Operazione Cyclone

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Operazione Cyclone fu il nome in codice del programma di armamento dei mujahideen afghani durante l'invasione sovietica dell'Afghanistan. L'operazione è durata dal 1979 al 1989 e fu una tra le più lunghe e costose operazioni che la CIA abbia mai compiuto, con un fondo iniziale di $20–30 milioni di dollari all'anno nel 1980 fino ai $630 milioni all'anno nel 1987.

L'operazione venne gestita dal membro democratico del Congresso Charlie Wilson.

Quando appunto l'Unione Sovietica invase l'Afghanistan esso divenne una repubblica di stampo socialista, senza riferimenti costituzionali al Comunismo. Questa svolta politica porta come obbiettivo una maggiore indipendenza e una politica liberale. La politica volle dare una svolta, facendo terminare il dominio teocratico e sviluppare sia la cultura che l'economia del paese. Fu rispettato il pensiero religioso, come anche le fazioni politiche avverse finche contro colonialismo, imperialismo, sionismo, razzismo, apartheid e fascismo. Furono dati maggiori diritti anche alle donne, cosa non comune e fu addirittura inizialmente reso non obbligatorio, successivamente vietato il velo. Nel complesso si tentò uno sviluppo laico, sociale, industriale ed economico del paese.

Fu varata anche una riforma agraria che requisiva la terra di latifondisti del precedente periodo (4-5% della popolazione) e redistribuì fino a 650.000 ettari di terra tra le popolazioni rurali, imponendo anche seri limiti di quanta terra una famiglia poteva entrare in possesso. Ci fu un aumento enorme della produzione, intorno al 70% in più. Vennero alfabetizzati migliaia di cittadini, formando operai specializzati per lavorare nelle fabbriche che vennero in grande parte, statalizzate ed estirpando debiti ad un numero pari a 700.000 mila famiglie. Debiti contratti prima della rivoluzione.

Intervento degli U.S.A.

Tutti questi eventi portarono a fattori quali l'indebolimento della borghesia nel paese, il passaggio dell'Afghanistan ad un pensiero filo-sovietico e tanti altri, convinsero il governo U.S.A ad intervenire per non far sprofondare il paese in mano ai "Comunisti" e, soprattutto, a non perdere il controllo su una zona importante del medio-oriente. Essi finanziarono tramite i servizi segreti del Pakistan i Mujahideen, combattenti islamici che volevano riportare il paese ad un antico stato arabo tradizionale e regredire la società ad una condizione originale. Pur senza conferme ufficiali si pensa che il governo americano addestrò anche i soldati di gruppi di combattenti, indistintamente se fossero di matrice più estremista o democratica, sicuramente fornirono armi agli stessi insieme a paesi estremisti come l'Arabia Saudita. Molti finanziamenti arrivarono ai gruppo che in futuro avrebbero partorito i principali esponenti del terrorismo internazionale come Osama Bin Laden.

Tutto ciò venne fatto per intrappolare l'Unione Sovietica in una guerra riflesso del fallimento U.S.A. quale il Vietnam e furono anche aspramente criticati per aver permesso ai servizi segreti Pakistani di finanziare in modo esagerato i gruppi più estremisti. Una volta ritiratosi i Russi dal paese come tradizione anche gli U.S.A. se ne andarono lasciando inevitabilmente il paese in mano ai disordini, il caos ed alla guerra civile, dando modo a gruppi organizzati come ad esempio un gruppo di "Studenti" o "Taliban" di acquisire sempre maggior potere.

Tutto questo caos incontrollato, il finanziamento di gruppi terroristici, l'addestramento e l'incoraggiamento da parte degli U.S.A. li classifica tra le maggiori cause della nascita e sviluppo del terrorismo attuale.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]