Oratorio dei Santissimi Pietro e Caterina

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Oratorio dei SS. Pietro e Caterina
Oratorio SS Pietro e Caterina Savona.jpg
La facciata dell'oratorio
StatoItalia Italia
RegioneLiguria
LocalitàSavona
ReligioneCattolica
Diocesi Savona-Noli
Consacrazione1761
Stile architettonicobarocco
Completamento1673

Coordinate: 44°18′38.25″N 8°28′47.88″E / 44.310625°N 8.479967°E44.310625; 8.479967

L'oratorio dei Santi Pietro e Caterina è un edificio religioso settecentesco sede dell'omonima confraternita, ubicato nel centro di Savona.

Cenni storici e artistici[modifica | modifica wikitesto]

In origine la sede della confraternita, come tutti gli oratori della città, sorgeva sulla collina del Priamar. Dopo la conquista genovese e la demolizione di tutta l'area operata nel corso del XVI secolo per fare spazio alla fortezza, l'oratorio fu ricostruito vicino alla nuova cattedrale di Savona a partire dal 1544. Demolito nel 1724 fu ricostruito nel 1729 e decorato dai savonesi Paolo Gerolamo Brusco, Giuseppe Bozzano e Carlo Giuseppe Ratti, dei quali si conservano ancora alcune opere. Demolito nuovamente nel 1882, la confraternita venne infine trasferita nell'edificio attuale,[1] un tempo chiesa della SS. Concezione facente parte di un complesso conventuale ora scomparso. L'oratorio ha pianta ellittica sormontata da cupola con presbiterio e due cappelle laterali. Sopra l'altare spicca una Madonna con bambino e santi titolari della prima metà del XVII secolo, mentre nelle cappelle laterali sono conservate due tele del Ratti: Santa Caterina liberata dalla tortura e Disputa di Santa Caterina. Nell'oratorio trovano sede anche tre "casse" per la Processione del Venerdì Santo di Savona: La Flagellazione e Cristo cade sotto la croce, entrambe di scuola napoletana acquistate nel 1623. La terza, Ecce Homo, è il rifacimento del 1978 operato da Renata Cuneo di una precedente opera secentesca distrutta da un bombardamento nel 1944.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dal 2013, l'oratorio ospita altresì le attività dell'Associazione "Beato Ottaviano Vescovo" (http://www.beatottaviano.it Archiviato il 29 settembre 2017 in Internet Archive.), in particolare la celebrazione, ogni Domenica o festa di precetto, della Santa Messa tradizionale in latino.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]