Ordine numero 227

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Francobollo sovietico con la frase "Non un passo indietro"

L'Ordine numero 227 è un ordine emesso da Stalin, il 27 luglio 1942. Esso decretava che tutti i membri dell'Armata Rossa che si fossero ritirati o avessero altrimenti lasciato le loro posizioni senza averne ricevuto l'ordine, sarebbero stati giustiziati sommariamente. È conosciuto anche come l'ordine "Non un passo indietro!"[1] (Ни шагу назад!).

L'ordine numero 227 autorizzava inoltre la punizione delle famiglie dei disertori e istituiva delle unità speciali (dette shtrafnyi - штрафный) composte da "codardi" cui erano affidati i compiti più pericolosi, una misura usata in precedenza con grande successo dai tedeschi. Gli Shtrafnyi erano spesso usati come sminatori: l'intera unità veniva semplicemente mandata ad attraversare il sospetto campo minato.

Dal 1942 al 1945 vi furono 427.910 soldati assegnati a battaglioni penali, questo numero va però messo in proporzione con gli oltre 34,5 milioni di uomini e donne che hanno servito nell'esercito sovietico durante la seconda guerra mondiale[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Roberts, Geoffrey. Stalin's Wars: From World War to Cold War, 1939–1953. New Heaven, CT; London: Yale University Press, 2006 (hardcover, ISBN 0300112041), pag. 132
  2. ^ G. I. Krivosheev. Soviet Casualties and Combat Losses. Greenhill 1997 ISBN 1-85367-280-7

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Sellas, Anthony (1992). The Value of Human Life in Soviet Warfare, New York: Routledge.
  • History Channel, Monday 24 Nov 2008 @ 1400hr Eastern Time.