Osservatorio di Brorfelde

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Osservatorio di Brorfelde
Brorfelde-Observatorium.jpg
L'osservatorio astronomico a Brorfelde, a sud di Holbæk
Codice054
StatoDanimarca Danimarca
LocalitàHolbæk
Coordinate55°37′28.78″N 11°39′53.06″E / 55.624661°N 11.664739°E55.624661; 11.664739Coordinate: 55°37′28.78″N 11°39′53.06″E / 55.624661°N 11.664739°E55.624661; 11.664739
Altitudine30 m s.l.m.
ClimaZona temperata
Fondazione1953
Sitowww.brorfelde.dk/
Telescopi
Telescopio Schmidt75 cm
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Danimarca
Osservatorio di Brorfelde
Osservatorio di Brorfelde

L'osservatorio di Brorfelde è un osservatorio astronomico ottico situato a nord di Brorfelde, centro abitato collinare a sud di Holbæk, in Danimarca. Costruito successivamente all'osservatorio di Østervold per ovviare alle problematicità di una struttura osservativa vicina alla città, dall'inaugurazione nel 1953 fino al 1996 è stato formalmente un distaccamento dell'osservatorio dell'università di Copenhagen. Nel 2009 la struttura è stata dismessa e nel 2012 è stata acquistata dalla municipalità di Holbæk, che oggi gestisce l'osservatorio come centro divulgativo di scienze della terra e dello spazio, natura e ingegneria.[1] L'osservatorio possiede ancora tre telescopi, dei quali il telescopio Schmidt è il più grande strumento osservativo professionale danese. Gli 11 edifici che costituiscono il complesso sono dislocati su un'area protetta di 40 ettari di terreno. Tale tutela, limitando l'urbanistica nella zona e il relativo inquinamento luminoso, rendono il luogo unico nel suo genere in Danimarca.[2]

Il cerchio meridiano di Carlsberg[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1953, a Brorfelde fu collocato il Cerchio Meridiano di Carlsberg[3], uno strumento meridiano dedicato ad effettuare rilevamenti astrometrici di grande pecisione.[4] Nel 1984, è stato trasferito presso l'osservatorio di La Palma a Roque de los Muchachos, isole Canarie, dove è stato dismesso gradualmente nel 2013. Il telescopio ha effettuato rilevazioni di quasi 100 milioni di posizioni stellari nella Via Lattea.[5]

Strumentazione[modifica | modifica wikitesto]

Il telescopio Schmidt da 77 cm. In origine utilizzava una pellicola fotografica, mostrata nella foto dall'addetto
Il telescopio Schmidt da 77 cm. In origine utilizzava una pellicola fotografica, mostrata nella foto dall'addetto

L'osservatorio dispone di un telescopio Schmidt, costruito nei laboratori della struttura ed installato nel 1966 originariamente con un'apertura di 50 cm e un diametro dello specchio di 75 cm. Aggiornato più volte, attualmente dispone di un'apertura libera di 45 cm e un diametro dello specchio di 77 cm con una camera CCD da 4500 × 3600 pixel.[1]

Scoperte[modifica | modifica wikitesto]

L'asteroide 3309 Brorfelde fu il primo corpo celeste scoperto e fu dedicato al villaggio presso cui ha sede l'osservatorio, con circolare MPC del 7 luglio 1987[6][7]

In seguito sono stati scoperti più di cento asteroidi tra cui:

Asteroidi scoperti: più di 100
3033 Holbaek 5 marzo 1984
3309 Brorfelde 28 gennaio 1982
3312 Pedersen 24 settembre 1984
3369 Freuchen 18 ottobre 1985
5165 Videnom 11 febbraio 1985
5427 Jensmartin 13 maggio 1986
(7743) 1986 JA 2 maggio 1986
8261 Ceciliejulie 11 settembre 1985
9555 Frejakocha 2 aprile 1986
8338 Ralhan 27 marzo 1985
(22282) 1985 RA 11 settembre 1985
(24642) 1984 SA 22 settembre 1984

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Brorfelde, su wayback-01.kb.dk. URL consultato l'11 febbraio 2019.
  2. ^ (DA) Dall'astronomia di classe mondiale al centro dell'esperienza scientifica, su dr.dk, 4 luglio 2015.
  3. ^ (EN) Università di Cambridge (a cura di), ll telescopio meridiano Carlsberg, su ast.cam.ac.uk. URL consultato il 12 febbraio 2019.
  4. ^ (EN) L. Helmer et al., Meridian observations made with the Carlsberg Automatic Meridian Circle at Brorfelde, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, vol. 53, Copenhagen University Observatory, agosto 1983, pp. 223-245, Bibcode:1983A&AS...53..223H.
  5. ^ Catalogo Carlsberg.
  6. ^ (EN) The MINOR PLANET CIRCULARS/MINOR PLANETS AND COMETS (PDF), su minorplanetcenter.net, 7 settembre 1987. URL consultato l'11 febbraio 2019.
  7. ^ (EN) Lutz D. Schmadel, Dictionary of Minor Planet Names – (3309) Brorfelde, Springer, 2003, DOI:10.1007/978-3-540-29925-7_3310.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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