Ottavo Dottore

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L'Ottavo Dottore
Paul McGann.JPG
Paul McGann interpreta l'Ottavo Dottore
UniversoDoctor Who
Lingua orig.Inglese
AutoreBBC
1ª app. inDoctor Who (film-tv 1996)
Ultima app. inLa notte del Dottore (serie nuova)
Interpretato daPaul McGann
SpecieSignore del Tempo
SessoMaschio
Luogo di nascitaGallifrey
AffiliazioneGrace Holloway

L'Ottavo Dottore è una incarnazione del Dottore, il protagonista della serie televisiva britannica Doctor Who, interpretato da Paul McGann.

Il personaggio fa la sua prima apparizione nel film-tv del 1996 Doctor Who, prodotto come infruttuoso tentativo di rilanciare la serie televisiva dopo la cancellazione di quest'ultima nel 1989. Sebbene inizialmente l'Ottavo Dottore apparisse unicamente nel film suddetto, le sue avventure sono state narrate in vari prodotti correlati a Doctor Who, inclusi oltre 70 drammi radiofonici ai quali partecipò lo stesso McGann. Nel 2013, l'attore ha ripreso il ruolo in occasione dell'episodio speciale La notte del Dottore, dove viene mostrata l'ultima avventura dell'Ottavo Dottore e la sua rigenerazione nel War Doctor (interpretato da John Hurt).

Il Dottore è un Signore del tempo alieno ultracentenario originario del pianeta Gallifrey che viaggia nel tempo e nello spazio attraverso il TARDIS, frequentemente accompagnato da vari compagni di viaggio.

McGann interpretò questa incarnazione del Dottore, come un passionale, entusiasta, ed eccentrico personaggio. L'unica sua compagna d'avventure nel film è Grace Holloway (Daphne Ashbrook), un medico chirurgo.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Mentre sta trasportando a Gallifrey i resti del suo vecchio nemico di sempre, il Maestro, il Settimo Dottore resta coinvolto in una sparatoria tra gang malavitose di Chinatown nell'anno 1999. Portato d'urgenza all'ospedale, i medici, confusi dal suo doppio battito cardiaco, tentano di operarlo per correggere un'inesistente fibrillazione ventricolare. Il tentativo invece "uccide" il Dottore, e il suo corpo viene trasportato nell'obitorio della struttura. Dopo diverse ore (a causa dell'effetto dell'anestesia sulla sua fisiologia aliena), egli finalmente si rigenera nella sua ottava incarnazione, ma perde momentaneamente la memoria. Nel frattempo il Maestro, riesce a beffare la morte, e mentre il Dottore è sulla Terra, il suo spirito prende possesso del corpo di un paramedico di nome Bruce. Il Maestro sotto mentite spoglie cerca quindi di rubare le rimanenti vite del Dottore aprendo l'Occhio dell'Armonia nel TARDIS, causando quasi la distruzione della Terra nel processo. Tuttavia, il Dottore e la sua nuova alleata, la Dottoressa Grace Holloway riescono ad impedire la distruzione del pianeta Terra, e il Maestro viene risucchiato all'interno dell'Occhio dell'Armonia.

Durante l'Ultima Grande Guerra del Tempo, il Dottore cerca di salvare la giovane astronauta Cass per evitare che la sua nave si schianti sul pianeta Karn. Quando Cass si rende conto che il Dottore è un Signore del Tempo, rifiuta il suo aiuto ignorando il fatto che lui dica di non aver mai preso parte alla guerra. Entrambi vengono uccisi dallo schianto dell'astronave. Il Dottore viene riportato in vita temporaneamente dalla Sorellanza di Karn e dal suo capo Ohila, che lo invitano a scegliere una pozione con cui potrà rigenerarsi nella forma che preferisce, ma allo stesso tempo lo convincono anche a prendere parte alla Guerra del Tempo per fermarla. Il Dottore chiede allora una pozione che lo trasformi in un guerriero, e dopo aver pronunciato le parole: «Medico, cura te stesso», beve la pozione e si rigenera nel War Doctor.

Personalità[modifica | modifica wikitesto]

Il sito ufficiale della BBC definisce l'Ottavo Dottore una figura "naturalmente carismatica, romantica". Lo stesso sito afferma come egli sia "all'oscuro" del suo passato ma allo stesso tempo molto sincero sul futuro di coloro che incontra, facendo notare l'ironia di fondo in un "Dottore aperto" che rimane però così misterioso.[1]

Il sito internet della Big Finish Productions lo descrive "un entusiasta che esplora l'universo in virtù dell'amore puro e semplice che prova per esso", che riesce sempre a sopravvivere grazie alle sue eccellenti doti di improvvisazione durante le situazioni difficili. Un Dottore "passionale, diretto, comprensivo ed emotivamente accessibile", ma con questi tratti caratteriali bilanciati da momenti occasionali di "dubbio esistenziale e di stanchezza delle sue infinite battaglie contro il male".[2]

Discutendo dello speciale La notte del Dottore, McGann disse: «La visione istintiva [di Moffat] dell'Ottavo Dottore era esattamente come avevo immaginato che questo personaggio fosse, anche indietro, già negli anni '90. Sai, questa... come una nobiltà ferita. So che ora sembra strano, ma... è un buono, ma è compromesso. Non è un guerriero, davvero, assolutamente. C'è un lato pacifista in lui, ma è anche un realista».[3]

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Il vestito dell'Ottavo Dottore alla Doctor Who Experience a Cardiff.

L'Ottavo Dottore indossa inizialmente un costume da carnevale di Wild Bill Hickok, da lui prelevato da un armadietto nell'ospedale di San Francisco nell'obitorio dove era avvenuta la sua rigenerazione. Lo completa con un paio di scarpe nere di cuoio prese da Brian, l'ex fidanzato di Grace Holloway, che gli donano un look a metà tra il dandy vittoriano e un pistolero del selvaggio west. All'epoca dello speciale La notte del Dottore, sfoggia un cappotto verde scuro logoro e sdrucito, corrispondente al suo aspetto disordinato ed esausto, presumibilmente dovuto alle sue esperienze durante la Guerra del tempo.

Apparizioni successive[modifica | modifica wikitesto]

Esistono anche dei romanzi e numerose opere audio contenenti il personaggio dell'Ottavo Dottore.

Riferimenti in altre stagioni di Doctor Who[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Eighth Doctor, BBC One. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  2. ^ DOCTOR WHO – EIGHTH DOCTOR ADVENTURES – RELEASED ITEMS, Big Finish. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  3. ^ Benjamin Cook, Physician, Heal Thyself..., in Doctor Who Magazine, nº 472, Maggio 2014, p. 19.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]