Ota Šik

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Ota Šik (11 settembre 191922 ottobre 2004) è stato un economista e politico ceco.

È stato il teorico delle riforme economiche introdotte nel 1968 sotto la guida di Alexander Dubček. Ha sostenuto che ogni burocrazia, sia di stato che privata, ha la tendenza ad espandersi indefinitamente e dunque a ridurre la propria efficienza. Nelle economie dell'Occidente esistono due ostacoli a questa espansione: il mercato, che penalizza le imprese meno efficienti, e il carattere democratico del potere, che contiene le burocrazie. Nei paesi a partito unico, (socialisti nella terminologia di Šik, secondo la filosofa ungherese Ágnes Heller già allieva di György Lukás, società post-bolsceviche) entrambi questi ostacoli non esistono.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Ota Šik, La verità sull'economia cecoslovacca, Etas Kompass, Milano, 1969
  • Ota Šik, Piano e mercato nel socialismo, Editori Riuniti, Roma, 1969
  • Ota Šik, Quale comunismo?, Laterza, Roma, 1977
  • Ota Šik, Risveglio di primavera ricordi: 1941-1988, SugarCo, Milano, 1989
  • Ota Šik, Marxismo-leninismo e societa industriale, Garzanti, Milano, 1974

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN92589207 · ISNI (EN0000 0001 1477 6369 · LCCN (ENn50024718 · GND (DE118614274 · BNF (FRcb11924743f (data) · BNE (ESXX1447354 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n50024718