Organi di senso a fessura

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Negli aracnidi gli organi di senso a fessura sono organi sensoriali a forma di lamine sottilissime, che misurano e rilevano qualunque stimolo pressorio venga effettuato sulla cuticola dell'esoscheletro di questi animali.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Sono situati pressoché in tutto il corpo dei ragni, in forma singola, sia sul cefalotorace, sia sull'opistosoma che sulle articolazioni; in gruppo questi organi prendono il nome di organi liriformi e sono posti solo in prossimità delle articolazioni.

Sono spesso in numero notevole: nel ragno Clupiennus salei ne sono stati contati circa 3000, fra singoli e raggruppati[1].

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Ogni organo di senso a fessura è costituito da una sottilissima lamina a forma proprio di fessura, che può misurare, in proporzione alle dimensioni del ragno stesso, dagli 8 ai 200 micrometri di lunghezza e da 1 a 2 micrometri di larghezza[1].

Funzione[modifica | modifica wikitesto]

Questo fine organo reagisce alle pressioni esterne che vengono esercitate sui vari segmenti delle zampe durante la locomozione; in questa particolare funzione possono essere definiti organi propriocettori.

Lo stimolo pressorio, attraverso la fessura, passa su una porzione di cuticola molto sottile che lo trasmette a sua volta ad un neurone che funge da recettore tramite i suoi dendriti. In risposta a sollecitazioni esterne, la membrana si deforma e il neurone ne invia il segnale al cervello che lo elabora e prende le dovute contromisure[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Edward E. Ruppert, Richard S. Fox e Robert D. Barnes, Zoologia degli invertebrati, 4ª ed., Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007.
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