Osservatorio della Costa Azzurra

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Osservatorio della Costa Azzurra
Observatoire Plateau de Calern.jpg
Osservatorio della Costa Azzurra sull'altopiano di Calern, a gennaio
StatoFrancia Francia
LocalitàCosta Azzurra
Coordinate43°43′23.99″N 7°18′06.01″E / 43.72333°N 7.30167°E43.72333; 7.30167
Fondazione1986
Sitowww.oca.eu/fr/
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Francia
Osservatorio della Costa Azzurra
Osservatorio della Costa Azzurra

L'osservatorio della Costa Azzurra (OCA) è un osservatorio astronomico pubblico dotato di un'autonomia amministrativa e finanziaria. L'OCA raccoglie e indirizza le attività di ricerca in Scienze della Terra e dell'Universo condotte all'interno di tre unità di ricerca della Riviera (UNS, CNRS, IRD). L'osservatorio è installato in quattro siti: l'Altopiano di Calern, il Monte Gros, sede storica dell'osservatorio della Costa Azzurra, il Castello di Valrose a Nizza e il parco tecnologico di Sophia-Antipolis.

Storia dell'osservatorio[modifica | modifica wikitesto]

L'osservatorio è stato creato nel 1881 da Raphael Bischoffsheim; alla fine degli anni sessanta del XX secolo fu creato il Laboratorio Universitario di Astrofisica di Nizza, che si occupava principalmente di studi sulla diffusione ottica attraverso l'atmosfera.

Nei primi anni settanta, l'osservatorio di Parigi costruì vicino a Nizza una stazione di osservazione sull'altopiano di Calern.

Nel 1986 l'osservatorio di Nizza si fuse con il Centro di ricerca in geodinamica e astrometria (CERGA) per formare l'osservatorio delle Alpi Marittime, divenuto nel 1988 l'osservatorio della Costa Azzurra.[1][2]

Dall'inizio del 2015, l'OCA è membro dell'Università della Costa Azzurra, che riunisce istituti di insegnamento e di ricerca nella regione di Nizza.[3]

Attività scientifiche[modifica | modifica wikitesto]

Le attività scientifiche dell'osservatorio si sviluppano in tre unità di ricerca:

L'OCA partecipa allo sviluppo di numerosi strumenti e strutture in ambito astrofisico operanti a terra e nello spazio:

Un telescopio nell'Osservatorio della Costa Azzurra
Un telescopio nell'Osservatorio della Costa Azzurra

Strumentazione a terra[modifica | modifica wikitesto]

Nome Messa dominio Luogo
I2T 1974 Primo interferometro con due telescopi CERGA
GI2T 1986 Grande interferometro CERGA
SOIRDeTe[7] 1990? Interferometro con due telescopi[8] a eterodina(C2PU) CERGA
Laser Lune / MEO 1981 Misurazione della distanza Terra-Luna CERGA
VIRGO 2003 Rilevazione di onde gravitazionali Pisa
AMBER[9] 2004 Interferometria Cerro Paranal in Cile
Studio di Vega con CHARA 2007 Interferometria Mounte Wilson in USA
SPHERE 2013 Spettrofotometro a infrarossi con ottica adattiva VLT - Cile
MATISSE[10] 2015 Interferometria Cerro Paranal in Cile

Strumentazione nello spazio[modifica | modifica wikitesto]

Nome Operatività dominio Luogo
COROT 2006 Astrosismologia / Transiti Orbita polare circolare inerziale
PICARD 2010 Misura del diametro del sole Orbita eliosincrona
EUCLIDE 2020 Sondaggio conoscitivo di galassie Punto di Lagrange L2
GAIA 2013 Astrometria Punto di Lagrange L2

L'Observatorium[modifica | modifica wikitesto]

L'Observatorium è una struttura in fase di definizione progettata e finalizzata alla valorizzazione del patrimonio e delle attività svolte dall'osservatorio della Costa Azzurra. L'Observatorium si trova sul Monte Gros, sull'altopiano di Calern, ed è concepito per dotare il paese di Nizza di un'attrezzatura per la diffusione della cultura scientifica e del turismo culturale. Il progetto ha già ricevuto il sostegno dello stato, della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, del Consiglio generale delle Alpi marittime e della città di Nizza.

L'Observatorium persegue tre obiettivi: la conservazione, la valorizzazione e l'arricchimento del patrimonio di cui l'OCA rimane proprietario. Il cuore del progetto nasce dal desiderio della comunità scientifica di costruire un ponte tra il mondo della ricerca e la città. In questo senso, lo sfruttamento museografico delle collezioni del patrimonio dell'osservatorio sarà un supporto fondamentale per la divulgazione al vasto pubblico dei temi contemporanei di astronomia e astrofisica. Sempre con questo spirito, si auspica l'apertura permanente al pubblico di un sito di ricerca. La scuola fungerà anche da centro di apprendimento e formazione per guide scientifiche e come centro di risorse educative e didattiche per insegnanti, studenti e ricercatori.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Observatoire de la Côte d’Azur: Présentation, su oca.eu, 18 marzo 2016. URL consultato il 30 aprile 2018.
  2. ^ (FR) Décret n° 86-200 du 11 février 1986 relatif à l'observatoire des Alpes-Maritimes..., su legifrance.gouv.fr. URL consultato il 5 maggio 2018.
  3. ^ (FR) Décret n° 2015-220 du 27 février 2015 portant création de la communauté d'universités et établissements « Université Côte d'Azur » et approbation de ses statuts, su legifrance.gouv.fr. URL consultato il 5 maggio 2018.
  4. ^ (EN) ARTEMIS, su artemis.oca.eu. URL consultato il 5 maggio 2018.
  5. ^ (FR) Laboratorio Lagrange, su lagrange.oca.eu. URL consultato il 5 maggio 2018.
  6. ^ (FR) Laboratorio Géoazur, su geoazur.oca.eu. URL consultato il 5 maggio 2018.
  7. ^ (FR) SOIRDT : Synthese d'Ouverture en Infra Rouge à Deux Télescopes (PDF), su www-g.oca.eu. URL consultato il 5 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 5 maggio 2018).
  8. ^ (FR) Bienvenue sur le site de C2PU, su c2pu.oca.eu. URL consultato il 5 maggio 2018.
  9. ^ (EN) AMBER Consortium, su amber.obs.ujf-grenoble.fr. URL consultato il 5 maggio 2018.
  10. ^ (EN) MATISSE (the Multi AperTure mid-Infrared SpectroScopic Experiment), su eso.org. URL consultato il 5 maggio 2018.

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