Osservatorio Steward

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Osservatorio Steward
KPNO.jpg
Gli impianti di Kitt Peak
OrganizzazioneUniversità dell'Arizona
Codice692
StatoStati Uniti Stati Uniti
LocalitàTucson (Arizona)
Coordinate32°13′59.88″N 110°56′56.4″W / 32.2333°N 110.949°W32.2333; -110.949Coordinate: 32°13′59.88″N 110°56′56.4″W / 32.2333°N 110.949°W32.2333; -110.949
Altitudine792 m s.l.m.
Fondazione1916
Sito
Telescopi
Mount GrahamLarge Binocular Telescope da 2,8 x 8,3 m
Mount HopkinsMMT da 6,5 m
Steward TelescopeRiflettore da 1,5 m
Catalina StationRiflettore da 1,54 m
Telescopio Schmidt da 0,68m
Kitt PeakRadiotelescopio ARO da 12 m
Riflettore Bok da 2,3 m
Spacewatch da 1,8m
Spacewatch da 0,8m
Super-LOTIS (telescopio raggi gamma
Mappa di localizzazione

L'osservatorio Steward (in inglese: Steward Observatory) è un osservatorio astronomico statunitense gestito dall'Università dell'Arizona.

La sede principale dell'osservatorio è nel campus dell'università ed è strettamente collegata al dipartimento di astronomia.

Fu fondato nel 1916 dal suo primo direttore, Andrew Ellicott Douglass, grazie alla donazione di 60.000 dollari di Lavinia Steward e dedicato alla memoria del defunto marito Henry B. Steward.

Lo Steward Observatory possiede e gestisce il Multiple Mirror Telescope (sul monte Hopkins) e l'osservatorio internazionale del monte Graham[1], e diversi altri telescopi ottici, infrarossi e sub-millimetrici situati in altri osservatori dell'Arizona, come quelli di Kitt Peak e di Monte Lemmon.

Circa 300 persone lavorano allo Steward Observatory; un centinaio di queste sono scienziati (generalmente astronomi; ma anche fisici, informatici ed ingegneri) in possesso di un dottorato di ricerca; mediamente vi sono anche circa 40 studenti dei corsi di laurea o dottorato.

Lo Steward Observatory include molti gruppi di ricerca. Il Center for Astronomical Adaptive Optics[2] è all'avanguardia nello sviluppo delle ottiche adattive. Il gruppo dell'infrarosso ha costituito lo strumento NICMOS per il telescopio spaziale Hubble; più di recente anche lo strumento MIPS (Multi-band Infrared Photometer for Spitzer) per il telescopio spaziale Spitzer.

Inoltre lo Steward Mirror Laboratory sviluppa nuove tecnologie per costruire specchi particolarmente grandi e leggeri, come le strutture a nido d'ape ed il cosiddetto spin-casting (in cui la forma dello specchio viene determinata centrifugando il materiale durante la sua fusione e solidificazione). Lo Steward Mirror Laboratory ha completato il secondo (ed ultimo) specchio per il Large Binocular Telescope nel settembre 2005; attualmente sta costruendo un prototipo fuori asse da 8,4 m per il Giant Magellan Telescope (GMT); il progetto del GMT comprende 7 specchi in tutto, 6 dei quali fuori asse; al termine della sua costruzione lo strumento dovrebbe avere un'apertura efficace di 21,4 m.

Scoperte[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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