Otto Pérez Molina

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Otto Pérez Molina nel 2013.

Otto Fernando Pérez Molina (Città del Guatemala, 1º dicembre 1950) è un politico ed ex militare guatemalteco, ex generale dell'esercito e presidente del Guatemala dal 14 gennaio 2012.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Generale dell’esercito negli anni del regime militare, nel 1996 ha rappresentato le forze armate durante gli accordi di pace che hanno portato alla fine della trentennale guerra civile.

Dopo essersi congedato dall’esercito nel 2000, nel 2001 ha fondato il Partido Patriota (PP), formazione politica di destra.

Nel 2007 si candida per la prima volta alle elezioni presidenziali, venendo sconfitto da Álvaro Colom Caballeros.

Nel settembre 2011 si ricandida, aggiudicandosi il ballottaggio del 6 novembre con quasi il 54,89% dei voti, contro il 45,11% del populista Manuel Baldizón. Perez è il primo presidente del Guatemala dalla fine delle dittature degli anni settanta e ottanta ad avere ricoperto in passato un ruolo militare.

Controversie[modifica | modifica sorgente]

Fu denunciato all'Onu da tre attivisti americani per presunti crimini legati alla violazione dei diritti umani quando era un membro del regime, tuttavia Pérez Molina ha sempre negato ogni tipo di coinvolgimento in episodi di repressione.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

È stato uno degli ultimi capi di stato ad essere ricevuto in Vaticano da Papa Benedetto XVI, prima che concludesse il pontificato per la rinuncia del 28 febbraio 2013.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro e Collare dell'Ordine del Quetzal - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Collare dell'Ordine del Quetzal
— 2012

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Presidente Pérez, ricevuto in Vaticano da Benedetto XVI [1]