Ordine degli Assassini

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Confraternita degli Assassini
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Descrizione generale
Titolo più altoMentore
SediMedioevo:
Masyaf
Alamūt
Aleppo
Menfi
Rinascimento:
Monteriggioni
Roma
Costantinopoli
Tempi moderni:
in tutto il mondo
Fazioni correlate:Occulti (predecessori)
Vigilanti
Ladri
Mercenari
Cortigiane
Athingani
Rooks
Iniziati
ReligioneVarie
Informazioni storiche
Informazioni storiche
Fondazione48 a.C.
Data riorganizzazione1191 e 1500

Gli Assassini, conosciuti anche come Ordine degli Assassini o Confraternita degli Assassini, sono i membri di un'organizzazione fittizia presente in Assassin's Creed che combatte una guerra segreta contro i Templari per tutto il corso della Storia. L'ordine fu fondato nell'antico Egitto col nome di Occulti. Mentre i Templari si sforzano a soggiogare l'umanità, gli Assassini lottano per garantire la sopravvivenza del libero arbitrio dell'umanità, in quanto è ciò che permette la progressione e la crescita delle individualità. Gli Assassini esistono dall'inizio della vita indipendente dell'uomo dalla Prima Civilizzazione.

Nella vita reale, l'organizzazione segreta degli Assassini trova riscontro nel movimento ismailita-fatimide dei Nizariti e nel suo capo Ḥasan-i Ṣabbāḥ.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I pre-Assassini[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene l'Ordine non esistesse ancora, c'erano uomini e donne che combattevano per libertà contro organizzazioni segrete che erano sette antecedenti all'Ordine dei Templari. Nel 465 a.C. Dario insieme ad alcuni suoi uomini combatteva per la libertà contro il Re persiano Serse I, inoltre creò la cosiddetta Lama Celata che divenne poi il simbolo dell'Ordine. Da tale azione Dario fu considerato uno dei primi precursori della Confraternita degli Assassini. Durante la Guerra del Peloponneso il mercenario Alexios libera la Grecia dal controllo della Setta di Cosmos e collabora con Dario per annientare una piccola parte dell'Ordine degli Antichi. Nel 323 a.C. Iltani utilizzò del veleno per uccidere Alessandro Magno. Nel 210 a.C. in Cina l'imperatore Qin Shi Huang opprimeva il suo popolo ma alla fine fu ucciso con un colpo di lancia da Wei Yu facendo anche quest'ultimo uno dei precursori dell'Ordine.

Gli Occulti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 48 a.C. il medjay Bayek e sua moglie Aya al servizio della regina Cleopatra combatterono contro un'organizzazione segreta chiamata "Ordine degli Antichi". Bayek e Aya dopo aver liberato l'Egitto da tale minaccia si resero conto che l'organizzazione era più estesa di quanto pensassero, così decisero di continuare a combattere per il bene del popolo nell'ombra. I due formano l'organizzazione chiamata "Gli Occulti", Aya si trasferì a Roma dove creò la sede principale per l'Europa mentre Bayek restò in Egitto per espanderla. Aya successivamente cambiò il suo nome in Amunet e con i suoi confratelli assassinò Giulio Cesare nel 44 a.C. ormai diventato burattino dell'Ordine degli Antichi. Amunet con i suoi adepti cercava di liberare l'Europa dall'Ordine degli Antichi che ormai aveva preso il controllo dell'intero Impero Romano. Nel 41 d.C. l'Occulto Leonius uccide Caligola con un pugnale. Bayek nel mentre cercava di espandere la confraternita in tutto l'Egitto riuscendo a liberare il Sinai dall'influenza romanda. Nel 33 a.C. Aya tornò in Egitto dove assassinò la regina Cleopatra. Nel 259 d.C. un Occulto di nome Aquilus divenne particolarmente famoso nell'Impero romano per aver assassinato il generale Tito e il senatore Caio, inoltre recuperò un antico manufatto della Prima Civilizzazione chiamato Ankh.

La nascita dell'Ordine degli Assassini[modifica | modifica wikitesto]

Masyaf[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1050 l'Occulto Hassan-i Sabbah costruì una fortezza nel Medio Oriente chiamata Alamut e ribattezzando l'organizzazione come "Ordine degli Assassini", rendendola conosciuta al pubblico. Qui l'ordine venne conosciuto anche a livello internazionale e Alamut divenne la sede centrale dell'intero ordine. Gli Assassini continuano a combattere per la libertà del popolo e contro le organizzazioni segrete che hanno come scopo la sottomissione. Tali organizzazioni durante la Terza Crociata si riorganizzarono e formano l'Ordine dei Templari che oltre a combattere per Re Riccardo avevano come obiettivo lo stesso dei loro predecessori: la sottomissione e il controllo totale sul mondo. Nel 1191 il Mentore Al Mualim voleva ottenere un antico manufatto per se, così decise di manipolare sia i Templari che gli Assassini affinché si uccidessero a vicenda. Ordinò a un suo adepto chiamato Altair di uccidere nove templari che erano a conoscenza del vero scopo di Al Mualim. Dopo che tutti i suoi nemici furono uccisi, Al Mualim prese il manufatto e soggiogò l'intero Ordine ipnotizzandoli. L'unico immune fu Altair che dopo un duro combattimento uccise Al Mualim, liberando l'Ordine.

La rivoluzione dell'Ordine[modifica | modifica wikitesto]

Dopo che Altair uccise Al Mualim divenne il nuovo Mentore e rivoluzionò completamente l'Ordine. Studiò minuziosamente la Mela dell'Eden creando dei potenziamenti per la Lama Celata, introdusse nuovi metodi di assassinio ed espanse la confraternita in tutto il mondo. Per tali azioni Altair scrisse un codice per tramandarlo ai posteri e venne riconosciuto come il più grande Mentore dell'Ordine. Allo stesso tempo Altair liberò l'isola di Cipro dal controllo dei Templari e fermò l'avanzata mongola aiutando i suoi confratelli asiatici ad assassinare Genghis Khan. Questo fu uno dei periodi d'oro dell'Ordine.

Il decadimento[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1228 all'interno dell'Ordine si cominciarono a creare delle diatribe dividendo l'Ordine in due fazioni, una guidata da Altair e l'altra da Abbas Sofian. Quest'ultimo, da sempre rivale di Altair, era invidioso del potere del suo mentore accusandolo ingiustamente di volere la mela solo per sé. Abbas ormai aveva preso il controllo del ramo levantino dell'Ordine e costrinse alla fuga Altair e Darim, figlio di Altair. Per oltre vent'anni Altaïr rimase ad Alamut a studiare la Mela, abbandonandola soltanto in seguito alla decisione di continuare personalmente la diffusione del Credo nei territori medio-orientali, in un piccolo tentativo di ricostruire la Confraternita distrutta da Abbas. Errò per diverso tempo in numerose città, fondando piccole gilde di Assassini e continuando nel frattempo le sue analisi sul manufatto, che alla fine padroneggiò quasi completamente. Nel 1247 Altair decise di tornare a Masyaf per riprendere il comando perché gli Assassini invece di proteggere il popolo, avevano iniziato ad abusarne, permettendo inoltre ai briganti di scorazzare nel loro territorio. Dopo aver ucciso Abbas riprese il controllo dell'Ordine.

La fine di Masyaf[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1257 a Masyaf arrivarono Niccolò e Matteo Polo e fecero amicizia con Altair introducendoli nell'Ordine. L'invasione mongola era ricominciata e minacciavano Masyaf, così Altair decise di affidare il suo codice ai fratelli Polo e ordinò a tutti gli Assassini di abbandonare Masyaf per recarsi in altri posti a creare nuove gilde. Quando ormai Masyaf fu vuota, Altair si chiuse nella sua biblioteca con la Mela dell'Eden dove trascorse i suoi ultimi momenti di vita.

Rinascimento[modifica | modifica wikitesto]

La morte di Jacques de Molay[modifica | modifica wikitesto]

Quando ormai Masyaf fu abbandonata tutti gli Assassini si recarono in diverse parti dell'Europa creando nuove gilde facendo in modo che gli Assassini avessero come base centrale tutta l'Europa. Allo stesso tempo anche i Templari si riorganizzarono in Europa e per diversi secoli Assassini e Templari fecero dell'Europa il loro campo di battaglia. Nel 1314 l'Assassino francese Thomas de Carneillon con le sue azioni riuscì a far sciogliere a livello pubblico l'Ordine dei Templari che di fatto fu dissolto pubblicamente nel medesimo anno facendo andare al rogo il loro Gran Maestro Jacque de Molay. Sebbene i Templari continuassero ad esserci, il fatto di non essere più riconosciuti a livello pubblico costituì per loro fu un vero colpo e cominciò il loro declino che continuò sempre per mano di Thomas che dopo essere diventato Mentore fece in modo di diminuire l'influenza Templare in Europa. Allo stesso tempo recuperò un antico manufatto, ovvero, la Spada dell'Eden.

Lo Scettro di Aset e l'Ankh[modifica | modifica wikitesto]

In Egitto la confraternita degli Assassini era entrata in possesso di un altro frutto dell'Eden, chiamato Scettro di Aset. Il manufatto fu affidato all'Assassino Numa Al'Khamsin che decise di affidare il manufatto al nuovo sultano mamelucco della dinastia Bahri, che in quel periodo governava l'intero Egitto. I Templari uccisero il sultano e recuperarono il manufatto, ma Numa rintracciò il manufatto e lo nascose in un luogo misterioso. Tempo dopo, Numa Al'Khamsin e Ali Al-Ghraib recuperarono un nuovo manufatto chiamato Ankh che tuttavia fu sequestrato dai Templari e portato in Germania.

La caduta dell'Impero bizantino e l'ascesa dell'Impero ottomano[modifica | modifica wikitesto]

Gli Assassini turchi attraversarono un periodo oscuro perché i Templari bizantini guidati da Costantino XI cominciarono una furente caccia agli Assassini, diminuendo drasticamente il loro numero. Nel 1453 la Turchia cadde sotto il controllo degli Ottomani, che una volta instaurato il sultanato decretarono la fine dell'Impero bizantino. Sotto di loro, gli Assassini trovarono un periodo di pace, progredendo nella loro espansione.

Inquisizione spagnola[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1478 il tribunale istituì il tribunale del Sant'Uffizio dell'Inquisizione, comunemente noto come Inquisizione spagnola. Sebbene le intenzioni dell'inquisizione fosse quella di giustiziare i fanatici e gli eretici, in realtà il vero scopo era quello di dare la caccia agli Assassini perché l'Inquisizione era guidata dai Templari. Gli inquisitori cominciarono una caccia senza scrupoli agli Assassini giustiziandoli nelle piazze, riducendo la confraternita spagnola a pochissimi membri. Nello stesso tempo i Templari cercarono di rapire il principe Ahmed di Granada per costringere suo padre a dar loro la Mela dell'Eden. Il Mentore degli Assassini spagnoli, Aguilar, e la sua adepta Maria cercarono di impedire il rapimento per mano dei Templari. Aguilar e Maria recuperarono la Mela uccidendo i Templari che erano coinvolti nel rapimento.

La Famiglia Auditore[modifica | modifica wikitesto]

In Italia i fratelli Polo formarono una nuova gilda di Assassini diventandone i Mentori. Gli Assassini italiani successivamente vennero guidati dalla Famiglia Auditore, una famiglia nobile fiorentina. Allo stesso tempo i Templari si riorganizzarono e il comando fu preso dalla famiglia Borgia. Quest'ultima divenne molto potente e poco a poco assunse il pieno controllo dell'intera Europa. Gli Auditore costruirono una base dell'Ordine poco fuori Firenze chiamandola Monteriggioni dove all'interno vi costruirono un santuario con statue commemorative dei più grandi Assassini della storia: Darius, Iltani, Wei Yu, Amunet, Altair e Qul Gal. La famiglia Auditore divenne un'alleata di Lorenzo de' Medici e insieme collaborarono a estirpare i Templari in Italia. Giovanni Auditore divenne il più fidato servitore di Lorenzo il Magnifico scoprendo un complotto ai danni della famiglia de Medici. Nel 1476 la Famiglia Borgia era intralciata dalle azioni di Giovanni, così organizzarono un piano riuscendo a far spacciare Giovanni e due suoi figli come traditori facendoli impiccare. Tuttavia due figli di Giovanni, Ezio e Claudia, insieme alla madre, riuscirono a fuggire da Firenze e a recarsi a Monteriggioni. Qui furono accolti da Mario Auditore, fratello di Giovanni, che rivelò ad Ezio la verità su suo padre e la guerra tra Assassini e Templari. Mario addestrò per due anni Ezio rendendolo un Assassino.

La vendetta di Ezio Auditore[modifica | modifica wikitesto]

Ezio desideroso di vendetta, si mette alla ricerca di tutti i responsabili della morte di suo padre e dei suoi fratelli. Passa molti anni a braccare tutti i Templari responsabili riuscendo a salvare Lorenzo de Medici dalla Congiura dei Pazzi uccidendo tutti i membri e i loro complici. Dopo aver liberato la Toscana dal giogo dei Pazzi si reca a Venezia salvando la città dalla Famiglia Barbarigo. Ezio dopo aver ucciso tutti i responsabili affronta faccia a faccia il vero leader della cospirazione nonché Gran Maestro dei Templari: Rodrigo Borgia. Ezio affronta Rodrigo riuscendo a recuperare la Mela dell'Eden ma Borgia riesce a fuggire. Dopo tale azione nel 1488 Ezio venne introdotto ufficialmente nell'Ordine abbandonando come obiettivo la vendetta e a preoccuparsi di ampliare l'Ordine in Italia.

La guerra contro la famiglia Borgia[modifica | modifica wikitesto]

Nel capodanno del 1499 Ezio insieme a suo zio Mario si reca a Roma per uccidere definitivamente Rodrigo e recuperare un altro frutto dell'Eden: lo scettro papale. Ezio affronta Rodrigo ma decide di risparmiarlo, successivamente apre la cripta sotto il Vaticano, incontrando una figura misteriosa che raccontò le origini della Prima Civilizzazione parlando con un certo Desmond. Nel gennaio 1500 Ezio e Mario tornano a Monteriggioni dove il giorno dopo viene assediata dai Borgia guidati dal figlio di Rodrigo: Cesare Borgia. Questi uccide Mario e recupera la Mela dell'Eden. Ezio si reca a Roma dove grazie all'aiuto di Niccolò Machiavelli decide di ampliare la confraternita in città cosa ormai quasi defunta a causa dell'influenza dei Borgia. Sebbene Rodrigo fosse ancora il Gran Maestro non esercitava più i lavori di tale rango e lasciava tutto il lavoro a suo figlio Cesare che ormai era diventato il nuovo Gran Maestro dei Templari. Cesare era più spietato di suo padre e aveva il controllo di tutta l'Europa e voleva unificare l'Italia. L'Europa era sotto il giogo templare della famiglia Borgia facendone Roma la loro base centrale. Ezio aiuta il popolo romano reclutando nuovi adepti mandandoli in diverse zone dell'Europa affinché aiutassero gli assassini locali ad aumentare la loro influenza. Tra il 1500 e il 1503 Ezio distrugge tutte le armi di Cesare, uccide tutti i suoi complici e aumenta l'influenza degli Assassini in Europa, inoltre inviò alcuni di essi in America affinché creassero una confraternita pure lì. Nel 1503 venne nominato Mentore. Nel 1503 ormai i Borgia avevano perso molto potere ed Ezio decide di dare l'attacco finale a Cesare recuperando la Mela dell'Eden e Cesare venne arrestato ufficialmente ponendo fine al potere della famiglia Borgia. Tuttavia Ezio sapeva che finché Cesare era vivo l'influenza dei Borgia non sarebbe finita, infatti Cesare evase di prigione e fuggì in Spagna per ricreare il suo esercito. Con l'aiuto del cognato Cesare formò un nuovo esercito e assediò Viana nel 1506. Durante la battaglia fu raggiunto da Ezio che era riuscito a trovarlo. Dopo un duro combattimento Ezio uccide finalmente Cesare. Con tale azione gli Assassini italiani divennero il ramo dell'ordine più potente dell'epoca ed Ezio divenne una leggenda all'interno dell'Ordine e le sue gesta raggiunsero ogni parte del mondo conosciuto definendolo come uno dei più grandi Mentori della storia. Dopo aver sconfitto i Borgia Ezio nascose la Mela dell'Eden sotto il Colosseo in un'antica Cripta.

La Biblioteca di Masyaf[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1510 Ezio recupera una lettera scritta da suo padre l'anno prima che nascesse a cui si riferiva alla biblioteca di Altair e alla sua saggezza. Nel 1511 si reca a Masyaf e qui scopre che la città è sotto il controllo dei Templari che si nascondo dietro a Bizantini. Ezio uccide il capo dell'armata e recupera il libro di Marco Polo e scopre che la biblioteca è chiusa da cinque chiavi nascoste a Costantinopoli. Si reca successivamente in tale città dove si mette in contatto con il leader degli assassini locali, Yusuf Tazim, che li aiuta ad aumentare la loro influenza in città e a sconfiggere i Templari Bizantini. Ezio scopre che il Gran Maestro dei Templari è il principe Ahmet, erede del trono Ottomano, intenzionato ad aprire la biblioteca. Allo stesso tempo trova le cinque chiavi di Masyaf e sconfigge Ahmet e i Bizantini. Ezio apre la biblioteca trovando i resti di Altair e il suo frutto dell'eden. Qui Ezio decide di lasciare il manufatto al suo posto e abbandona la vita da assassini parlando con Desmond attraverso il Nexus creato dalla mela. Tornato in Italia Ezio nomina suo successore Ludovico Ariosto ed Ezio decide di cominciare una nuova vita in pace con sua moglie Sofia.

La caduta degli Assassini Cinesi[modifica | modifica wikitesto]

In cina la situazione era molto critica, La morte dell'imperatore Zhengde nel 1521, creò una situazione di stallo nei vari reparti di amministrazione dell'impero, i quali erano alla costante ricerca di un erede. I Templari fecero salire al trono uno di loro facendo cominciare un vero e proprio genocidio degli assassini cinesi annientando completamente l'ordine. Gli unici due superstiti furono il Mentore Wang Yangming e la sua allieva Shao Jun. I due erano inoltre in possesso di un frutto dell'eden chiamato Scatola dei Precursori. I due decisero di fuggire verso l'Italia per chiedere aiuto a Ezio Auditore su come riformare il loro ordine. Riuscirono ad arrivare a Venezia nel 1524 ma qui Wang fu catturato e ucciso dai templari cinesi. Shao riuscì ad arrivare a casa di Ezio chiedendogli il suo aiuto. Dopo aver ucciso tutti i loro inseguitori, Ezio gli spiegò che per riformare il suo ordine doveva aiutare il suo popolo far capire che non erano abbandonati.

La vendetta di Shao Jun[modifica | modifica wikitesto]

Shao Jun tornò in cina nel 1526 e cominciò la sua vendetta cercando di ricostruire il suo ordine. Diede la caccia ai Templari più potenti dell'impero chiamati col soprannome di "Le Tigri". Shao assassinò tutti i suoi bersagli e riuscì anche ad uccidere l'imperato Jiajing. Con tale azione ricostruì la Confraternita cinese, contribuendo a renderla più forte di quanto non fosse mai stata prima. Estese i suoi seguaci tra i giovani criminali e briganti, ma anche tra facoltosi studiosi e funzionari dell'impero venendo poi nominata Mentore. Inventò anche una nuova arma chiamata Lancia con la corda.

America Coloniale[modifica | modifica wikitesto]

Espansione dell'ordine in America[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1503 Ezio inviò alcuni suoi adepti in America per espandere la confraternita, essi si recano nel mare dei caraibi creando la loro base centrale a Tulum, l'attuale Messico. Con gli anni gli assassini reclutarono le tribù locali maya.

Età d'oro della Pirateria[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'età d'oro della pirateria che va dal 1650 al 1730, gli Assassini ormai si erano estesi in tutto il mar dei Caraibi e nelle zone dell'attuale Messico, allo stesso tempo anche i Templari si espansero nei Caraibi, facendo dell'Avana la loro base principale e il governatore Laureano Torres divenne il loro Gran Maestro. Nel 1715, nei Caraibi, Edward Kenway si recò in cerca di fortuna e per cercare l'osservatorio. Qui, senza volerlo, si coinvolge nella guerra tra Assassini e Templari e cominciò ad uccidere quest'ultimi perché cercavano di fermarlo e sfruttarlo per arrivare all'Osservatorio. Nel 1721 Edward, dopo aver perso i suoi amici, si rese conto che la sua vita non aveva senso e si unì agli Assassini uccidendo Laureano Torres nel 1722 e consegnando l'osservatorio agli assassini.

Nord America[modifica | modifica wikitesto]

Gli Assassini decisero di espandere l'Ordine anche nelle colonie britanniche, così mandarono l'assassino John de la Tour a creare un nuovo ramo in tale zona.

La caduta dell'ordine degli assassini in America[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1756 l'Assassino Shay Cormac, deluso dalle aspettative degli Assassini, li tradì e si unì ai Templari e cominciò una caccia contro gli assassini in tutta l'america coloniale uccidendoli tutti distruggendo completamente l'ordine. I Templari assunsero completamente il controllo dell'america coloniale per anni grazie a Shay. I templari decisero di risparmiare il mentore Achile Davenport come punizione affinché possa vedere che i Templari hanno conquistato il nord America.

Rivoluzione americana[modifica | modifica wikitesto]

Quando nel 19 aprile 1775 scoppiò la rivoluzione americana, un giovane indiano appartenente alla tribù dei Mohak si unì agli assassini venendo addestrato da Achille che vide nel ragazzo il suo modo per espiare i suoi errori. Il ragazzo si chiamava Ratonhnhaké:ton ma avendo un nome troppo difficile da pronunciare assunse il nome di Connor. Quest'ultimo era anche il figlio del Gran Maestro Templare del Nord America. Le azioni di Connor divennero molto importanti durante la rivoluzione, infatti decise di appoggiare l'esercito continentale guidato da George Washington partecipando alle battaglie più importanti dando la vittoria all'esercito alleato. Allo stesso tempo scoprì che i Templari invece appoggiava gli inglesi e molti ufficiali britannici erano per l'appunto Templari. Connor oltre ad aiutare Washington uccise tutti i Templari che appoggiavano i britannici e allo stesso tempo cominciò a reclutare nuovi adepti facendo rinascere nuovamente l'ordine degli Assassini nel Nord America. Ad un certo punto Connor e suo padre Haytham provarono ad aiutarsi a vicenda per cercare di creare una pace tra le due fazioni ma il piano non riuscì e Connor affrontò suo padre in un duello riuscendo ad ucciderlo. Alla fine della rivoluzione americana nel 1783 Goerge Washington divenne il primo presidente degli Stati Uniti d'America e Connor riuscì a sconfiggere completamente i Templari facendo espandere gli Assassini. Connor divenne il leader del ramo coloniale e continuò ad espandere l'Ordine.

Rivoluzione Haitiana[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 agosto del 1721 nelle isole delle Haiti scoppiò la rivoluzione haitiana affinché abolissero la schiavitù. Il leader degli assassini haitiani Eseosa cominciò a combattere per abolire la schiavitù tuttavia i Templari che appoggiavano i grandi proprietari terrieri che erano favorevoli allo schiavismo cominciarono a prevalere e a dimezzare gli assassini haitiani. Gli assassini vennero completamente annientati e la rivoluzione cominciò ad essere in vantaggio dei proprietari terrieri. Nel 1804 Eseosa disperato contattò Connor, leader dell'ordine degli assassini del nord america affinché lo addestrasse a ricreare il suo ordine e a gestire una rivoluzione. Connor accettò ed Eseosa si recò a nord nella villa di Connor e grazie ai suoi insegnamenti riuscì a tornare e a far vincere la rivoluzione haitiana.

Dal 1700 al 1900[modifica | modifica wikitesto]

Rivoluzione francese

Durante la rivoluzione francese, l'Assassino Charles Dorian viene assassinato da Shay Patrick Cormac, che non si limitò a quanto costruito in America. Arno Victor Dorian era il figlio dell'ennesima vittima di Shay e da grande fu rinchiuso nella Bastiglia per essere stato accusato di aver cospirato contro il Gran Maestro Templare: il Messier de la Serre (padre dell'amante: Élise) e, assieme all'Assassino Pierre Bellec, che lo aiuta a fuggire (essendo la Bastiglia attaccata dall'esterno), si unisce alla Confraternita inizialmente mal volentieri, con l'unico scopo di onorare la memoria di suo padre e vendicare il padre di Élise, che non aveva realmente ucciso. Col tempo, Arno uccide i cospiratori templari fino ad imbattersi nell'argentiere: François Thomàs Germain. Questi era un Saggio: uomo astuto ed incredibilmente intelligente, nonché discendente da Adamo ed Eva. Bellec aveva avvelenato Mirabou, perché voleva riappacificare Assassini e Templari. Arno fu costretto ad ucciderlo. Più tardi, Arno ed Élise scoprirono che Germain era un Templare che ora si rifugiava nel tempio dentro il quale, secoli prima, era stato bruciato al rogo il Gran Maestro: Jaques de Molay. Arno viene dimesso dalla Confraternita perché aveva infranto la regola: "Non uccidere per vendetta", siccome aveva ucciso tutti i suoi bersagli per vendicare de la Serre. Più tardi, con Élise, dopo aver fatto arrestare Maximillien de Robespierre, successore di Luigi XVI, si recano al Tempio dove scoprono che Germain è in possesso della Spada dell'Eden (altro frutto dell'Eden, risalente alla Prima Civilizzazione), che risultò fatale ad Élise. Arno attraversò la gola di Germain con la lama celata e qui ha una lunga conversazione con lui che lo aiuta a capire il Credo degli Assassini e le frasi incise all'interno dello stesso dai suoi antenati, il tutto mentre seppellisce Élise in un cimitero.

Epoca Vittoriana[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1868 i gemelli Assassini inglesi: Jacob e Eve Fry si recano a Londra dopo aver ucciso due Agenti Templari: Rupert Ferris, proprietario dell'Iron Ferris Factory; e sir. David Brusters: uno scienziato inglese che i Templari ricattavano. Questo dice a Eve che devono recarsi a Londra per salvare la situazione. E vedono una Londra affascinante e prosperante, ma anche sofferente in quanto bambini, donne e uomini sono rinchiusi a lavorare senza sosta nelle fabbriche e in particolare i bambini sono ridotti a scheletri nell'inferno delle miniere di carbone per essere ripagati miserevolmente con meno di mezzo Pound, mentre i proprietari d'industria banchettano (il tutto nella piena illegalità dei diritti umani); una banda di nome "Blighters" terrorizza i quartieri di Londra, in quanto armati di coltelli, pistole e petardi. L'Assassino anglo-indiano: Henry Green li informa che Croford Starrick governa un manipolo di Templari che cospirano nell'Ombra contro Londra per poi soggiogare l'intera umanità grazie alla Sindone: altro manufatto dei Precursori risalente alla Prima Civilizzazione che rende chi la indossa invulnerabile ai danni fisici tranne che sul collo. Col tempo, i gemelli Fry scoprono che Starrick e gli altri Templari stanno preparando un attentato a Buckingham Palace, quindi i due raccolgono gli inviti e sventano l'attentato, ma Starrick ha un piano di riserva: prevedendo che i Fry sarebbero venuti da lui per ucciderlo, avrebbe indossato la Sindone. Jacob fu il primo ad ostacolarlo e a ferirlo, ma le ferite si sanavano subito. Intervenne anche Eve, che invece lo fronteggiò ma non riuscì a ucciderlo. Henry Green lo distrae con un coltello alla schiena per poi finire a terra anche lui e i gemelli Fry gli sferrano il colpo di grazia tagliandogli la gola, liberando Londra dal dominio templare, anche svolgendo delle commissioni per la Regina Victoria. I gemelli Fry si dividono: Jacob resta a Londra per custodire la Sindone, mentre Eve parte per l'India con Henry in quanto glielo aveva promesso. Nel 1888 torna a Londra per aiutare Frederick Abberline ad uccidere un'ex Assassino ora corrotto: Jack, soprannominato: "Lo Squartatore", che uccideva le prostitute nel quartiere di Whitechapel e che aveva ferito all'occhio anche Jacob. Il terrore si estingue per mano di Eve.

Impero Sinkh[modifica | modifica wikitesto]

Nell'India del 1841, in piena dominazione britannica, prima delle imprese dei Fry, l'Assassino Arbaaz Mir ferma l'invasione inglese sull'India. I Templari, che si nascondono dietro le guardie Sinkh, stanno tramando nell'ombra. Ad Amritsar, il "Palazzo d'Estate", è nel caos per i continui attacchi da parte delle truppe britanniche, incompetenza delle guardie locali di sorvegliare il Palazzo del sultano, che quindi comporta sbadatezza e incapacità. Nel cuore del palazzzo risiede la principessa Pyara Kaur: l'amante di Arbaaz. Questo, il mattino dopo, segue le tracce di sangue del suo mentore e amico d'avventure: Hamid, che è stato torturato da William Sleeman e dal suo servo: Alexander Burnes. Questo affronterà Arbaaz in un duello, ma verrà risparmiato dal vittorioso Arbaaz, che si recherà nuovamente al Palazzo d'Estate dopo aver visitato un luogo dei Precursori costruito da Giunone prima della fine imminente della Prima Civilizzazione. Arbaaz fronteggia finalmente Sleeman, che tiene in ostaggio Pyara, perché desidera per sé il famigerato quanto letale diamante Koh-i Noor. Pyara lo ferisce e riesce a salvarsi, mentre la struttura crolla addosso al ferito Sleeman. Arbaaz riesce a recuperare il diamante e a venderlo a un cercatore e collezionista, a cui Arbaaz consiglierà di cederlo al migliore offerente, in quanto non merita di essere chiuso in una cassaforte, ignaro della macabra storia che girava da secoli attorno al diamante. Mesi dopo, Arbaaz e Pyara si sposano e, per il viaggio di nozze, si recano in Gran Bretagna, dove hanno un figlio che chiamano Henry Mir, soprannominato dagli Inglesi: Henry Green per i suoi occhi verdi, caratteristica insolita per un indiano.

Il XX secolo[modifica | modifica wikitesto]

Prima Guerra Mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1916, Londra è minacciata ancora una volta dalla Germania, a due anni di distanza dall'inizio della Prima Guerra Mondiale. Una discendente di Jacob e Eve Fry, è diventata da poco un'Assassina e lotta contro la Germania uccidendone i soldati, camuffati da soldati britannici, che può riconoscere solo grazie al dono ereditato dai suoi antenati: l'Occhio dell'Aquila. Elimina le spie tedesche che infestano la London Tower e il London Bridge, fino a quando, mentre prova vanamente a trasmettere un segnale agli alleati via radio, interviene l'agente segreto inglese e conte: Winston Churchill, che le offre un aiuto per trionfare sulla Germania che bombarda costantemente Londra. Lydia Fry cattura diverse spie tedesche che hanno anche spiato gli Assassini londinesi e sono intenti a svelare segreti a chiunque voglia ascoltarli. Distrugge quattro squadriglie di aerei e un dirigibile con una contraerea e continua a difendere Londra fino al 1918, anno in cui il conflitto termina.

Rivoluzione russa[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1918, uno stanco e disilluso Nikolai Orelov sta pianificando in segreto di lasciare la Confraternita degli Assassini e la Russia, per iniziare una nuova vita in America. Tuttavia, decide di accettare un'ultima missione: recuperare l'antica Scatola dei Precursori che Ezio Auditore da Firenze aveva donato all'Assassina cinese Shao Jun, ma che poi aveva perso perché era già stata perquisita dai Templari mentre cercava di fermare Zhang Yong e l'avanzata mongola. Nel corso dei secoli, finì in Russia, nel villaggio di Ekateniburg, a casa Ipat'ev, dove il popolo russo vuole giustizia e indipendenza e vuole sterminare la famiglia dello Zar (comprese le figlie più piccole). I Bolscevichi appoggiano il popolo e vogliono sterminare la famiglia reale, sparando proiettili a sangue freddo. L'intento di Orelov è quello di approfittarsi della rivoluzione per prendere la scatola posseduta dalla famiglia reale per secoli. Essendo totalmente ignaro del fatto che dietro ai Bolscevichi si nascondono ancora una volta i Templari, che non esitano a sparare a tutti i membri della famiglia reale, comprese Maria Romanov e Tatiana Romanov (le più piccole). Orelov trova e salva Anastasia Nikolaevna Romanov, che entra in contatto con un ciondolo attorno al collo di Orelov, indossato come collana. Questo era un altro manufatto risalente alla Prima Civilizzazione, che era appartenuto a Shao Jun dal 1526 alla sua morte. Proprio in questo modo, Anastasia si crede Shao Jun e inizia ad attaccare i Bolscevichi e ucciderli tutti, senza in realtà sapere neanche impugnare una pistola. Orelov deve scoprire cos'è successo e per farlo attraversa Kazan per trovare Lev Toltoj, un amico rivoltosi contro di lui perché voleva vedere la famiglia dello Zar morta, quindi anche Anastasia doveva esserlo. Lo fa imprigionare e Anastasia li libera. Insieme si dirigono a Mosca, dove Orelov assegna la ragazza ai suoi confratelli, in modo tale che questi potessero salvarla da questo oscuro potere. Mentre è seduto, in ansia a pensare alla ragazza, sente parlare due dei suoi confratelli riguardo la morte imminente di Anastasia per estrapolare dal suo cervello i ricordi genetici di Shao Jun, che conosceva i veri segreti della scatola, per scoprire finalmente il mistero della scatola di Ezio Auditore. Per farlo, dovranno uccidere la ragazza in quanto la considerano un manufatto dei precursori e perché in ogni caso non sarebbe sopravvissuta all'operazione. Orelov, ormai affezionatosi ad Anastasia, non può permettere che accada, quindi si reca nel cremlino di Tsarskaya per interrompere gli esperimenti, anche se questo lo constrinse a tradire gli Assassini. Anastasia e Orelov vengono inseguiti da un carro armato bolscevico, che riesce a far esplodere colpendo la polvere da sparo con il suo fucile da cecchino SVD Sovietico. Lui e la sua famiglia sono al sicuro in quanto la minaccia bolscevica e quindi templare è stata annientata, ma Anastasia è ancora in pericolo, perciò le dona i documenti di sua moglie e si trasferisce in Germania, dicendole addio per sempre.

Seconda Guerra Mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Durante la Seconda Guerra Mondiale, gli Assassini non hanno agito perché i Templari erano già quasi stati tutti sterminati e la guerra li avrebbe totalmente distrutti. Nonostante ciò, alcuni scienziati Assassini trovano nell'Animus un glich dell'Helix generato da una fonte aperta all'interno dell'Animus da un virus inviato dai dipendenti dell'Abstergo Industries. Arno Victor Dorian si ritrova inconsciamente in un futuro ben prossimo all'epoca in cui era vissuto. Dovette usare nuove tecnologie, in quanto si trovava in una Parigi occupata dai soldati Nazisti. Il virus dell'Abstergo aveva mischiato epoche storiche in modo inopportuno: la Tour Eiffel era sovrapposta alla Statua della Libertà, che la Francia aveva già da tempo donato agli Stati Uniti. Un uomo di nome Clay Kaczmarek, nato negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale, nonché discendente di Kolia (Nikolai Orelov: colui che decenni prima aveva aiutato Anastasia Nikolaevna Romanov a scappare dalla Russia per rifugiarsi in Germania), viene rapito dall'Abstergo che fa di lui il Soggetto 16 e lo fanno diventare pazzo, perché lo lasciano troppo nell'Animus, ansiosi di scoprire quanto accaduto ai suoi antenati e gli eventi collegati a lui che ancora ignoravano. Clay perde completamente la testa, ma prima di suicidarsi riesce a inserire nell'Animus due filmati video frammentati e posizionati in varie zone della memoria genetica di Ezio Auditore. Nel tempo che gli rimane da vivere, traccia con il suo sangue i disegni dei glifi che Desmond Miles incontrerà durante il primo periodo della sua convivenza con gli Assassini Shaun, Rebecca e Lucy.

Daniel Cross[modifica | modifica wikitesto]

Daniel Cross è stato uno scienziato Abstergo fin dal principio. Fu lui ad ordinare a Lucy (una sua ex dipendente) di rapire Desmond Miles per fare di lui il Soggetto 17 e fargli conoscere la macchina genetica chiamata: Animus, che permette di rivivere i ricordi del proprio passato tramite gli occhi e la mente degli antenati, posizionando il soggetto all'interno di esso. Cross era in realtà un agente Templare che aveva corrotto l'intera Abstergo, dimostrando all'Ordine degli Assassini che i Templari non erano estintisi con il secondo conflitto mondiale. Invia un messaggio agli scienziati Assassini: Rebecca, Shawn e Desmond, mentre tiene in ostaggio il Soggetto 16. Shawn localizza la sede di Cross, che si trova in Italia. L'intento di Cross era recuperare una volta per tutte la Mela dell'Eden, che possedeva Desmond. Daniel Cross morirà dopo che uno dei suoi uomini soggiogato da Miles con la mela dell'Eden, gli spara in testa per poi subire la stessa sorte contro la sua volontà e tutti gli altri i suoi colleghi. Il corpo di Cross non verrà mai più ritrovato dopo che Desmond Miles lascierà la struttura.

La grande Purga[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto: "Grande Purga" è stato portato avanti dall'Abstergo fin dal 2007. Si tratta di un progetto che vede coinvolte tecnologie futuristiche che oggi sono solo fantascienza. I dipendenti Abstergo inventarono l'Animus: una macchina che si serve dei ricordi genetici più nascosti della persona che vi si stende all'interno. È in grado di ricreare l'ambientazione e l'epoca in cui viveva l'antenato del soggetto. Per ora, l'Abstergo ha raccolto 17 soggetti. Il soggetto 17 - Desmond Miles - ha cambiato radicalmente il corso degli eventi, mettendo definitivamente la parola Fine al progetto Abstergo della Grande Purga, ma non all'Abstergo. Miles, infatti, uccise l'inventore del progetto: Daniel Cross, che aveva da poco iniziato ad operare in una grande struttura in Italia. Nel 2012, con la morte di Danel Cross, anche il progetto Grande Purga terminò. Nonostante ciò, il progetto Animus, andò avanti e col tempo gli scienziati Assassini iniziarono a copiare in tutto e per tutto l'Animus, per ostacolare i malvagi piani di conquista mondiale con la forza dell'Abstergo, e quindi dei Templari. Anche Desmond Miles morì nello stesso anno, sacrificandosi creando un cataclisma che impedisse l'imminente distruzione del mondo prevista dai Maya, col supporto di Giunone. L'Animus fu infatti utilizzato in seguito da Layla Hassan, che rivisse i ricordi di Bayek di Siwa e Amunet e di Kassandra ed Alexsios nel 2017 e nel 2018. Nonostante Layla avesse utilizzato l'Animus per rivivere i ricordi dei suoi antenati, non divenne l'ennesima cavia dell'Abstergo (il Soggetto 18), bensì la cavia di un progetto benigno: il progetto Phonix, iniziato da Daniel Cross, come alternativa al progetto Grande Purga, in caso fosse fallito. Gli scienziati Assassini recuperarono i dati documentati del progetto Phonix e ne presero possesso, evolvendolo in qualcosa di più grande con uno scopo dedito a ciò che avevano iniziato millenni fa: la pace, la giustizia e il libero arbitrio.

Giorni nostri[modifica | modifica wikitesto]

Il rapimento di Desmond Miles[modifica | modifica wikitesto]

Desmond Miles ha passato l'intera vita in campagna iniziando a lavorare come barista e fu rapito quando aveva una ventina d'anni da Lucy: una dipendente di una società chiamata: "Abstergo", il cui capo era Daniel Cross. Desmond viene rapito perché l'Abstergo (giustamente) sospettava che fosse un discendente dei loro peggiori nemici: gli Assassini. Avevano inventato l'Animus: una macchina che permette di rivivere i ricordi dei propri antenati se ci si stende all'interno. Proprio tramite i ricordi di Desmond, l'Abstergo voleva scorpire di più sull'Ordine degli Assassini, a cominciare dal Medioevo, con Altaïr Ibn-la Ahad, poi Ezio Auditore da Firenze e infine Connor (Rathonakhetton) Kenway. Desmond fu autosoggiogato dalla Mela dell'Eden nel 2010. Ciò lo portò a uccidere involontariamente Lucy dopo che questa lo aveva aiutato a scappare. Desmond uccise Cross dopo aver recuperato la mela dell'Eden, soggiogandogli la mente. Tornato alla sua sede, sempre nel 2012 si sacrifica creando un cataclisma che impedisse l'imminente distruzione del mondo prevista dai Maya, con supporto di Giunone.

La mela dell'eden[modifica | modifica wikitesto]

La Mela dell'Eden è il più antico manufatto risalente alla Prima Civilizzazione, sopravvissuto alla distruzione di quest'ultima assieme ad altri manufatti dell'Eden. Fu addentata da Eva e da Adamo e possiede poteri divini. Appartenne per la prima volta al primo mentore del ramo levantino dell'Ordine degli Assassini: Al Mualim, che voleva possedere il manufatto tutto per sé e quindi manipolò sia gli Assassini che i Templari, mandando il suo adepto più esperto: Altaïr ad uccidere 9 Templari che conoscevano il suo segreto. Successivamente la Mela appartenne ad un membro dell'Ordine degli Assassini del ramo Levantino: Altaïr Ibn-la Ahad, che sconfisse Al Mualim mentre stava cercando di soggiogarlo, paralizzarlo ed infine ucciderlo. Altaïr studiò minuziosamente il manufatto fino a padroneggiarlo quasi completamente e lo possedette fino alla sua morte. Fin quando non lo rinchiuse in una cripta segreta, all'interno del Castello di Masyaf - che per tempo era stata la base principale - spacciandola per una grande biblioteca che contenesse antichi libri appartenuti agli Assassini da due generazioni dal suo tempo. Appartenne successivamente a Desmond Miles e la usò per uccidere Daniel Cross soggiogando la mente di un suo sicario, che gli sparò in testa mentre Cross era paralizzato, per poi subire la stessa sorte contro la sua volontà e i suoi colleghi. A sua volta, Desmond fu vittima della mela, che lo obbligò a uccidere Lucy (una ex Templare che l'aveva aiutato a scappare dall'Abstergo) contro la sua volontà.

Il Grande Tempio[modifica | modifica wikitesto]

Il Grande Tempio fu costruito in antichità probabilmente da Giunone o da Minerva, per custodire i resti degli umani che vissero nella Prima Civilizzazione, come importante testimonianza a tutte le generazioni future. Il 21 dicembre 2012 fu raggiunto da Desmond Miles assieme al suo team di scienziati Assassini: Rebecca, Shwn e il padre di Desmond: William Miles, in quanto Lucy era già morta per mano di Desmond a causa della Mela dell'Eden. Quest'ultima fu trovata dal team e presa da Desmond, mentre William aveva ordinato a Rebecca e Shown di cercare e prendere tutte le risorse utili. Il Grande Tempio è considerato anch'esso un manufatto dei precursori, in quanto si discute sulla sua origine e fu creato da coloro che vennero prima, per custodire - tra i resti delle generazioni passate - anche altri manufatti dell'Eden risalenti alla Prima Civilizzazione.

La ricerca dei manufatti[modifica | modifica wikitesto]

Per secoli, Assassini e Templari sono coinvolti in una guerra segreta, ma soprattutto in una competizione nel cercare manufatti dell'Eden, risalenti alla Prima Civilizzazione al fine di sfruttarli per ostacolare la fazione avversaria e quindi vincere la guerra. Qui di seguito sono riportati - in ordine cronologico - tutti i manufatti ritrovati dagli scienziati Assassini e dall'Abstergo (Templari) nel corso della storia, dai ricordi genetici dei soggetti (la lista si aggiornerà):

  • La Mela dell'Eden
  • Il Grande Tempio
  • Lo Scettro di Aset
  • L'Ankh
  • La Spada dell'Eden
  • Lo Scettro Papale
  • Il Bastone Papale
  • La Scatola dei Precursori
  • La Sindone
  • Il Koh-i-Noor (considerato un manufatto dei precursori dagli studiosi dell'Abstergo)
  • Il "Dente" dell'Eden

L'Ordine[modifica | modifica wikitesto]

«Agiamo nell'ombra per servire la luce, siamo Assassini»

(Ezio durante la cerimonia di iniziazione)

Nonostante siano a servizio di coloro che soffrono, gli Assassini erano temuti dalla popolazione, soprattutto a causa del loro metodo di assicurare la pace. Gli Assassini erano più temuti per la loro reputazione terrificante, che prende vita in pubblico, in modo da far paura a chi potrebbe abusare del potere o corrompere gli innocenti. Per facilitare ciò, gli Assassini usano un'arma efficace in particolare per gli omicidi: la lama celata, che con un sol colpo può mettere fine ad una vita. Tuttavia, al fine di accertare che la morte di una persona possa contribuire alla realizzazione di un mondo migliore, bisogna accertarsi delle malefatte della vittima. Così, gli Assassini rimasero sempre in sintonia con la politica che li circonda. Ottenere informazioni sulla preda era il lavoro dei membri di basso livello dell'Ordine, che si trovano in tutte le città del mondo. Questi informatori tengono d'occhio i nobili locali e i governanti, alla ricerca di segni di corruzione, o di una prova di appartenenza ai Templari. Una volta raccolte, le informazioni vengono trasmesse agli Assassini più esperti, che si occuperanno dell'esecuzione del bersaglio.

Assassini Leggendari[modifica | modifica wikitesto]

Nella storia ci sono stati Assassini che grazie alle loro azioni hanno liberato interi paesi portando un periodo di pace e prosperità sia per la civiltà umana che per l'Ordine e nella Storia dell'Ordine degli Assassini sono conosciuti come "Assassini Leggendari" per le loro grandi gesta.

  • Dario: il cui vero nome è Artabano, dai latini conosciuto come Darius. È vissuto nel V secolo a.C. ed è il creatore della Lama Celata che in futuro diventerà l'arma iconica dell'Ordine. È l'assassino del re Serse I ed è considerato uno dei primi Assassini esistenti della storia sebbene nella sua epoca non esistesse ancora l'Ordine.
  • Iltani: donna babilonese vissuta nel IV secolo a.C. Si conosce poco della sua vita, ma è diventata famosa per essere l'assassina di Alessandro Magno, che avvelenò. È considerata tra i primi Assassini esistenti della storia sebbene nella sua epoca non esistesse ancora l'Ordine.
  • Wei Yu: guerriero cinese vissuto nel III secolo a.C., che divenne famoso per aver ucciso con una lancia il primo imperatore della Cina: Qin Shi Huang. È considerato uno dei primi Assassini esistenti della storia sebbene nella sua epoca non esistesse ancora l'Ordine.
  • Amunet: il cui vero nome è Aya. Donna guerriera egiziana vissuta nel I secolo a.C. ed è la co-fondatrice degli Occulti, i precursori degli Assassini. Ella è la moglie di Bayek ed è l'assassina di Cleopatra. Col marito Bayek sconfigge l'Ordine degli Antichi in Egitto. Divenne la leader degli Occulti a Roma nel cuore dell'Impero Romano.
  • Bayek di Siwa: ultimo medjay del I secolo a.C. Marito di Aya e co-fondatore degli Occulti, i precursori degli Assassini, con la moglie sconfigge l'Ordine degli Antichi in Egitto, libera la penisola del Sinai dall'influenza romana e contribuisce a far espandere gli Occulti in tutta l'Africa settentrionale e nell'Asia occidentale - oltre che in Egitto - creando la base centrale a Menfi.
  • Leonius: membro degli Occulti di Roma. Famoso per essere stato l'uccisore di Caligola.
  • Ḥasan-i Ṣabbāḥ: guerriero Occulto che fondò ufficialmente l'Ordine degli Assassini nel 1050 creando la loro base a Masyaf: al tempo una roccaforte vicino a Damasco, in Siria, diventando il primo Mentore.
  • Altaïr Ibn-La'Ahad: Assassino siriano d'etnia araba vissuto nell'XI secolo considerato come il più grande Mentore della storia dell'Ordine. Liberò Masyaf dalla corruzione di Al Mualim, il precedente Mentore e rinnovò completamente l'Ordine introducendo nuovi metodi di assassinio, nuove armi e scoprì i funzionamenti della Mela dell'Eden. Inoltre espanse l'Ordine in tutto il mondo e collaborò con l'Assassino mongolo Qulag Gal per l'uccisione di Ghengis Khan.
  • Qulag Gal: Assassino mongolo che con l'aiuto di Altair uccise Gengis Khan.
  • Guillaume de Nogaret: Assassino francese vissuto nel Basso Medioevo nonché Mentore del ramo francese. È noto per essere colui che ha distrutto la figura pubblica dell'Ordine dei Templari anche se poi continuarono ad esistere di nascosto.
  • Ezio Auditore: nobile italiano appartenente alla famiglia Auditore di Firenze, vissuto nel Rinascimento e Mentore degli Assassini italiani. È considerato uno dei più grandi Mentori della storia dell'Ordine perché riformò l'Ordine in Italia e lo espanse in tutta Europa per poi distruggere la famiglia Borgia che all'epoca era la leader dell'Ordine dei Templari in tutt'Europa. Nascose la Mela dell'Eden - dopo che uccise Cesare Borgia -sotto il Colosseo. Visitò la biblioteca di Masyaf e fu il primo a scoprire che si trattava di una cripta segreta contenente lo scheletro di Altaïr. Nel 1503 inviò alcuni adepti nelle Americhe.
  • Shao Jun: Assassina cinese vissuta nel Rinascimento. Grazie agli insegnamenti di Ezio Auditore poté di nuovo formare il suo Ordine in Cina uccidendo tutti i più grandi esponenti Templari fino a diventare la loro Mentore ed una dei Mentori più importanti del ramo cinese. Inoltre inventò una nuova arma che divenne utile per gli Assassini futuri.
  • Hattori Hanzō: Assassino-Samurai giapponese del Rinascimento. Alla fine del Periodo Sengoku aiutò il suo Daimyo a scongiurare l'influenza Templare sul Giappone unificando tutta l'isola.
  • John de la Tour: Assassino francese che emigrò nelle colonie americane per creare l'Ordine anche nel Nord America.
  • Edward James Kenway: pirata-Assassino vissuto nell'Età d'Oro della Pirateria. Con le sue azioni liberò il Mar dei Carabi dal controllo dei Templari e consegnò l'Osservatorio agli Assassini riuscendo a scoprire molti segreti della Prima Civilizzazione. Con la sua nave Jackdaw solcò in mari insieme al suo quartier mastro Adewale e fino a diventare un Maestro Assassino dell'Ordine.
  • Adewale: Assassino nato sull'isola di Trinidad vissuto nell'Età d'oro della Pirateria. Divenne il quartier mastro di Edward Kenway e insieme liberarono i Caraibi dai Templari. Tempo dopo Adewale arrivò a Santo Domingo dove divenne un rivoluzionario aiutando gli schiavi del luogo a diventare liberi.
  • Connor Ratonhnhaké:ton Kenway: nativo americano della tribù dei Mohak vissuto durante la Guerra d'Indipendenza Americana. Figlio del Gran Maestro Templare Haythan Kenway e nipote del pirata e Assassino: Edward Kenway. Viene addestrato da Achille Davenport, che lo nominò membro dell'Ordine e le sue azioni divennero di vitale importanza per gli Assassini perché distrusse completamente i Templari nelle colonie fino ad uccidere suo padre, aiutando George Washington a vincere la Guerra d'indipendenza e riformò l'Ordine degli Assassini fino a diventarne il leader.
  • Aveline de Granpré: Assassina della Louisiana che grazie alle sue azioni combatté durante la Rivoluzione della Louisiana e liberò la zona dal controllo dei Templari guidati dalla sua matrigna e collaborò diverse volte con Connor.
  • Arno Victòr Doriàn: Assassino francese vissuto durante la Rivoluzione Francese. Egli eliminò i Templari in Francia, uccidendo François Thomàs Germain e facendo arrestare Maximillien de Robespierre e poi Napoleone Bonaparte, poiché invase e saccheggiò Venezia. Arno agì in rispetto del suo confratello italiano e predecessore: Ezio Auditore. Successivamente si recò a Franciade e ne liberò i sotterranei da minatori che stavano profanando la cripta reale. Successivamente lasciò la Francia e morì in un luogo sconosciuto.
  • Arbaaz Mir: Assassino indiano vissuto nel corso dell'Imperialismo Sinkh del XIX secolo. Divenne noto nell'Ordine per la sua lotta contro i Templari e per aver recuperato il Koh-i-Noor, un frutto dell'eden della Prima Civilizzazione.
  • Jacob Fry: fratello gemello di Evie Fry. Assassino londinese durante l'Età vittoriana. Insieme a sua sorella crea la banda Rooks e libera Londra dal controllo dei Templari salvando la regina Vittoria ed impedendo al Gran Maestro Templare di impossessarsi della Sindone: un Frutto dell'Eden.
  • Evie Fry: sorella gemella di Jacob Fry: Assassina londinese durante l'Età Vittoriana. Insieme a suo fratello crea la banda Rooks e libera Londra dal controllo dei Templari salvando la regina Vittoria e impedendo al Gran Maestro Templare di impossessarsi della Sindone. Inoltre Evie uccide Jack lo Squartatore: un Assassino traditore e corrotto che aveva portato la fazione di Londra sull'orlo del baratro.
  • Henry Green: Assassino anglo-indiano che collaborò con i Fry per liberare Londra dalla schiavitù e dal complotto templare portato avanti nell'Ombra da Crodord Starrick. Egli è figlio di Arbaaz Mir e Pyara Kaur - infatti, in origine si chiamava Henry Mir, ma fu soprannominato "Green" dagli inglesi per via dei suoi occhi verdi, caratteristica insolita per un indiano.
  • Lydia Fry: discendente dei gemelli Fry che visse durante la Prima Guerra Mondiale e nel 1916 collaborò con l'agente segreto e conte inglese: Winston Churchill e liberò Londra dai bombardamenti tedeschi. Inoltre, eliminò le spie tedesche che avevano scoperto i segreti dell'Ordine degli Assassini.
  • Nikolai Orelov (Kolia): Assassino russo vissuto durante la Rivoluzione Russa. Nel 1918, fu mandato a cercare la Scatola dei Precursori che Ezio Auditore aveva donato a Shao Jun. Fu costretto a tradire gli Assassini perché volevano estrapolare dal cervello della principessa Anastasia Nikolaevna Romanov (figlia dello Zar Nicola II) i ricordi genetici di Shao Jun, con cui era entrata in contatto tramite il "Dente" dell'Eden, indossato come ciondolo da Orelov; ma per farlo, avrebbero dovuto ucciderla. Infine, Anastasia si trasferisce in Germania con i documenti della moglie di Orelov, mentre quest'ultimo resta in Russia, perché non è più in pericolo - anche se l'idea iniziale era quella di rifugiarsi in America per iniziare una nuova vita tranquilla con la sua famiglia.
  • Desmond Miles: Assassino statunitense dei giorni nostri. Desmond proviene da una lunga stirpe di Assassini infatti è il discendente di Altaïr Ibn-La'Ahad, Darim Ibn La'Ahad, Sef Ibn-La Ahad, Giovanni Auditore, Ezio Auditore, Claudia Auditore, Edward James Kenway e Connor Ratonhnhaké:ton Kenway. Con l'Animus rivive i ricordi dei suoi antenati e con l'effetto osmosi, impara le loro abilità e scopre l'ubicazione della Mela dell'Eden sotto il Colosseo, inoltre recupera la Chiave del Grande Tempio e con il suo sacrificio salva il pianeta Terra dalla distruzione totale da parte del Sole - prevista dai Maya - con supporto di Giunone.

Il Credo degli Assassini[modifica | modifica wikitesto]

«Niente è reale, tutto è lecito»

(Altaïr Ibn-La'Ahad)

Il credo degli Assassini sono le quattro regole che tutti gli Assassini devono assolutamente rispettare.

Trattieni la lama dalla carne degli innocenti

L'obiettivo degli Assassini è assicurare la pace, essi credono che la morte di assassini politici e del corrotto porterà la pace e sicurezza tra la gente comune. La morte di civili può causare lotte o discordie, oltre a rovinare la reputazione dell'Ordine. Questa è la prima regola che viene introdotta nel credo, precisamente da Bayek nel 43 a.C. dopo aver ucciso Gamilat.

Nasconditi in piena vista

Lo scopo degli Assassini è quello di avvicinarsi al loro obiettivo di nascosto, senza essere visti, compiere l'assassinio e scappare diventando invisibili.

Non compromettere la confraternita

Le azioni di un Assassino non devono ritorcersi contro la confraternita, se un Assassino viene catturato non deve dire nulla al nemico, se inseguito non deve portare il nemico alla base degli Assassini.

Punizioni per la disubbidienza

Durante la Terza Crociata, se esse non venivano rispettate, si veniva uccisi o, in casi eccezionali, come quello di Altaïr Ibn-La'Ahad, si veniva declassati al rango di novizio.

Addestramento[modifica | modifica wikitesto]

Gli Assassini trascorrono gran parte della vita a uccidere. Fin dalla tenera età, vengono addestrati a osservare l'ambiente circostante e a creare un buon piano d'azione in anticipo. Le abilità di combattimento sono molte e le tecniche sono in continua evoluzione. Tuttavia, nonostante una tale concentrazione sul combattimento, la considerazione più importante nell'addestramento è l'occultamento. L'essere discreti è la più grande arma di un Assassino e tutto ciò che riguarda la loro vita (gli abiti indossati, dove vivono e anche il modo in cui camminano), sottolineano la dedizione alla discrezione. È essenziale per ogni Assassino essere in grado di raggiungere l'obiettivo inosservato e, dopo aver colpito, sparire di nuovo tra la folla. Un altro elemento significativo dell'addestramento è l'agilità. Un Assassino di grande abilità deve saper manovrare egregiamente le tecniche di corsa acrobatica, ampiamente utilizzata dagli Assassini. Visti come alieni dalla popolazione, questo metodo ha permesso agli Assassini di raggiungere aree non accessibili alla persona comune. A esempio, la scalata di una torre dava agli Assassini un forte vantaggio sul territorio della città, oltre che a migliorare costantemente nella loro tecnica di scalata. Va inoltre precisato che alcuni Assassini sono nati con dei "doni" o delle capacità ereditate geneticamente dai primi esseri umani creati dai membri della Prima Civilizzazione, i quali possedevano dna misto (cioè in parte umano e in parte composto da geni dei Precursori). Si spiega così la capacità inumana di alcuni Assassini, come Ezio, Connor, Altair, o Brian. Di possedere l'Occhio dell'Aquila, ovvero un sesto senso che permette di intuire e percepire visivamente molto meglio le vicende in un determinato contesto. Queste percentuali di geni nel dna, derivanti dai Precursori, spiegano inoltre come alcuni (pochi) Assassini abbiano raggiunto livelli di agilità a tratti inumani per il canone comune, sebbene non si possa comunque parlare di "superuomini", in quanto anche tali personaggi sono vincolati alle leggi fisiche umane.

Mentore[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo di Mentore è la massima carica all'interno dell'Ordine degli Assassini. Inizialmente un titolo principalmente onorifico dato ad un capo di un ramo dell'Ordine particolarmente saggio che aveva addestrato molti adepti. Ogni ramo degli assassini era guidato da un mentore o da un leader, quest'ultimo era la carica più alta e coloro che lo erano più adatti a diventare Mentori. Nel XX secolo divenne il titolo assegnato alla persona che guidava l'intero Ordine. Nella storia degli assassini ci sono stati molti mentori famosi ma tutto l'ordine in ogni parte del mondo considera Altaïr Ibn-La'Ahad il più grande mentore della confraternita mai esistito. Ricostruì la Confraternita dalle basi espandendola in tutto il mondo.

Lama Celata[modifica | modifica wikitesto]

L'arma tipica degli assassini è la Lama Celata, un'arma molto utile inventata dall'assassino Darius nel 465 a.C per uccidere Serse. Si tratta di una lama realizzata in lega d'acciaio, di solito agganciata ad un bracciale, che può essere estesa o retratta, il che la rende uno strumento prezioso per gli omicidi. La prima lama celata veniva solitamente indossata dagli Assassini sull'avambraccio sinistro. Nel corso dei secoli, ed in particolare nei tempi moderni, donare una lama celata ad un qualsiasi individuo è considerato dalla Confraternita una formale iniziativa di reclutamento. Tale arma è stata modificata molte volte da diversi rami dell'ordine acquisendo nuove potenzialità. Alcuni assassini possono portare due lame celate.

Apprendisti[modifica | modifica wikitesto]

«La liberazione di Roma è iniziata. Se volete fuggire, fatelo subito. Se invece volete combattere, opponetevi ai Borgia insieme a me.»

(Ezio Auditore ad un cittadino salvato dalle guardie.)

Gli Apprendisti, conosciuti anche come Reclute o Adepti, sono stati dei cittadini destinati a divenire Assassini. Durante il Rinascimento venivano salvati e reclutati da Ezio Auditore a Roma per rovesciare il regime dei Borgia. Nel XVIII secolo, durante la Rivoluzione Americana, l'Assassino Connor Kenway reclutò Adepti a Boston e a New York, e, mandandoli in missione, liberò le colonie dal dominio dei Templari.

Reclutamento[modifica | modifica wikitesto]

Alto Medioevo[modifica | modifica wikitesto]

«Un giorno avrò un figlio, come previsto dall'Ordine»

(Altaïr Ibn-La'Ahad riflette sulla famiglia nel suo Codice.)

Di solito, un apprendista nasceva nell'Ordine con uno o entrambi i genitori, come fu nel caso di Altaïr Ibn-La'Ahad e Abbas Sofian. Gli apprendisti iniziavano la loro formazione fin dalla giovane età, progredendo attraverso vari livelli, prima di venire promossi al rango di Assassino.

Durante la Terza Crociata, gli Assassini nel Levante si addestravano principalmente nella fortezza di Masyaf, la loro base nella regione, che venne più volte attaccata dai Crociati e dai Saraceni. Sotto il comando di Altaïr, l'Ordine degli Assassini apprese nuove tecniche e regole, elaborate da quest'ultimo e da Malik Al-Sayf, rendendo le uccisioni più nascoste possibili.

Grazie alla diffusione dell'Ordine voluta da Altaïr, le tecniche degli Assassini nel Levante furono apprese da molti altri rami degli Assassini.

Roma[modifica | modifica wikitesto]

«– Per vincere la guerra, Machiavelli, ci servono combattenti leali. Reclutando nemici dello stato, riarmeremo coloro che sono stati disarmati dai Borgia.
– Allora va'. Trova le nostre prime reclute.»

(Ezio Auditore e Niccolò Machiavelli)

Ezio Auditore, per cercare di fermare l'ascesa dei Borgia a Roma, volle formare un esercito di validi Assassini, così, nel 1502, partì alla ricerca di nuove reclute dopo aver portato in salvo Caterina Sforza e aver parlato con Niccolò Machiavelli. Egli si recò in vari luoghi di Roma, dove trovò vari cittadini impegnati nel combattere contro le guardie della città. Dopo averli salvati, Ezio proponeva loro di opporsi al governo dei Borgia, diventando a tutti gli effetti degli Assassini. Ogni volta che un civile accettava l'invito, veniva spedito da Niccolò Machiavelli sull'isola Tiberina per poi procedere alla Cerimonia d'Iniziazione.

I civili che Ezio reclutava per tutta la città, potevano essere sia maschi che femmine. Imparavano a combattere e a padroneggiare la corsa acrobatica, la mimetizzazione e il borseggio, oltre ad altre tecniche secondarie.

Rivoluzione Americana[modifica | modifica wikitesto]

Durante la rivoluzione americana il ramo più potente della confraternita degli assassini era quello delle colonie. Ma dire che durante la rivoluzione è dispersivo siccome la confraternita degli assassini vera e propria si sviluppava tra l'inizio della guerra dei sette anni e l'inizio della rivoluzione americana. MEMBRI: Mentore: Achille Davenport Maestro Assassino: Hope. Assassini: Liam McGrey, Shay Patrick Cormac. Covo degli assassini delle colonie: Tenuta di Davenport (nella frontiera tra New York e Boston).

Rinascimento[modifica | modifica wikitesto]

Durante il rinascimento la confraternita degli assassini era molto vasta si è estesa dal 1474 al 1520 a dei livelli mostruosi. Membri della confranternita: Mentore: Mario Auditore, Giovanni Auditore (poi morto nel 1474) Maestri Assassini:Niccolò Machiavelli (maestro confraternita di Roma),Caterina Sforza(Forlì), Antonio(Venezia est),Bartolomeo D'Alviano(Venezia Ovest) Assassini:Claudia Auditore, Ezio Auditore(Entrati dopo la morte del padre) Adepto:Federico Auditore (morto insieme al padre) Dal 1502 il mentore fu Ezio Auditore diventato mentore in soli 28 anni portò innovazioni fra l'armamento degli assassini tra cui:la pistola celata per colpire a lunga distanza i bersagli e il dardo avvelenato per creare scompiglio e rendere più facile la fuga. Nel 1511 intraprese un viaggio per scoprire una biblioteca nascosta lasciata da Altaïr Ibn-La'Ahad sotto la fortezza di masyaf che lo portò a soffiare le cinque chiavi dalle mani dei templari. Nel 1512 riuscì ad aprire la biblioteca ed a mettersi in contatto con la prima civilizzazione. Da lì in poi si sa soltanto che morì a Firenze nel 1524 tra le braccia della moglie Sofia Sartor e la figlia Flavia Auditore.

Equipaggiamento e Abilità[modifica | modifica wikitesto]

Gli assassini utilizzavano diverse armi per compiere al meglio le loro missioni,da notare che dal 1100d.C ai tempi moderni,l'arsenale è progredito drasticamente. Gli assassini fino al 1600,utilizzavano armi bianche:spade, pugnali, coltelli da lancio, lancie e lame celate. Dal 1600,gli assassini incominciarono ad utilizzare armi da fuoco:pistole e moschetti. Anche grazie al loro addestramento, gli assassini utilizzavano ogni arma con grande esperienza. Gli assassini possiedono anche molte abilita eccezionali:forza e agilità sorprendenti, abilità di usare armi bianche e da fuoco in modo eccezionale, abilità di adattarsi alle condizioni del campo di battaglia e di improvvisare. Alcuni assassini come Altair, Ezio o Connor, possiedono l'Occhio dell'Aquila,una abilità extrasensoriale, che permette a chi la possiede di avere una percezione molto avanzata dell'ambiente che li circonda.

Gli assassini utilizzano un equipaggiamento unico e molte armi bianche o da fuoco. Ecco le armi elencate nelle seguenti categorie:

  • Pugnali: stiletto, pugnale arabo, pugnale macedone, stiletto athingano i pugnali sono delle armi piccole ed efficienti, utilizzati singolarmente o con una spada.
  • Spade: spada comune, spada di Altair, farcione fiorentino, sciabola siriana, stocco siciliano, le spade sono le armi più importanti degli assassini, sono usate singolarmente o in coppia (assassins's creed 4).
  • Pistole: pistola celata, pistole di Edward Kenway, pistole ad avancarica,
  • le pistole sono state introdotte da assassin's creed 4, tranne la lama celata. Le pistole sono ottime per eliminare i bersagli dalla lunga distanza.
  • Bombe: bombe diversive, bombe tattiche, bombe letali; le bombe sono state introdotte in Assassin's Creed Revelations: il tipo tattico è usato per coprire l'eliminazione di un bersaglio, quello letale per eliminare un gruppo di nemici e quello diversivo serve per distrarre il bersaglio.
  • Veleno: lama avvelenata, dardi avvelenati; il veleno può essere usato per eliminare un bersaglio silenziosamente o per creare un diversivo.
  • Cerbottana: inserita in Assassin's Creed 4, spara dardi soporiferi, avvelenati o diversivi.
  • Fucile ad aria compressa: un fucile silenzioso inserito in Assassin's Creed Rogue che spara dardi soporiferi, velenosi e diversivi. Monta anche un lanciagranate, che spara granate a frammentazione, soporifere o velenose

Combattimento: gli assassini sono addestrati al combattimento corpo a corpo e al combattimento a distanza, e prediligono l'azione furtiva per eliminare un bersaglio. Grazie al loro arsenale, sono in grado di creare diversivi per distogliere l'attenzione delle guardie e eliminare i loro bersagli.

Nel caso in cui un'azione furtiva fallisca, gli assassini sono addestrati a fronteggiare un gran numero di nemici contemporaneamente, sfruttando le proprie armi o disarmando l'avversario. Diverse armi dell'equipaggiamento possono essere combinate in combo, come nel caso di Assassin's Creed: Brotherhood, dove Ezio Auditore lega gli attacchi della spada con quelli della pistola.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Col tempo, il Credo venne ulteriormente ampliato con un'altra regola: Mai uccidere per vendetta. Questa non venne rispettata dall'Assassino Arno Dorian che fu successivamente espulso dall'Ordine.
  • In Assassin's Creed II, la frase più significativa del Credo "Niente è reale, tutto è lecito" è stata modificata in "Nulla è reale, tutto è lecito", anche se ciò è dovuto solo ad una differenza nella traduzione della frase "Nothing is true, everything is permitted", infatti mentre nel primo capitolo "Nothing" veniva tradotto come "Niente" dal secondo capitolo dopo che Ezio recitava "Nulla" in italiano anche nella lingua originale in inglese (essendo fiorentino) la frase è stata tradotta in questo modo anche nei giochi a venire.
  • Secondo il Credo, per ottenere una lama celata bisogna sacrificare il dito anulare, tuttavia, col tempo il più grande Mentore degli Assassini, Altair, reputò inutile l'amputazione di un dito definendola una pratica antica e non determinante per l'affermazione di un Assassino. Per questo motivo modificò lui stesso la lama celata in modo che l'amputazione del dito anulare non fosse più necessaria e in seguito, nel suo Codice, lasciò indicazioni ben precise su come ricostruire l'arma in modo che l'amputazione del dito non fosse più necessaria. Seguendo le indicazioni scritte nel Codice di Altair, Leonardo Da Vinci, nel gioco, riparò la lama celata di Ezio.

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