Oudenodon è stato descritto per la prima volta nel 1859 da Richard Owen, sulla base di resti fossili ritrovati nel Permiano superiore del Karroo (Sudafrica). La specie tipo è Oudenodon bainii; altre specie del Permiano sudafricano includono O. grandis, O. greyi, O. prognathus e O. latirostris. In Zambia è nota la specie O. luangwensis, mentre O. sakamenensis, descritta nel 1991, è stata la prima specie di dicinodonte ad essere ritrovata in Madagascar. Altri resti attribuiti a Oudenodon sono stati ritrovati in India.

Paleobiologia[modifica | modifica wikitesto]

Uno studio istologico ha permesso di ipotizzare il modo di crescita e lo stile di vita di Oudenodon. Si suppone che la crescita iniziale di Oudenodon fosse piuttosto rapida durante le stagioni favorevoli, ma decrescesse o cessasse completamente durante le stagioni non favorevoli. La crescita era ciclica e potrebbe essere stata sensibile ai mutamenti climatici. Le caratteristiche delle ossa permettono inoltre di riconoscere un'età in cui la crescita decelerava, probabilmente in relazione con la raggiunta maturità sessuale. I risultati della sezione di alcune ossa, inoltre, hanno rivelato una corteccia molto spessa, che indicherebbe un possibile adattamento a scavare. Questi valori, uniti con la morfologia robusta delle zampe, suggeriscono che Oudenodon fosse un animale dalle abitudini fossorie (Botha, 2003).

Cranio di Oudenodon latirostris

Studi riguardanti la morfologia delle fauci di Oudenodon hanno rivelato che questo animale, al contrario di alcuni dicinodonti successivi, era incapace di muovere la mandibola in senso laterale. La mandibola, infatti, era costretta all'interno dello stretto semicerchio palatale, formato dai processi caniniformi e dalle creste postcaniniformi, e l'articolazione delle mascelle dal doppio condilo a forma di W permetteva solo un movimento anteroposteriore della mandibola. Il becco, inoltre, non era usato per sminuzzare il cibo, ma solo per trattenere foglie e altro materiale tenero. Il becco poteva essere usato per ancorare la vegetazione contro il palato, cosicché l'animale potesse esercitare i forti muscoli del collo per strappare i vegetali. Lo sminuzzamento avveniva poi quando la mandibola veniva retratta, grazie all'azione dell'osso palatino corrugato e delle taglienti creste postcaniniformi (Jasinoski et al., 2009).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • R. Owen. 1859. On some reptilian fossils from South Africa. Quarterly Journal of the Geological Society of London 16(1):49-62
  • Haughton, S. H. (1917). Investigations in South African fossil reptiles and Amphibia. Part 10. Descriptive catalogue of the Dicynodontia. Annals of the South African Museum 12:127-174.
  • Boonstra, L. D. (1938). A report of some Karoo reptiles from the Luangwa Valley, Northern Rhodesia. Quaternary Journal of the Geological Society of London 94:371-384.
  • Keyser, A. W. (1975). A re-evaluation of the cranial morphology and systematics of some tuskless Anomodontia. Memoir of the Geological Society of South Africa 67:1-110.
  • Mazin, J. M. and King, G. M. (1991). The first dicynodont from the Late Permian of Malagasy. Palaeontology 34:837–842.
  • Botha, J. 2003. Biological aspects of the Permian dicynodont Oudenodon (Therapsida: Dicynodontia) deduced from bone histology and cross-sectional geometry. Palaeontologia africana 39:37–44.
  • S. Ray and S. Bandyopadhyay. 2003. Late Permian vertebrate community of the Pranhita–Godavari valley, India. Journal of Asian Earth Sciences 21(6):643-654
  • Botha, J., and K. D. Angielczyk. 2007. An integrative approach to distinguishing the Late Permian dicynodont species Oudenodon bainii and Tropidostoma microtrema (Therapsida: Anomodontia). Palaeontology 50:1175–1209.
  • Jasinoski SC, Rayfield EJ, Chinsamy A (2009) Comparative feeding biomechanics of Lystrosaurus and the generalized dicynodont Oudenodon. The Anatomical Record 292: 862–874. doi: 10.1002/ar.20906.