Oratorio di San Bernardino (Perugia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Oratorio di San Bernardino
Oratorio San Bernardino.jpg
La facciata.
StatoItalia Italia
RegioneUmbria Umbria
LocalitàPerugia
Religionecattolica
TitolareSan Bernardino da Siena
Arcidiocesi Perugia-Città della Pieve
Consacrazione1452

Coordinate: 43°06′49.26″N 12°22′59.15″E / 43.113684°N 12.383098°E43.113684; 12.383098

L'oratorio di San Bernardino si trova a Perugia, in piazza San Francesco, accanto alla basilica di San Francesco al Prato. Celebre è la facciata, in delicata policromia, coperta di rilievi di Agostino di Duccio, che ne fanno uno dei più significativi esempi di arte rinascimentale in città.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Angelo musicante di Agostino di Duccio

In onore di Bernardino da Siena, che spesso si recava in città per predicare proprio nella piazza davanti alla basilica francescana, l'oratorio venne completato nel 1452. La decorazione della facciata risale al 1457-1461.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Facciata[modifica | modifica wikitesto]

A capanna, la facciata è incorniciata da due pilastri laterali, ciascuno contenente due tabernacoli, che reggono un frontone. Nello spazio mediano si apre un portale gemino, sormontato da una grande lunetta.

A partire da questi elementi architettonici si dispone la decorazione scultorea di Agostino di Duccio, col predominio dei bassorilievi e dei panneggi molto mossi delle figure.

Nel timpano si vede Gesù benedicente tra angeli e serafini, sovrastante l'iscrizione AVGVSTA PERVSIA MCCCCLXI. I tabernacoli superiori hanno le statue dell'Arcangelo Gabriele e di Maria annunciata, mentre quelli inferiori i patroni di Perugia, Sant'Ercolano e San Costanzo. La lunetta mostra l'Ascensione di san Bernardino in una mandorla, tra angeli musicanti e cherubini.[1]

Segue un fregio che corre al di sotto delle nicchie superiori e lungo l'architrave del portale, con cinque Storie della vita di san Bernardino. Negli stipiti del portale Sei Virtù francescane e Sei gruppi di angeli musicanti.

Interno[modifica | modifica wikitesto]

L'altare

Lo spazio interno è coperto da volte a crociera ogivali su una navata unica divisa in tre campate. Alla parete destra il Gonfalone di San Francesco al prato di Benedetto Bonfigli.

L'altare maggiore è costruito con un sarcofago paleocristiano di reimpiego (metà del IV secolo circa), in cui fu sepolto il beato Egidio dalla fine del XIII secolo al 1887. È del tipo a colonne con al centro Cristo in trono, tra la personificazione dell'Ecclesia e Apostoli; il coperchio è decorato da Scene del Vecchio Testamento, in particolare l'Arca di Noè e Giona. [2]

A sinistra si vede la lastra tombale di fra' Angelo, responsabile dell'erezione dell'oratorio; poco lontano, la Deposizione, copia da Raffaello di Orazio Alfani.

Oratorio dei Santi Andrea e Bernardino[modifica | modifica wikitesto]

Oratorio dei Santi Andrea e Bernardino

Dietro l'altare, due porte immettono nell'oratorio dei Santi Andrea e Bernardino, decorato da un notevole soffitto a cassettoni intagliati e dorati del 1558. Seggi, stucchi e pitture risalgono al XVIII e XIX secolo, con opere di Gaetano Lapis, Marcello Leopardi, Vincenzo Ferreri.

Nella sagrestia dell'oratorio la tomba del giureconsulto Bartolo di Sassoferrato, morto nel 1357.

Opere già in San Bernardino[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Umbria, p. 40
  2. ^ Umbria, p. 41

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Umbria ("Guida rossa"), Touring Club editore, Milano 1999, p. 149. ISBN 88-365-1337-9

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]