Operation: Mindcrime
| Operation: Mindcrime album in studio | |
|---|---|
| Artista | Queensrÿche |
| Pubblicazione | 3 maggio 1988 |
| Durata | 59:04 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 15 |
| Genere | Heavy metal Progressive metal |
| Etichetta | EMI |
| Produttore | Peter Collins |
| Registrazione | 1987-1988, Kajem/Victory Studios, Gladwyne (Pennsylvania), Le Studio, Morin-Heights (Québec) |
| Formati | CD, LP, 2 LP, MC |
| Certificazioni | |
| Dischi di platino | (vendite: 1 000 000+) |
| Queensrÿche - cronologia | |
| Singoli | |
| |
Operation: Mindcrime è il terzo album in studio del gruppo musicale statunitense Queensrÿche, pubblicato il 3 maggio 1988 dalla EMI.
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]È un concept album che narra di un uomo che, deluso dalla società americana, si unisce ad una corporazione segreta che progetta di assassinare i leader corrotti. L'album utilizza dialoghi tra le canzoni per far proseguire la trama.
Durante il tour di Empire del 1990, Operation: Mindcrime fu suonato nella sua interezza. Lo spettacolo presentò filmati, animazioni e una cantante ospite, Pamela Moore, nei panni di Sister Mary. Questo concerto ebbe successo a tal punto che la band pubblicò un cofanetto intitolato Operation: Livecrime. La storia fu inizialmente esposta in una serie di videoclip per MTV nella videocassetta del 1989 Video: Mindcrime.
Nel 2006 la EMI ha pubblicato un box set deluxe di Operation: Mindcrime che include il remaster a 24-bit del 2003, un CD contenente il concerto all'Hammersmith Odeon di Londra del 15 novembre 1990, dove il gruppo suonò l'intero album, e un DVD bonus contenente Video: Mindcrime e vari video bonus.
Il seguito, Operation: Mindcrime II, è stato pubblicato il 4 aprile 2006, con Ronnie James Dio nel ruolo di Dr. X. L'album è stato accompagnato da un tour in cui la band ha suonato per intero i due Operation: Mindcrime, con attori e una scenografia elaborata.
Concept dell'album
[modifica | modifica wikitesto]L'album comincia con il protagonista, Nikki, sdraiato in un letto d'ospedale mentre ha un flashback sul suo passato. Ricorda che, sotto effetto dell'eroina, fu manipolato per entrare in un gruppo di ribelli che lavorano per un uomo di nome Doctor X. Dopo aver aderito al culto, viene ipnotizzato in modo tale che quando Dr. X dice la parola mindcrime ("crimine cerebrale"), Nikki diventa una marionetta per commettere qualsiasi omicidio che gli viene assegnato. Il Dr. X offre un premio a Nikki: attraverso un suo amico, un prete di nome Father William, offre a Nikki i servigi di una prostituta diventata suora di nome Sister Mary. Grazie a Mary, Nikki comincia a rinsavire e a tornare normale, ma il Dr. X lo scopre subito e gli ordina di uccidere William e Mary. Nikki va a trovare Mary, uccide il prete, ma non riesce a completare l'ordine di uccidere Mary e decide di tornare indietro senza ucciderla. Il Dr. X però ricorda a Nikki che è tossicodipendente e solo lui può fornirgli la dose di droga giornaliera. Nikki ritorna da Mary e, trovandola già morta, non riesce a sopportare il trauma e impazzisce. La polizia, arrivando sul luogo, lo trova con il corpo di Mary e lo arresta. Visto che Nikki è in uno stato catatonico, viene portato in ospedale, dove comincia a ricordare.
Operation: Mindcrime non è solo un'opera di narrativa; una lettura più approfondita dei testi ne rivela la natura anche di album di denuncia, in particolare della corruzione e dell'ipocrisia dell'America reaganiana.[2] Geoff Tate, che è autore della maggior parte dei testi dell'album, ha detto che Operation: Mindcrime riguarda fondamentalmente l'atto di manipolazione delle masse da parte dei media, facendo leva sulle debolezze della società come la mancanza di istruzione e la dipendenza dalle droghe.[3]
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]| Recensione | Giudizio |
|---|---|
| AllMusic[2] | |
| Collector's Guide to Heavy Metal[4] | 9/10 |
| Kerrang![5] | |
| Metal Forces[6] | 9.5/10 |
| Rock Hard[7] | 9.5/10 |
| Ondarock[8] | Pietra miliare |
L'album ha ricevuto recensioni ampiamente positive al momento della sua uscita. I critici elogiarono le capacità musicali della band, la voce di Geoff Tate, la trama articolata e la produzione di Peter Collins.[5][6][7] Holger Stratmann di Rock Hard scrisse che il gruppo era abile a "creare ritornelli perfetti e accattivanti", anche lavorando con "strutture musicali insolite e arrangiamenti ingegnosi".[7] Derek Oliver di Kerrang! trovò qualche difetto nella trama "non così completa" e in alcuni testi "meno incisivi", ma in generale lodò il disco come naturale evoluzione di Rage for Order.[5] Bernard Doe di Metal Forces dichiarò che Operation: Mindcrime meritava di stare al fianco di Quadrophenia degli Who e The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd per la sua "brillantezza concettuale".[6]
Le recensione retrospettive si sono dimostrate altrettanto favorevoli. Steve Huey di AllMusic è stato a volte colto di sorpresa dai testi e dalle osservazioni politiche "troppo serie e intellettuali", ma ha concluso che è "una testimonianza della creatività e del talento dei Queensrÿche il fatto che siano riusciti a realizzare un progetto di questa grandezza".[2] Martin Popoff ha apprezzato il modo in cui "la narrazione contorta e pesante" è stata abbinata "alla più immediata e diretta esibizione metal della band dai tempi dell'EP Queensrÿche", considerandolo "un bel risultato per un concept avvolto nella droga e nella religione".[4] Ondarock lo ha definito "uno dei migliori dischi heavy del decennio", sostenendo che "la solidità della musica aggiunge credibilità al copione e la coesione del lavoro lo salva dai numerosi sfilacciamenti".[8]
Nel 2016, Classic Rock lo ha nominato tra i "10 album essenziali di progressive metal".[9] Nel gennaio 2017, Loudwire ha classificato Operation: Mindcrime come il miglior album heavy metal del 1988.[10] Nel giugno 2017, Rolling Stone lo ha posizionato al 67º posto nella lista dei "100 migliori album metal di tutti i tempi".[11]
Tracce
[modifica | modifica wikitesto]- I Remember Now – 1:17 (Chris DeGarmo)
- Anarchy-X – 1:27 (DeGarmo)
- Revolution Calling – 4:42 (Geoff Tate, Michael Wilton)
- Operation: Mindcrime – 4:43 (DeGarmo, Tate, Wilton)
- Speak – 3:42 (Tate, Wilton)
- Spreading the Disease – 4:07 (Tate, Wilton)
- The Mission – 5:45 (DeGarmo)
- Suite Sister Mary – 10:41 (DeGarmo, Tate)
- The Needle Lies – 3:08 (Tate, Wilton)
- Electric Requiem – 1:22 (Scott Rockenfield, Tate)
- Breaking the Silence – 4:34 (DeGarmo, Tate)
- I Don't Believe in Love – 4:23 (DeGarmo, Tate)
- Waiting for 22 – 1:05 (DeGarmo)
- My Empty Room – 1:25 (Tate, Wilton)
- Eyes of a Stranger – 6:39 (DeGarmo, Tate)
- Tracce bonus nella riedizione del 2003
- The Mission (live at the Hammersmith Odeon, London, UK on November 15, 1990) – 6:11 (DeGarmo)
- My Empty Room (live at the Astoria Theatre, London, UK on October 20, 1994) – 2:43 (Tate, Wilton)
Formazione
[modifica | modifica wikitesto]- Gruppo
- Geoff Tate – voce, tastiere
- Chris DeGarmo – chitarra, cori
- Michael Wilton – chitarra, cori
- Eddie Jackson – basso, cori
- Scott Rockenfield – batteria, percussioni, tastiere in Electric Requiem
- Altri musicisti
- Pamela Moore – voce di Sister Mary
- Anthony Valentine – voce di Dr. X
- Michael Kamen – arrangiamento orchestra, violoncello
- Produzione
- Peter Collins – produzione
- James Barton – ingegneria del suono, missaggio
- Paul Northfield – ingegneria del suono
- Ronald Prent – missaggio
- Bob Ludwig – mastering
Classifiche
[modifica | modifica wikitesto]| Classifica (1988) | Posizione massima |
|---|---|
| Canada[12] | 75 |
| Finlandia[13] | 13 |
| Germania[14] | 40 |
| Giappone[15] | 64 |
| Paesi Bassi[14] | 29 |
| Regno Unito[16] | 58 |
| Stati Uniti[17] | 50 |
| Svezia[14] | 25 |
| Svizzera[14] | 21 |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Queensrÿche - Operation: Mindcrime – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 16 febbraio 2016.
- 1 2 3 (EN) Steve Huey, Operation: Mindcrime, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 28 aprile 2016.
- ↑ (EN) Queensrÿche in their own words, su Rate Your Music. URL consultato il 7 settembre 2022.
- 1 2 (EN) Martin Popoff, The Collector's Guide to Heavy Metal: Volume 2: The Eighties, Burlington, Ontario, Collector's Guide Publishing, 2005, p. 275, ISBN 978-1-894959-31-5.
- 1 2 3 (EN) Derek Oliver, Queensrÿche 'Operation: Mindcrime', su Kerrang!, n. 188, 21 maggio 1988. URL consultato il 18 gennaio 2021.
- 1 2 3 (EN) Bernard Doe, Queensrÿche - Operation: Mindcrime, su Metal Forces, n. 28, 1988. URL consultato il 17 gennaio 2021.
- 1 2 3 (DE) Holger Stratmann, Queensryche - Operation: Mindcrime, su Rock Hard, n. 27, 1988. URL consultato il 13 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
- 1 2 Queensrÿche - I classici del metallo pensante, su Ondarock. URL consultato il 5 gennaio 2021.
- ↑ (EN) 10 Essential Progressive Metal Albums, su Classic Rock, 23 ottobre 2016. URL consultato il 24 giugno 2021 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2019).
- ↑ (EN) The Best Metal Album of Each Year Since 1970, su Loudwire, 25 gennaio 2017. URL consultato il 24 giugno 2021 (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2019).
- ↑ (EN) The 100 Greatest Metal Albums of All Time, su Rolling Stone, 21 giugno 2017. URL consultato il 24 giugno 2021.
- ↑ (EN) Top Albums - June 11, 1988, su Library and Archives Canada. URL consultato il 15 ottobre 2016.
- ↑ (FI) Timo Pennanen, Sisältää hitin - levyt ja esittäjät Suomen musiikkilistoilla vuodesta 1972, 1ª ed., Helsinki, Kustannusosakeyhtiö Otava, 2006, ISBN 978-951-1-21053-5.
- 1 2 3 4 (NL) Queensrÿche - Operation: Mindcrime, su Ultratop. URL consultato il 15 ottobre 2016.
- ↑ (EN) Oricon Album Chart Book: Complete Edition 1970–2005, Roppongi, Tokyo, Oricon Entertainment, 2006, ISBN 4-87131-077-9.
- ↑ (EN) Official Albums Chart: 29 May 1988 - 4 June 1988, su Official Charts Company. URL consultato il 15 ottobre 2016.
- ↑ (EN) Queensrÿche – Chart history, su Billboard, Penske Media Corporation. URL consultato il 15 ottobre 2016. Cliccare sulla freccia all'interno della casella nera per visualizzare la classifica desiderata.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Operation: Mindcrime, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) Steve Huey, Operation: Mindcrime, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Operation: Mindcrime, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Operation: Mindcrime, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Operation: Mindcrime, su Genius.com.
- (EN) Operation: Mindcrime, su Encyclopaedia Metallum.