Ottavio di Britannia

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Octavius il Vecchio (in gallese Eydaf) fu un leggendario sovrano della Britannia, di cui parla Goffredo di Monmouth nella sua Historia Regum Britanniae. Regnò quando Costantino I era imperatore a Roma. Costantino era stato incoronato sovrano dei britanni nel 306 a York, dopo la morte del padre, ma era poi stato costretto a lasciare la Britannia in mano al proconsole. E allora Ottavio, duca della tribù celtica dei gewissei a ribellarsi al dominio romano. Ottavio uccise il proconsole e si proclamò sovrano della Britannia.

Costantino inviò allora tre legioni al comando del prozio Trahern, fratello del futuro re britannico del nord, Coel Hen. A Winchester, nell'Hampshire, Ottavio sconfisse in battaglia Trahern, che fuggì ad Albany, saccheggiandola. Ottavio mosse allora di nuovo contro il nemico, ma stavolta venne sconfitto a Westmorland e fuggì in Norvegia, dove chiese aiuto a re Gunbert. Intanto Trahern prendeva per sé la corona.

Nel frattempo in Britannia, i fedeli di Ottavio uccidevano Trahern vicino a Londra, richiamndo poi in patria il sovrano deposto. Dopo anni di governo prospero, Ottavio diede in moglie la figlia al romano Magno Massimo, abdicando in suo favore dopo un breve contrasto col nipote Conan Meriadoc.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Re leggendari dei britanni Successore
Costantino I 312 Trahern I
Trahern 313-381 Magno Massimo II