Ottavio Rosati

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Ottavio Rosati (Sulmona, 11 marzo 1950) è uno psicoanalista e regista italiano.

Lavora sui rapporti tra psicologia e spettacolo.

Ottavio Rosati con la cacatoa Iside.

Biografia e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Si laurea in filosofia a Roma presso l'Università La Sapienza nel 1974. Da ragazzo è allievo dello scrittore Juan Rodolfo Wilcock; collabora a riviste di musica pop e al settimanale "Il Mondo" di Rizzoli intervistando personaggi come Ennio Flaiano, Ezra Pound e Marlene Dietricht. Dal 1973 al 2019 fa la sua formazione e supervisione psicoanalitica con Aldo Carotenuto, Paolo Aite, Mario Trevi, Nadia Neri, Giusi Cuomo Napolitani, Claudio Modigliani e Stefano Carta. Nel 1978 con la casa editrice Astrolabio Ubaldini fonda la rivista Atti dello psicodramma e cura l'edizione italiana dell'opera base di Jacob Levi Moreno Psychodrama e di libri di Didier Anzieu, Lewis Yablonsky, Anne Schützenberger e Gretel Leutz. Pubblica voci sullo psicodramma e le tecniche attive per varie pubblicazioni tra cui Enciclopedia del Teatro del Novecento di Antonio Attisani (Feltrinelli), il Dizionario di Psichiatria di Cuzzolaro e Zanda (Ubaldini) e il Dizionario Internazionale di Psicoterapia di Giorgio Nardone e Alessandro Salvini, (Garzanti). La sua ricerca clinica nell'ambito dello psicoplay e del socioplay è argomentata in articoli, video, libri, eventi e voci enciclopediche.

Dopo la formazione in psicodramma analitico alla SEPT di Parigi con i lacaniani Gennie e Paul Lemoine e in psicodramma classico al Moreno Institute di Beacon (New York) elabora un nuovo modello di psicodramma e video-terapia che applica per nove anni alla Scuola Internazionale del Ceis di Roma[1]. Entra nell'Ordine degli psicologi e nell'Albo degli Psicoterapeuti. Dirige la Scuola di specializzazione in Psicodramma Dinamico Ipod (presidente garante: Accursio Gennaro) riconosciuta dal MIUR dove sperimenta nuovi modelli di videoterapia e psico-cinema.[2]

Rosati collabora per anni a Terza Pagina di Rai Radio 3 con interviste (da Marie Louise Von Franz[3] a Gretel Leutz[4]) e con due documentari: La mia voce ti accompagnerà[5] su Milton Erickson; Il piacere dell'acting out[6] su Jacob Levi Moreno interpretato da Dario Fo.

Socioplay L'oro e il piombo del perdono

Realizza in Italia e all'estero decine di socioplay (sinonimo di sociodramma) tra cui Il piombo e l'oro del perdono (Ministero Affari Esteri Roma, 2005) sulla pace tra Israele e Palestina, Gli sporcosauri (CEE e Teatro Stabile di Catania, 2008) sull'educazione ecologica dei ragazzi e Il rischio della felicità (2011) per la prevenzione della tossicodipendenza.

All'inizio degli anni Novanta presenta alla Facoltà di Psicologia di Roma Sapienza nuove tecniche terapeutiche di psicodramma a due, come il Bricconaggio[7] (una catarsi video con funzioni antitraumatiche) il Video-Play[8] e La scacchiera.[9]

Come attivatori di spontaneità e coinvolgimento emotivo, utilizza spesso tecniche di pet theraphy con Teto e Iside, due pappagalli cacatoa parlanti che parlano e interagiscono con adulti e bambini.[10][11] Con loro realizza anche tra Roma e Vienna il giallo europeo Cacatoa con le musiche di Lelio Luttazzi.

Modello teorico e proposte[modifica | modifica wikitesto]

Il Teatro di Psicodramma nel progetto degli architetti Andrea Casale e Graziano Valenti (Univ. di Roma)

Come autore dichiara che il suo riferimento ideale è Eduardo de Filippo. Come regista Roberto Rossellini. Come psicodrammatista, il suo modello teorico collega il role-playing di Jacob Levi Moreno alla concezione del gioco di Donald Winnicott e all'immaginazione attiva di Jung[12] integrandola con la teoria della funzione riflessiva[13] di Peter Fonagy e Mary Target. Inoltre individua un modello psiconeurologico per il trattamento del PTSD, nelle ricerche di Jaak Panksepp sui circuiti sotto-corticali e dal 2018 li divulga in serie di socioplay dedicati alle sette emozioni di base[14]. Per Rosati la funzione che Jaak Panksepp chiama 'ri-consolidamento' corrisponde alla 'catarsi di integrazione' che, in psicodramma consente di ristrutturare i ruoli alienanti e alcune forme di trauma affettivo.[15][16][17][18][19].

Come regista di psicoplay, Rosati fa uso di musica, suoni e immagini, utilizzando retro-proiezioni in diretta di foto e disegni dei personaggi messi in scena, sulla scia di Josef Svoboda lo scenografo praghese che ha influenzato gli sviluppi del teatro multimediale contemporaneo. Questo impianto caratterizza anche il progetto per la realizzazione di un Teatro Stabile di Psicodramma, "Il Teatro del Tempo"[20] (ideato a partire dagli anni ottanta con l'americanista Fernanda Pivano) che nasce dalla collaborazione delle Facoltà di Psicologia e Architettura [21]ed è presentato alla Regione Lazio per la riapertura dell'Ospedale Forlanini.

Il suo approccio parte dai primi esperimenti televisivi di Moreno prodotti dalla RTF, come Le Psychodrame (1956, regia di Roberto Rossellini) e Psychodrame d'un mariage (1964, regia di Jean-Luc Léridon) alla base del cinema terapeutico[22][23][24][25][26]. Rosati ha trasformato lo spazio del socioplay in format teatrali e televisivi lavorando sul piano spettacolare oltre che terapeutico[27][28][29][30][31]

Collabora dal 2004 al 2010, con Moreno Cerquetelli e Rosanna Cancellieri, allo spazio del TG3 Chi è di scena con interviste e recensioni per la rubrica Psiche e teatro dove propone di utilizzare il termine "psicoplay" al posto di "psicodramma" per tradurre la parola inglese psychodrama e sostiene che lo psicodramma non esiste: "esistono solo gli psicodrammatisti".[1][32]


Sociodrammi per la radio, il cinema e la televisione[modifica | modifica wikitesto]

Rosati ha indagato il rapporto tra il teatro della spontaneità e la trilogia del Teatro nel teatro di Luigi Pirandello (Questa sera si recita a soggetto, Ciascuno a suo modo e Sei personaggi in cerca d'autore) alla quale, coi Teatri Stabili di Roma, Torino e Catania, ha dedicato socioplay ed eventi con la partecipazione di PierLuigi Pirandello (nipote dello scrittore e figlio del pittore Fausto Pirandello), di Fernanda Pivano e di Zerka Toeman Moreno moglie e collaboratrice di Jacob Levi Moreno.

Ha prodotto i primi psicodrammi fatti in Italia in teatro e televisione chiamando come interpreti dei ruoli (Ego Ausiliari) attori di professione come Milena Vukotic, Alessandro Haber, Rosalia Maggio, Urbano Barberini, Leo Gullotta per avvicinare il linguaggio della fiction alla messa in scena terapeutica di storie vere. Nel 1991 Vittorio Gassman lo invita a presentare lo psicodramma come un vero e proprio genere teatrale nel programma Tutto il mondo è teatro (Rai 2)[33].

Dopo la mini-serie del 1990 Giocare il sogno, filmare il gioco (Teatro Stabile di Torino con Cinema Giovani) dove un gruppo di ragazzi mette in scena i propri sogni davanti a due videocamere, Rai 3 , sotto la direzione di Angelo Guglielmi, produce e trasmette in prima serata Da Storia nasce Storia (1991)[34]. Vi prende parte anche lo psicoanalista Aldo Carotenuto che in uno psicodramma del suo best seller Diario di una segreta simmetria interpreta a soggetto i ruoli di Freud, Jung e Sabina Spielrein.

Rosati registra Da Storia nasce Storia nella palestra di una grande comunità terapeutica nel bosco di Superga (Torino) con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino e del Teatro dell'Opera di Torino. Nel corso degli anni Rosati porta avanti questa ricerca con il Teatro Stabile e l'Università di Catania e con la Facoltà di Psicologia dell’Università di Roma sperimentando il sistema di riprese (integrali e senza montaggio) IPOV3 su piattaforma Ipad con cui il passaggio immediato tra cinque angoli di ripresa consente di rivisitare in ogni momento le interazioni para-linguistiche dei singoli membri del sistema.

Collabora al programma Mezzogiorno in famiglia dal 1993 al 1996, su Rai 2, aprendo con Alessandro Cecchi Paone la rubrica divulgativa Lettere allo psicologo di famiglia (ispirata alle conversazioni radiofoniche di Françoise Dolto alla Radiodiffusion-Télévision Française negli anni Cinquanta). Rispondendo a domande del pubblico propone testi di psicoanalisi della Dolto e quelli sulla terapia della famiglia, di Mara Selvini Palazzoli. Il suo rifiuto di proporre dei quiz all'americana, anziché dei libri, porta alla fine del format.[35]

Per RaiSat, Rosati realizza con Alfredo Antonaros 21 puntate de Il Pappafreud [36](1992) sulla psicoanalisi del cibo: un socioplay che parte da incursioni con il cacatoa Teto, addestrato alla pet therapy, in ristoranti e mercati dove i passanti rivolgono domande che trovano poi risposta nel Teatro del Gusto di Gambero Rosso. Nel 2006 per Rai Sat, con la collaborazione del Teatro dell'Opera, della John Cabot University e con la consulenza di Malcolm Andrews (presidente della Dickens Fellowship), Rosati organizza su una riduzione di Antonaros il primo sociodramma dal Canto di Natale di Dickens. Il programma va in onda ogni tre ore dal 24 al 26 dicembre. Nel 2007 il Teatro Stabile di Catania ripropone la formula agli studenti delle scuole medie. Lo stesso anno Rosati e un gruppo di allievi replicano il sociodramma a porte chiuse presso la sede romana dell'AIPA (l'associazione degli psicoanalisti junghiani).

Psico-cinema e documentari[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ambito dello "psicocinema" di cui parla Jacob Levi Moreno, Rosati, dopo Da Storia nasce Storia per Rai3, ha diretto e montato con Cinecittà Holding dodici cortometraggi sul workshop Fantasmi[37] scritto da Ezio Donato per l'Università e il Teatro Stabile di Catania dove interpreta il ruolo di Jacob Levi Moreno, al fianco di Leo Gullotta per la prima volta nel ruolo di Luigi Pirandello (1992). Fantasmi inaugura il nuovo Auditorium dei Benedettini alla Facoltà di Lettere e il Rettore premia i due interpreti con la Medaglia della Città di Catania.

In seguito al libro-dramma di Aldo Carotenuto su Freud, Jung e Sabine Spielrein, scrive per Rai 2, con Tania di Martino, la sceneggiatura di Diario di una segreta simmetria un film che Liliana Cavani (allora presidente Rai) commissiona per la regia di Nelo Risi ma non riesce a produrre: il primo film sul libro di Carotenuto nascerà con la produzione di Elda Ferri col titolo Prendimi l'anima per la regia di Roberto Faenza.

Scrive la sceneggiatura del film Ciao, Teto e del giallo Cacatoa tra Roma e Vienna.

Nel 2001 dirige Generazioni d'amore[38] un ritratto di Fernanda Pivano nel palazzo romano descritto nel romanzo La mia kasbah. Il documentario esce al Torino Cinema Festival incrinando i rapporti personali tra Rosati e Fernanda Pivano[39]. Il DVD del film (Istituto Luce Cinecittà) rivela e analizza nuovi aspetti della relazione iniziata nel 1973[40] quando Ottavio aveva 23 anni e Fernanda 56.[41][42] Dopo la morte della Pivano, Rosati le dedica la commedia Grandi feste con fuoco[43] presentata nel 2019 al Teatro OFF OFF di Roma nell'ambito della serie di socioplay "Sette emozioni" sulle scoperte neurologiche di Jaak Panksepp.

Nel 2015, dopo quindici corti e video, Rosati gira Le code, le ali[44] sulla mostra di Roberto Capucci alla Venaria Reale di Torino. Altri quattro anni servono a Plays per realizzare il docu-film La moda proibita: Roberto Capucci e il futuro dell'Alta Moda[45], scritto con Adriana Mulassano, prodotto con Jean Vigo Italia e l'Istituto Luce. L'anteprima mondiale del film ha luogo al Museo dell'Ara Pacis con la partecipazione di Roberto Capucci nell'aprile del 2019.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regie[modifica | modifica wikitesto]

  • Questa sera Zerka Moreno recita a soggetto (1983)
  • La mia voce ti accompagnerà: Milton Erickson e la nuova ipnosi (1985)
  • Il piacere dell'acting out: Jacob Levi Moreno e gli action methods (1985)
  • La Moreno per Pirandello e Ciascuno a suo modo (1986)
  • Il gioco dell'orologio (1988)
  • Giocare il sogno, filmare il gioco (1990)
  • Da Storia nasce Storia (1991)
  • Il triplo psicodramma di Aldo Carotenuto (1993)
  • Il Pappafreud (2001)
  • Generazioni d'amore (2001)
  • Fantasmi in Sicilia (2002)
  • Il piombo e l'oro del perdono con il Parents Circle di Tel Aviv (2005)
  • Lo psicodramma di Lady Macbeth (2006)
  • The Dickens' Christmas Carol (2006)
  • Cacatoa: un pappa-giallo europeo (2008)
  • Gli sporcosauri (2009)
  • Stelle sopra, stelle sotto (2010)
  • La clinica in Ipov3 (2010)
  • Lo psicodramma secondo Vezio Ruggieri (2010)
  • Il rischio della felicità (2011)
  • Fantasmi di Pirandello al Valle (2012)
  • Storia del treno e del passaggio a livello (2012)
  • La scacchiera (2012)
  • Il corpo e l'albero (il lavoro trans-generazionale di Antonio Bertoli) (2013)
  • Le code, le ali (2013)
  • L'amore in piazza (2017)
  • Grandi feste con fuoco (2018)
  • Perdo/nanda Pivano (2018)
  • La moda proibita (Roberto Capucci e il futuro dell'Alta moda) (2018)
  • Sette emozioni: A series of Socioplay on Jaak Pankseep's research (2019)
  • Generazioni d'amore, il Teatro del Tempo di Fernanda Pivano (2020)

Sceneggiature[modifica | modifica wikitesto]

  • Diario di una segreta simmetria (1997)
  • Ciao Teto (2008)
  • L'architetto di Venere (2016)
  • Le bimbe atomiche (2019)

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Interpretazione nel gioco e interpretazione del gioco in psicodramma in Rivista di psicologia analitica, Ubaldini, 1988
  • Intervista multi-strato ad Aldo Carotenuto, 1994, Di Renzo Editore, Roma (con DVD).
  • La Morello tra Moreno e Pirandello in Ciascuno a suo modo, 1988, Quaderno n. 39, del Teatro Stabile Friuli-Venezia Giulia, a cura di Mario Brandolin.
  • Pirandello e lo psicodramma in Italia, 1982, numero speciale di Atti dello Psicodramma, Ubaldini Editore.
  • Questa sera si recita a soggetto, 1983, numero speciale di Atti dello Psicodramma, Ubaldini Editore.
  • La Moreno per Pirandello e Ciascuno a suo modo, 1987, numero speciale di Atti dello Psicodramma, Ubaldini Editore.
  • Per il Dizionario di Psichiatria di M. Cuzzolaro e G. Zanda, Roma Astrolabio, 1979 scrive le voci Psicodramma Classico, Forme dello psicodramma, Psicodramma psicoanalitico e Teatro Terapia.
  • Per il Dizionario internazionale di psicoterapia di Giorgio Nardone e Alessandro Salvini, (Garzanti) scrive le voci: Psicodramma, Gioco di ruolo, Catarsi e Tecniche attive.
  • La rinascita di Don Romeo in Giornale Storico di Psicologia Dinamica, 49, aprile 2001, Di Renzo, Roma.
  • Uomini e pappagalli e Gioco e Pet Therapy in Animali esotici da compagnia di Amerio Croce, 2002, Poletto Editore, Roma.
  • La tecnica dello psicodramma in relazione al pensiero di C.G. Jung in La psicoterapia infantile 1984, a cura di F. Montecchi.
  • Psicodramma, 1988, in Quale psicoterapia? a cura di S. Marhaba e M. Armezzani, Padova, Liviana Editrice.
  • Clinica Turandot - Puccini e il gioco dell'anima, 1985, in Esotismo e colore locale nell'opera di Puccini - Atti del primo Convegno internazionale sull'opera di Giacomo Puccini del 1983) cura di J. Maehder, Pisa, Giardini.
  • Lo psicodramma e i metodi attivi, 1986, in Giornale Storico di Psicologia Dinamica, n. 19, Liguori, Roma.
  • Il triplo psicodramma di Aldo Carotenuto, 1993, in Forme del sapere in psicologia. Saggi su Aldo Carotenuto, a cura di Giorgio Antonelli, Bompiani.
  • L'attivazione dell'immagine nello psicoplay junghiano, 1992, in Aldo Carotenuto, Trattato di Psicologia analitica, vol.2, UTET.
  • Lo psicodramma tra analisi e azione, 1989 in Malattia e Psicoterapia, a cura di P. Colamonico e G.P. Lombardo, Bulzoni.
  • Quattro decenni di Plays per il Teatro del Tempo tra la Pivano e la Von Franz (2018) in www.plays.it/ipod/scritti.
  • La formazione professionale in psicodramma, 1990, in La bottega dell'anima a cura di S. Benvenuto e O. Nicolau, Franco Angeli.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Speciale Fernanda Pivano (1988) ai Pazzarielli di Ottavio.[46]
  • Medaglia della Città di Catania (1992) conferita a O. R. e Leo Gullotta dal Rettore dell'Università per l'interpretazione di Fantasmi al Teatro Stabile di Catania.[47]
  • Medaglia Jacob Levi Moreno (1994) conferita a O. R. e Zerka Moreno Toeman da don Mario Picchi per dieci anni di insegnamento dello psicodramma al CeIS.[48]
  • Premio Puccini (1984) conferito da Sylvano Bussotti al Festival di Torre del Lago Puccini per il saggio "Clinica Turandot".[49]
  • Premio "Amici di Luigi Pirandello" (2011) conferito (ex aequo col professor Accursio Gennaro) da Pier Luigi Pirandello.[50]
  • La sezione consultiva della sezione Cinema del MIBACT nella seduta del 21-1-2016 ha valutato che il film "L'architetto di Venere" rientra tra i progetti di particolare rilevanza sociale e culturale.[51]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Come curatore dell'edizione italiana dell'opera di Moreno, Rosati ha proposto una nuova traduzione delle parole psicodramma (psychodram) e sociodramma (sociodrama) in "psyco-play" e "socio-play". La ragione è che in inglese la parola drama sta per "teatro" mentre in italiano la parola "dramma" richiama lo spirito di un genere teatrale vicino alla tragedia.
  2. ^ Con decreto n. 4020 del 15/10/08, G.U. n. 253 del 28/10/2008.
  3. ^ Intervista sullo psicodramma a Marie Louise Von Franz, su youtube.com.
  4. ^ Intervista a Gretel Leutz, su plays.it.
  5. ^ Alessandro Cecchi Paone (a cura di), La mia voce ti accompagnerà, in Fatti, documenti, persone, Rai Radio3.
  6. ^ Il piacere dell'Acting Out, su YouTube, Rai radio3.
  7. ^ Giochi di Bricconaggio - un seminario per la Cattedra di Teorie della Personalità, Uni Roma Sapienza.
  8. ^ Psicodramma e video play - Una nuova tecnica terapeutica basata sulla scacchiera di Ottavio Rosati., su plays.it.
  9. ^ Intervista a Ottavio Rosati, su aipsim.it.
  10. ^ Ottavio Rosati, Uomini e pappagalli, in Amerio Croce (a cura di), Animali esotici da compagnia, Roma, Poletto Editore, 2002.
  11. ^ Ottavio Rosati, Gioco e pet therapy, in Amerio Croce (a cura di), Animali esotici da compagnia, Roma, Poletto Editore, 2002.
  12. ^ Ottavio Rosati, L'attivazione dell'immagine nello psicoplay junghiano, in Aldo Carotenuto (a cura di), Trattato di Psicologia analitica, vol. 2, UTET, 2002.
  13. ^ La funzione riflessiva secondo Fonagy e Target, su psiconline.it.
  14. ^ Socioplay Sette emozioni all'Off-Off Theatre di Roma e alla Fondazione Monte dei Paschi di Siena: Sessualità, collera, paura, ricerca, cura, tristezza, gioco.
  15. ^ Aldo Carotenuto (a cura di), L'attivazione dell'immagine nello psicodramma junghiano, in Trattato di psicologia analitica, UTET, 1992.
  16. ^ Antonio Attisani (a cura di), Lo psicodramma, in Enciclopedia del Teatro del Novecento, Feltrinelli, 1980.
  17. ^ Interpretazione del gioco e interpretazione nel gioco in psicodramma (PDF), in Rivista di psicologia analitica, nº 38, 1988.
  18. ^ Dallo psicodramma allo psicoplay, conversazione con Ottavio Rosati, su Centro Studi di Psicologia e Letteratura, 14 gennaio 2014. URL consultato il 30 gennaio 2019.
  19. ^ Enrico Santori, Videoplay e psicodramma, in Psicodramma Classico, Rivista dello AIPSIM, vol. 10, nº 1.2, 28 novembre 2008.
  20. ^ 'Il Teatro del tempo', ideato da Ottavio Rosati con Fernanda Pivano. Scuola di Specializzazione in psicodramma Ipod plays. Plays.it/ipod, su plays.it.
  21. ^ Architetti e psicologi per Il Teatro del tempo. plays.it/ipod, su plays.it.
  22. ^ Paolo Brogi, C'è anche la tv che fa bene alla psiche, 26 aprile 1991.
  23. ^ Lucia Purisiol, Va in scena la tua psiche, in Il Corriere della sera, 15 settembre 1991.
  24. ^ Giornale Storico del Centro Studi Psicologia e Letteratura, vol. 5, Edizione Fioriti, 2007.
  25. ^ Claudia Vinciguerra, Il dottor Freud a "4 pollici", in Il Giorno, 18 ottobre 1991.
  26. ^ Stefania Scateni, Racconta la tua storia, ti guarderemo con i tuoi occhi, in L'Unità, 18 ottobre 1991.
  27. ^ Pia Cillario, Fatevi i fatti vostri (in pubblico), in Il Sole 24Ore, 20 ottobre 1991.
  28. ^ Giocare il sogno, filmare il gioco - Intervista di Marco Innamorati a Ottavio Rosati, in Rivista di Psicologia Analitica, vol. 45, 1992, pp. 197-203.
  29. ^ Dario Buzzolan, Psicodramma: la sofferenza illumina la tv, in La Stampa, 5 novembre 1991.
  30. ^ Dario Buzzolan, Viaggio nella psiche per fare show, in La Stampa, 9 novembre 1991.
  31. ^ Marina Verna, Psicodramma - In scena per curare i traumi, in La Stampa, 13 novembre 1991.
  32. ^ Intervista di Felice Perussia al Teatro di Psicodramma di Torino per la presentazione di 'Psychodrame' di J. L. Moreno e R. Rossellini al Torino Cinema Festival., su youtube.com.
  33. ^ Tutto il mondo è Teatro, su YouTube, Rai1.
  34. ^ Paolo Brogi, Un nuovo programma di RaiTre, in L'Europeo, 17 aprile 1991.
  35. ^ Un balcone per Iside - In margine a un programma televisivo in diretta di Rai2., su plays.it.
  36. ^ Il Pappafreud un programma di RaiSat ideato e condotto da Ottavio Rosati., su plays.it.
  37. ^ "Fantasmi" Teatro Stabile di Catania con Leo Gullotta nel ruolo di Luigi mPirandello e Ottavio Rosati come Jacob Levi Moreno,, su youtube.com.
  38. ^ "Generazioni d'amore: le quattro Americhe di Fernanda Pivano e il Teatro del Tempo di Ottavio Rosati" - Istituto Luce Cinecittà., su filmitalia.org.
  39. ^ "Quattro decenni di Plays per il Teatro del Tempo con la Pivano e Marie Louise Von Franz", un ipertesto di Ottavio Rosati, su plays.it.
  40. ^ "Quel che di Ottavio mi fa arrabbiare non riguarda nessuno" intervista di Vittorio Castelnuovo a Fernanda Pivano per Rai radio2., su plays.it.
  41. ^ 'Quadrifoglio per Ottavio' dal libro di Fernanda Pivano "I miei quadrifogli" (Frassinelli 2000), su plays.it.
  42. ^ Fernanda Pivano "Ottavio Rosati tra Pirandelli e pazzarielli" su plays.it/ipod., su plays.it.
  43. ^ 2016 "Grandi Feste con Fuoco" una commedia di Ottavio Rosati su Fernanda Pivano., su plays.it.
  44. ^ "Le code le ali" un cortometraggio sulla mostra di Roberto Capucci "La ricerca della regalità" alla Venaria Reale di Torino, 2013., su plays.it.
  45. ^ "La Moda Proibita" Plays e Jean Vigo Italia per la distribuzione dell'Istituto Luce Cinecittà., su filmitalia.org.
  46. ^ Premio Speciale Fernando Pivano a Ottavio Rosati, su ipod.plays.it. URL consultato il 1º aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2019).
  47. ^ Giovanni Caggegi, Nel nome di Pirandello, in La Sicilia, 2 marzo 2002. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2019).
  48. ^ Medaglia Jacob Levi Moreno by Ettore Frappicini (Zecca di Roma), su ipod.plays.it. URL consultato il 5 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2019).
  49. ^ Premio Puccini per "Clinica Turandot", su ipod.plays.it. URL consultato il 2 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2019).
  50. ^ Un teatro fatto in casa - Premio Pirandello ad Accursio Gennaro e Ottavio Rosati., su plays.it.
  51. ^ La sezione cinema del MIBACT valuta "LA MODA PROIBITA" progetto di rilievo sociale e culturale 2016., su ipod.plays.it. URL consultato il 25 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2019).

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