Osservatorio di Monte Lemmon

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Osservatorio di Monte Lemmon
(140) Mountlemmonobservatory.JPG
OrganizzazioneOsservatorio Steward
CodiceG84
StatoStati Uniti Stati Uniti
LocalitàMonte Lemmon, Arizona
Coordinate32°26′31.2″N 110°47′20.4″W / 32.442°N 110.789°W32.442; -110.789Coordinate: 32°26′31.2″N 110°47′20.4″W / 32.442°N 110.789°W32.442; -110.789
Fondazione1970
Telescopi
Telescopio StewardRiflettore Cassegrain da 1,52 m
Telescopio UMN MLOFRiflettore da 1,52 m
Telescopio CSSRiflettore da 1,02 m
Telescopio KASIRiflettore robotico da 1,00 m
Telescopio SchulmanRitchey-Chrétien da 0,81 m
Telescopio 6Riflettore da 0,7 m
Telescopio RCOSRitchey-Chrétien da 0,6 m
Telescopio John Jamiesonnel vicino infrarosso da 0,5 m
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Stati Uniti d'America
Osservatorio di Monte Lemmon
Osservatorio di Monte Lemmon

L'osservatorio di Monte Lemmon (MLO) è un osservatorio astronomico situato in Arizona a circa 17 km da Tucson, e gestito dall'osservatorio Steward. Tra i telescopi i principali ci sono il telescopio riflettore Steward, facente parte del progetto Catalina Sky Survey (CSS), installato sul Monte Bigelow[1] sul finire degli anni '60 e spostato sul MLO nel 1972[2], e il Telescopio UMN MLOF, con specchio del diametro di 1,52 metri e uguale allo Steward.[1]

Telescopio CSS (Catalina Sky Survey)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gerard P. Kuiper, NO. 172 THE LUNAR AND PLANETARY LABORATORY AND ITS TELESCOPES (PDF), su lpl.arizona.edu, 31 dicembre 1972.
  2. ^ C. P. Sonett, University of Arizona, Department of Planetary Sciences and Lunar and Planetary Laboratory, Tucson, Arizona. Observatory report covering the period from 1 October 1974 to 30 September 1975, in Bulletin of the Astronomical Society, vol. 8, 1976, pp. 11, Bibcode:1976BAAS....8...11S.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sito dell'osservatorio Steward, su as.arizona.edu.