Oscuro signore

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Oscuro Signore è un titolo usato talvolta nelle ambientazioni letterarie o cinematografiche per riferirsi ad una figura completamente malvagia oltre che estremamente potente, talvolta un supercattivo, i cui interessi sono tipicamente la conquista e il dominio/la distruzione del mondo, dell'universo o galassia dove vive, e la strenua lotta contro il Bene. Il prototipo per questo genere di figure, anche se non viene chiamato Oscuro Signore, è Alberich, lo gnomo che ricopre il ruolo di antagonista nella tetralogia di Richard Wagner L'anello del Nibelungo.

Esempi in letteratura[modifica | modifica wikitesto]

Nella fantasy di Tolkien Oscuro Signore è un titolo dato a due personaggi: prima Morgoth, la cui tirannia sopra Elfi e Uomini è narrata principalmente ne Il Silmarillion e I figli di Húrin, poi Sauron, principale antagonista de Il Signore degli Anelli, prima servo di Morgoth, e poi salito al potere a Mordor dopo la sconfitta di quest'ultimo.

Nel prologo della Saga dei Belgariad David Eddings Torak, il più bello degli Dei, decide di rubare un gioiello potentissimo scatenando così una guerra che finisce con il perdere e che lo lascia privo di conoscenza e orribilmente sfigurato. Migliaia di anni più tardi un piccolo gruppo di eroi deve combattere per impedire a Torak di prendere dominare il mondo nel momento del suo risveglio.

La Trilogia di Fionavar di Guy Gavriel Kay è incentrata sulla lotta contro Rakoth Maugrim il Distruttore, uno dei Poteri di quello che viene chiamato "il primo di tutti i mondi". Fra gli scopi di Rakoth, oltre a prendersi la rivincita per essere stato sconfitto in una guerra combattuta mille anni prima e dominare il mondo, vi è anche la distruzione totale dei lios alfar, "i più odiati dalle Tenebre, perché il loro nome è Luce." (Guy Gavriel Kay, La strada dei re, pagina 3).

Dell'antagonista della Ruota del tempo di Robert Jordan, il cui scopo è dominare il Mondo, generalmente chiamato Tenebroso, nel glossario al termine di L'occhio del mondo si dice che è "la fonte del male, antitesi del Creatore. Imprigionato, al momento della Creazione, nelle viscere di Shayol Ghul. Un tentativo di liberarlo provocò la Guerra dell'Ombra, la contaminazione di Saidin, la Frattura del Mondo e la fine dell'Epoca Leggendaria.

Altro Oscuro Signore conosciuto è Lord Voldemort, antagonista nella saga di Harry Potter, creata dalla scrittrice J. K. Rowling.

Nella trilogia I diari della famiglia Dracula, di Jeanne Kalogridis, viene chiamato Oscuro Signore un'entità incorporea fatta di pura oscurità, in grado di assumere numerose sembianze, venerata dai vampiri come un dio. Non viene tuttavia specificato nei romanzi della serie chi o cosa sia questo essere.

Anche nella saga Ossidea viene così chiamato Kahòs, il nemico di David Dream.

Esempi nel cinema[modifica | modifica wikitesto]

Nell'universo immaginario di Guerre stellari, il termine Signore Oscuro è generalmente associato all'ideologia dei Sith, che con il termine indica un rappresentante molto influente della gerarchia. In genere il termine è riconosciuto al capo dell'ordine Sith, ma può essere anche esteso all'eventuale secondo in comando, possibilmente l'apprendista. Per esempio, Darth Sidious (Palpatine) e Dart Fener erano entrambi Signori Oscuri, pur rimanendo Sidious il Maestro e Fener l'apprendista.

Esempi nei videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Il termine Oscuro signore viene usato in Warcraft III da Mal'Ganis per riferirsi al Re dei Lich. Nel videogioco Dark Souls, dopo aver sconfitto i Quattro Re nell'abisso, il giocatore avrà la possibilità di diventare Dark Lord, ottenendo così il finale "cattivo" del gioco.

L'Oscuro Signore nei fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Altri usi[modifica | modifica wikitesto]

In contesto religioso o mistico, la locuzione è in genere associata a Satana.

Il gioco di carte Sì, Oscuro Signore! presenta una parodia dei personaggi generalmente indicati come "Oscuri Signori".

Peter Anspach ha creato la Evil Overlord List[1]: una lista delle cose che un oscuro Signore dovrebbe fare, e che tipicamente non fa nella letteratura, nei film e nei fumetti.

Nella serie C'era una volta, Tremotino (interpretato da Robert Carlyle) diventa il Signore Oscuro per preservare il figlio Baelfire dalla Guerra degli Orchi, uccidendo il precedente Signore Oscuro con un pugnale magico su cui viene inciso il suo nome. In quanto Signore Oscuro, il pugnale sarà l'unica cosa al mondo che potrà privarlo dei suoi poteri, oltre al Bacio del Vero Amore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Peter's Evil Overlord List

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]