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Otomen

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la serie televisiva basata sul manga, vedi Otomen (serie televisiva).
Otomen
オトメン(乙男
(Otomen)
Generi commedia, sentimentale
Manga
Otomen Volume 7.jpg
Copertina del settimo volume dell'edizione italiana, raffigurante Ryo ed Asuka
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Aya Kanno
Editore Hakusensha
Rivista Bessatsu Hana to Yume
Target shōjo
1ª edizione 2006 – 26 novembre 2012
Tankōbon 18 (completa)
Editori it. Planeta DeAgostini (vol. 1-6), RW Edizioni - Goen (ristampa e volumi successivi)
Collana 1ª ed. it. Hanami Collection
1ª edizione it. 30 aprile 2013 – in corso
Volumi it. 14 / 18 Completa al 78%

Otomen (オトメン(乙男?) è un manga giapponese scritto da Aya Kanno e pubblicato a partire dal 2006. Simile ad altre opere precedenti della Kanno, la serie è divenuta molto popolare. Dal manga è stato tratto nel 2009 un dorama intitolato Otomen.

Media[modifica | modifica wikitesto]

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Il manga è scritto e illustrato Citada Aya Kanno ed è stato serializzato sulla rivista per manga shōjo Bessatsu Hana to Yume dal 2006 al 26 novembre 2012.[1] I capitoli sono stati raccolti in diciotto volumi tankōbon da Hakusensha[2]. In Italia il manga viene pubblicato da parte di Planeta DeAgostini ma a causa del fallimento della divisione manga italiana non arriva alla sua conclusione. Solamente nel 2013 la casa editrice RW Edizioni sotto etichetta Goen lo ripubblica a partire dal primo volume[3].

Viz Media ha licenziato la serie per la sua etichetta Shojo Beat.[4] L'editore francese Delcourt ha acquisito i diritti di Otomen per l'edizione in lingua francese e ha pubblicato il primo volume il 24 settembre 2008[5] e l'ultimo il 13 novembre 2013.[6] In Spagna l'editore Planeta DeAgostini detiene i diritti della serie e ha pubblicato il primo volume nel dicembre 2008, mantenendo come titolo Otomen.[7] Ad aprile del 2011 nove volumi sono stati pubblicati.[8]

Volumi[modifica | modifica wikitesto]

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
Data di prima pubblicazione
Giappone Italia
1 Otomen 1
「オトメン 1」 - Otomen 1
19 gennaio 2007[2]
ISBN 978-4-592-18414-0
21 dicembre 2008[9] (Planeta DeAgostini)
30 aprile 2013[10] (Goen)
2 Otomen 2
「オトメン 2」 - Otomen 2
18 maggio 2007[2]
ISBN 978-4-592-18415-7
25 gennaio 2009[11] (Planeta DeAgostini)
22 giugno 2013[12] (Goen)
3 Otomen 3
「オトメン 3」 - Otomen 3
19 settembre 2007[2]
ISBN 978-4-592-18416-4
28 febbraio 2009[13] (Planeta DeAgostini)
10 agosto 2013[14] (Goen)
4 Otomen 4
「オトメン 4」 - Otomen 4
18 dicembre 2007[2]
ISBN 978-4-592-18417-1
22 marzo 2009[15] (Planeta DeAgostini)
28 settembre 2013[16] (Goen)
5 Otomen 5
「オトメン 5」 - Otomen 5
18 aprile 2008[2]
ISBN 978-4-592-18418-8
31 maggio 2009[17] (Planeta DeAgostini)
25 gennaio 2014[18] (Goen)
6 Otomen 6
「オトメン 6」 - Otomen 6
19 agosto 2008[2]
ISBN 978-4-592-18419-5
9 agosto 2009[19] (Planeta DeAgostini)
22 febbraio 2014[20] (Goen)
7 Otomen 7
「オトメン 7」 - Otomen 7
19 marzo 2009[2]
ISBN 978-4-592-18737-0
30 aprile 2013[21] (Goen)
8 Otomen 8
「オトメン 8」 - Otomen 8
24 agosto 2009[2]
ISBN 978-4-592-18738-7
3 maggio 2014[22] (Goen)
9 Otomen 9
「オトメン 9」 - Otomen 9
18 settembre 2009[2]
ISBN 978-4-592-18739-4
30 agosto 2014[23] (Goen)
10 Otomen 10
「オトメン 10」 - Otomen 10
19 febbraio 2010[2]
ISBN 978-4-592-19200-8
13 dicembre 2014[24] (Goen)
11 Otomen 11
「オトメン 11」 - Otomen 11
17 settembre 2010[2]
ISBN 978-4-592-19221-3
28 marzo 2015[25] (Goen)
12 Otomen 12
「オトメン 12」 - Otomen 12
18 febbraio 2011[2]
ISBN 978-4-592-19222-0
30 aprile 2015[26] (Goen)
13 Otomen 13
「オトメン 13」 - Otomen 13
19 agosto 2011[2]
ISBN 978-4-592-19223-7
20 giugno 2015[27] (Goen)
14 Otomen 14
「オトメン 14」 - Otomen 14
20 gennaio 2012[2]
ISBN 978-4-592-19224-4
10 febbraio 2017[28] (Goen)
15 Otomen 15
「オトメン 15」 - Otomen 15
20 aprile 2012[2]
ISBN 978-4-592-19431-6
16 Otomen 16
「オトメン 16」 - Otomen 16
20 settembre 2012[2]
ISBN 978-4-592-19432-3
17 Otomen 17
「オトメン 17」 - Otomen 17
18 gennaio 2013[2]
ISBN 978-4-592-19433-0
18 Otomen 18
「オトメン 18」 - Otomen 18
18 gennaio 2013[2]
ISBN 978-4-592-19434-7

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Otomen Shōjo Romantic Comedy Manga to End in November, Anime News Network, 24 settembre 2012. URL consultato il 30 novembre 2014.
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s (JA) オトメン(乙男) [Otomen], Hakusensha. URL consultato il 30 novembre 2014.
  3. ^ Otomen | RW Edizioni, su www.rwedizioni.it. URL consultato il 1° febbraio 2016.
  4. ^ (EN) Viz Adds Honey Hunt, Gestalt, Magic Touch, Otomen, Anime News Network, 4 luglio 2008. URL consultato il 30 novembre 2014.
  5. ^ Otomen Tome 1, Delcourt, 24 settembre 2008. URL consultato il 30 novembre 2014.
  6. ^ Otomen Tome 1-8, Delcourt, 24 settembre 2008. URL consultato il 30 novembre 2014.
  7. ^ Otomen Nº 01, Planeta DeAgostini, dicembre 2008. URL consultato il 30 novembre 2014.
  8. ^ Otomen Nº 01-06, Planeta DeAgostini, 24 settembre 2008. URL consultato il 30 novembre 2014.
  9. ^ Otomen 1 (Planeta DeAgostini), AnimeClick.it. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  10. ^ Otomen 1 (Goen), AnimeClick.it. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  11. ^ Otomen 2 (Planeta DeAgostini), AnimeClick.it. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  12. ^ Otomen 2 (Goen), AnimeClick.it. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  13. ^ Otomen 3 (Planeta DeAgostini), AnimeClick.it. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  14. ^ Otomen 3 (Goen), AnimeClick.it. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  15. ^ Otomen 4 (Planeta DeAgostini), AnimeClick.it. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  16. ^ Otomen 4 (Goen), AnimeClick.it. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  17. ^ Otomen 5 (Planeta DeAgostini), AnimeClick.it. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  18. ^ Otomen 5 (Goen), AnimeClick.it. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  19. ^ Otomen 6 (Planeta DeAgostini), AnimeClick.it. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  20. ^ Otomen 6 (Goen), AnimeClick.it. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  21. ^ Otomen 7, AnimeClick.it. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  22. ^ Otomen 8, AnimeClick.it. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  23. ^ Otomen 9, AnimeClick.it. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  24. ^ Otomen 10, AnimeClick.it. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  25. ^ Otomen 11, AnimeClick.it. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  26. ^ Otomen 12, AnimeClick.it. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  27. ^ Otomen 13, AnimeClick.it. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  28. ^ Otomen 14, AnimeClick.it. URL consultato l'11 febbraio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]